Avvenia: riqualificare i musei attraverso l'efficientamento energetico
Avanzano le proposte e le affermazioni certe, che sarà la "White Economy" la vera soluzione per il miglioramento del nostro paese.
Riqualificare i musei italiani. In quale modo? Puntando ad una interessante iniziativa che ha a che fare con una ottimizzazione energetica. A proporre tale originale idea è stata "Avvenia", leader nazionale nel settore della "White Economy" e della sostenibilità ambientale. Si tratta, nello specifico, di un'altra azione pensata per riuscire a sostenere il patrimonio culturale del nostro paese. L'azienda "Avvenia" ha annunciato il suo stimolante progetto in occasione della recente mostra dal titolo "La Modernità Creativa fatta di luce e colore: Soria del Novecento", svoltasi presso la Terrazza Civita di Piazza Venezia.

("Avvenia" continua il suo cammino verso risparmio ed efficienza energetica. Tra le proposte: riqualificazione dei musei italiani attraverso una ottimizzazione energetica).
In tale occasione si è realizzato un momento di confronto tra le parti sull'efficientamento energetico nel settore museale tra imprenditori ed esponenti delle istituzioni oltre a collezionisti d'arte, finanzieri e rappresentanti della cultura. "Avvenia", sempre attenta alla cultura ed alla sua promozione, ha così proposto, tenendo conto l'alto consumo energetico proveniente dal mantenimento dei musei e quindi del conseguenziale oneroso costo, un progetto innovativo che intende: sia ridurre drasticamente l'impatto ambientale, sia ottimizzare l'energia, sia ammodernare gli impianti e valorizzare gli spazi museali. Laddove quando si parla di "ridurre l'impatto ambientale" ci si riferisce al tentativo di diminuire la produzione di Co2 nel comparto dei musei italiani.
Attraverso il sistema dei "Titoli di Efficienza Energetica", (alias "Certificati Bianchi"), l'azienda "Avvenia" intende trasformare fortemente la razionalizzazione energetica museale puntando sul risparmio derivante dal minore e migliore uso delle risorse.
L'ingegnere Giovanni Campaniello, fondatore e amministratore unico di "Avvenia" ha dichiarato alla stampa: «L'accesso anche per i musei alle enormi potenzialità dei Certificati Bianchi è il punto di partenza per il rilancio del sistema culturale italiano. Difendere il nostro patrimonio artistico - ha continuato Giovanni Campaniello - significa dunque salvaguardare la nostra identità per potere guardare al futuro facendo tesoro di ciò che abbiamo ereditato e non solo portare avanti uno dei settori economici più importanti per l'Italia».
"Avvenia" è una azienda fondata nell'anno 2001 ed è attiva, dal 2005, nel campo dei Titoli di Efficienza Energetica. Tra le altre cose, sempre in occasione della mostra si è avuto modo di toccare argomenti come: l'evoluzione tecnologica in corso all'efficientamento energetico per i musei, fino ai possibili modelli di business legati al mercato dei Titoli di Efficienza Energetica per la musealità italiana. Tra gli iniziali approcci di cambiamento vengono prospettati: sostituire gli attuali sistemi di illuminazione con dispositivi meno energivori e meno impattanti sull'ambiente.
Tra le curiosità: è sempre "Avvenia" che dichiara convinta che nei prossimi cinque anni la riqualificazione energetica delle aziende consentirà di creare oltre un milione di nuovi posti di lavoro. "Attraverso l'applicazione di metodologie innovative, Avvenia è già riuscita ad ottenere una riduzione delle emissioni di origine industriale di oltre 1,5 milioni di tonnellate di CO2" - ha sostenuto l'ingegnere Campaniello.

