Contro l'inquinamento luminoso ritorna la Giornata Nazionale

Come purtroppo sappiamo, siamo sempre più sopraffatti dall' "inquinamento acustico" e dall' "inquinamento ambientale"; ma quanti sono a conoscenza realmente anche dell'esistenza dell' "inquinamento luminoso"? Le statistiche parlano di un numero davvero esiguo di persone che ne sono al corrente. Ed intanto, si dice, che le stelle vadano pian piano scomparendo dal cielo.

Ma dove va rintracciata la causa di tale "inquinamento luminoso"?

Da quell'invio non controllato di luce artificiale verso appunto il cielo e non, invece, verso il basso dove viviamo. Ed è per combattere tale forma di inquinamento che, a partire dall'anno 1993 è nata la "Giornata Nazionale contro l'inquinamento luminoso". In occasione di questo evento si ha l'obiettivo di diffondere diverse iniziative, proprio per limitare l'inquinamento luminoso. Ad indire la "Giornata Nazionale" è stata l' "Unione Astrofili Bresciani" con il patrocinio dell' "Unione Astrofili Italiani", dell' "International Union of Amateur Astronomers", dell' "Associazione Amici dei Planetari", dell' "Associazione Cielo Buio" e dell' "International Dark Sky Association".

"L' "inquinamento luminoso ha impoverito i cieli stellati delle aree urbane - si legge sul sito ufficiale di Unioni Astrofili Bresciani -  mentre nelle aree naturali la volta celeste offre ancora il raro spettacolo della notte piena di stelle". Tra le altre cose, per valorizzare l'importanza dei siti naturali quali punti di osservazione astronomica è nata l'iniziativa denominata "romanticamente" "I parchi delle stelle". Tale proposta è stata ideata e promossa dall' "Osservatorio Serafino Zani" e dall' "Associazione amici dei parchi e delle riserve naturali".

Ma che cosa accade in occasione di questa manifestazione nazionale? Si organizzano, prima e durante tale evento, conferenze, incontri, piacevoli serate astronomiche in questi "parchi delle stelle". Si tratta di aree adatte per l'osservazione del cielo notturno, sotto tutela ambientale ai confini di parchi naturali e di riserve. In più durante la "Giornata Nazionale", vengono impiegati sistemi di illuminazione schermati verso l'alto, oltre all'utilizzo di lampade al sodio a bassa pressione per arrivare ad un interessante risparmio energetico. Interessante il concorso dal titolo "Non buttare la luce al cielo", rivolto, in modo specifico, alle scuole, per la realizzazione di originali volantini informativi. Le copie dei volantini dovranno pervenire entro e non oltre, il 15 novembre all' "Osservatorio Serafino Zani" (in via Bosca 24, 26066 Lumezzane).

Intanto chi avesse nel cassetto qualche iniziativa da presentare per farla rientrare, a buon diritto, nella "Giornata Nazionale contro l'inquinamento luminoso", può inviare la proposta all'U.A.B. c/o Centro studi Serafino Zani, via Bosca 24, 25066 Lumezzane (fax 030 87.25.45). 

Da non perdere anche l'approfondito evento online (mediante la Web TV del "Virtual Telescope") legato a questa manifestazione nazionale dal titolo "C'era una volta il Cielo Stellato: inquinamento luminoso e risparmio energetico". L'appuntamento è previsto per sabato 25 ottobre 2014, alle ore 21.00.

c'era una volta il cielo stellato

(Numerose le iniziative che sono pronte a svolgersi in occasione della "Giornata Nazionale contro l'inquinamento luminoso).

La partecipazione è gratuita ed open. La mission è quella di far conoscere ai neofiti il problema dell' inquinamento luminoso offrendo una analisi concreta sulle sue conseguenze nella nostra vita. Ovviamente anche da questo inquinamento si può uscire ed è per questo che verranno trasmesse semplici soluzioni che se verranno seguite da ognuno di noi, riusciranno nel tempo ad arginare tale problema.

AutoreDott.ssa Mariagrazia Poggiagliolmi


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