E se per rendere più sostenibile la propria casa bastasse un'App?

Umidità, condensa, muffa, costi elevati delle utenze, rumori o strani odori. Sono numerosi i problemi che possono sorgere all'interno della propria abitazione, ai quali il più delle volte si preferirebbe porre porre rimedio autonomamente. Spesso, però, quando ci si accorge di avere un problema in casa, non si conoscono le soluzioni che consentirebbero di agire in autonomia, e si rivela necessario consultare un professionista che sappia risolvere in breve tempo il problema che affligge la nostra abitazione. Come fare? A chi rivolgersi se non riusciamo da soli a trovare una soluzione efficace? Quali materiali preferire? A quali tecnologie affidarsi per rendere la nostra casa più vivibile nel rispetto dell'ambiente?  A tutte queste domande tenta di rispondere un'idea innovativa partorita dalla mente di uno studente dell'Istituto Battisti di Fano (Pesaro-Urbino).

"P+U Sostenibile", questo il nome del progetto sviluppato da Amedeo Mencarini e presentato pochi giorni fa, è una semplice App per cellulari e tablet creata per fornire un valido aiuto a chiunque abbia un problema nella propria abitazione o stia cercando una soluzione per rendere la propria casa più sostenibile. La sua ideazione si deve alla partecipazione di Mencarini al concorso "GarApp", organizzato nel 2013 da Terziario Donna Confcommercio di Pesaro e Urbino e da Legambiente – Circolo "Il Ragusello" di Pesaro. Il concorso si rivolgeva agli studenti delle scuole superiori della provincia di Pesaro-Urbino, e chiedeva ai partecipanti di ideare un'applicazione originale per tablet e smartphone dedicata alla promozione e alla conoscenza del territorio provinciale, il cui filo conduttore fosse la green economy. Le idee più originali e più utili sarebbero poi state sviluppate con il supporto di esperti in grado di tradurre in realtà le intuizioni degli studenti. Tra le tematiche da affrontare per lo sviluppo della propria App, turismo, mobilità, rifiuti, agricoltura, eno-gastronomia, eventi, arte, musica, energia, wellness, tecnologia. E, ovviamente, bioedilizia

P+U Sostenibile

Proprio a quest'ultima tematica, la bioedilizia, è dedicata P+U Sostenibile, l'applicazione ideata da Amedeo Mencarini e sviluppata dall'architetto Michele Pietropaolo e dall'ingegnere Settimio Perlini, insieme agli architetti dell'Inbar. L'App è scaricabile dal sito www.piusostenibile.com e può essere installata su Android e Ios. Fin dal nome l'applicazione rivela la duplice finalità del progetto: da un lato l'interesse per la sostenibilità ambientale e per le tematiche green, in questo caso tradotte nello sviluppo di un'applicazione dedicata alla bioedilizia; dall'altro lato l'attenzione alla promozione del territorio della provincia di Pesaro Urbino (P+U). Qualsiasi utente, navigando tra le pagine del sito internet o installando l'App sul proprio smartphone o tablet, ha a disposizione un ampio spettro di utili informazioni su tematiche relative alla bioedilizia, dai problemi più comuni che possono essere riscontrati nella propria abitazione, fino alle tecnologie e ai materiali da utilizzare per risolvere tali problematiche o semplicemente per rendere più sostenibile la propria casa, passando per informazioni su rivenditori e professionisti operanti sul territorio provinciale. 

Quella ideata da Mencarini è la seconda tra le App vincitrici del concorso, dopo iRossini, applicazione turistica che permette di scoprire facilmente i luoghi rossiniani della provincia. Alla fine di settembre, inoltre, è prevista la presentazione della terza applicazione vincitrice, dedicata ai rifiuti e alla raccolta differenziata.

Vediamo in dettaglio quali sono i contenuti dell'App P+U Sostenibile.

Un'apposita sezione, come si anticipava, è dedicata ai problemi più facilmente riscontrabili in una qualsiasi abitazione. Umidità e condensa, muffa, rumore, freddo, elevati costi delle utenze, strani odori, campi elettromagnetici. Per ogni tipo di problema si fornisce una dettagliata spiegazione dell'oggetto e delle cause che potrebbero comportarne l'insorgenza, e ovviamente si forniscono alcune utili soluzioni da poter prendere in prima persona – se possibile – o da affidare agli esperti e ai professionisti. 

In un'altra sezione sono contenute informazioni sulle principali tecnologie che possono aiutare a rendere la propria abitazione più sostenibile. Pagine specifiche sono dedicate agli impianti che utilizzano energie rinnovabili, tra le quali troviamo solare termico, fotovoltaico, eolico, impianti a biomasse, sistemi di cogenerazione, teleriscaldamento, impianti di climatizzazione e di riscaldamento. Si affrontano, inoltre, altre tematiche particolarmente rilevanti nel settore della bioedilizia: strutture murarie e coperture, sistemi di isolamento, cappotti, pavimenti e rivestimenti, pitture e intonaci, serramenti e impianti di ventilazione. 

Si passa quindi ad una sezione specifica dedicata ai materiali maggiormente consigliati per l'edilizia bioecologica, con un'accurata descrizione di materiali quali argilla cruda, calcio silcato, canapa, cannicciato, fibra di legno naturale e mineralizzata, sughero, vernici naturali e prodotti naturali antimuffa. 

Un'App per il territorio

Il concorso GarApp, di cui P+U Sostenibile è uno dei vincitori, prevedeva che le applicazioni ideate dagli studenti dedicassero attenzioni specifiche al territorio della provincia di Pesaro-Urbino. Per questo motivo una sezione specifica dell'App è dedicata ai rivenditori e ai professionisti che operano sul territorio provinciale. In questo modo gli utenti, dopo aver individuato il problema e aver compreso quali sono le possibili soluzioni da adottare, hanno a portata di mano un elenco di aziende e professionisti da contattare per risolvere i problemi e rendere Più Sostenibile la propria abitazione. 

AutoreDott.ssa Serena Casu


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