Celle solari economiche? E' possibile grazie al silicio impuro

Il settore fotovoltaico si sta sviluppando notevolmente e renderlo competitivo sul mercato è un obiettivo molto importante da raggiungere. Per una buona competizione del fotovoltaico è fondamentale infatti la diminuzione dei costi delle materie prime usate per la produzione delle celle solari, in particolare del silicio. La realizzazione di questo obiettivo è possibile creando celle solari che siano lo stesso efficienti di quelle che si dispongono attualmente ma che necessitano di meno silicio durante il processo di produzione.

Questo obiettivo è oggetto di studio dei ricercatori della Norwegian University of Science and Technology, si tratta di un‘equipe di fisici che è riuscita ad effettuare la creazione di celle fotovoltaiche più economiche con la capacità di resa di alto livello, realizzate con un quantitativo superiore di silicio impuro a differenza degli attuali standard.

Questo comporta l'impiego maggiore di silicio impuro rispetto a quello puro avente un prezzo maggiore che va ad incidere notevolmente sul prezzo finale dei pannelli solari.

Nel processo produttivo vengono usate materie prime che sono costose in quantitativo ridotto, ciò necessita di meno passaggi e quindi ne consegue consumi energetici complessivamente inferiori.

Nel dettaglio, questa innovativa tecnica di lavorazione permette di effettuare la fabbricazione di celle solari con un silicio per ben mille volte meno puro rispetto a quello richiesto generalmente dagli attuali standard dell'industria.

(Celle solari più economiche. Fonte gemini.no)

In pratica gli studiosi con l'inserimento del nucleo di silicio in un tubo di vetro avente un diametro di 30 mm circa, hanno poi esposto il tubo al calore, ed il silicio sciolto va ad ammorbidire il vetro. Il processo di riscaldamento ed espansione delle fibre va a rendere le celle cento volte più sottili.

Mediante tale metodo produttivo non sarà più necessario l'impiego  di silicio puro, materia prima derivante da un processo lungo ma anche dispendioso. 
E' possibile dunque, impiegare anche un silicio molto impuro ed effettuarne la purificazione nel corso del processo di fusione e risolidificazione delle fibre, ciò permetterà un risparmio di energia e un taglio delle varie fasi del processo di produzione.

Secondo le statistiche effettuate la produzione di celle solari con tale metodo innovativo andrà a richiedere un terzo dell'energia necessaria con le attuali tecniche. Gli studiosi stanno attualmente lavorando su come migliorare l'efficienza delle celle solari che vengono prodotte con il silicio impuro. Il prototipo si avvicina appena difatti al 3,6% invece le celle sul mercato toccano il 18%.

I ricercatori hanno fiducia nel potenziale di questo innovativo modo di produzione, e si stanno attivando per un miglioramento dei processi di progettazione e di fabbricazione. Non tutte le fasi di questo processo infatti sono state totalmente sviluppate, si sta cercando quindi di realizzare un perfezionamento della produzione, rendendo le celle solari non solo più grandi ma anche più efficaci. Questo metodo rappresenta dunque una svolta davvero molto importante per diminuire i costi del fotovoltaico.

(Silicio impuro. Fonte greentechmedia.com)

Fonti

smileenergy

greenstyle

AutoreDott.ssa Marianna Alfinito


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