Atlantis: la città sottomarina eco friendly
La Shimizu Corporation è una realtà societaria con sede nella Repubblica di Singapore, a sud della Malaysia, operante nello Stato ed in tutto il mondo dal 1973. Il gruppo si occupa soprattutto di edilizia ma offre ai suoi clienti una moltitudine di servizi che gravitano intorno al settore edile tra cui: progettazione e realizzazione di progetti di ingegneria civile e non, investigazione, pianificazione, ricerca, valutazione, diagnosi del suolo e del sottosuolo, topografia e supervisione, gestione e consulenza in ambito di lavori di costruzione. La Shimizu Corporation pone tra i suoi obbiettivi quello di partecipare attivamente alla creazione di un'economia dinamica e offre l'opportunità di dar vita ad opere di qualità e dal design originale.
E' senza ombra di dubbio originale il progetto che, lanciato da poche settimane, già apre le porte a moltissime discussioni, spesso caratterizzate da grande sarcasmo ma, a volte, anche da simpatia e grandi aspettative. Il progetto di cui parliamo è chiamato "Spirale dell'Oceano" e prevede la costruzione di un'opera all'avanguardia, all'interno della quale saranno ospitati uffici, locali commerciali, appartamenti ed hotel di lusso, costruita in mare. No, non si tratta di un altro progetto, già visto, che prevede la realizzazione di stravaganti architetture posizionate su isole sperdute negli oceani dall'acqua cristallina. Questa volta le costruzioni stravaganti saranno costruite, o forse è meglio dire posizionate, al di sotto del livello dell'acqua, fino ad arrivare a 4 mila metri di profondità.
(Ricostruzione della parte sommersa dell' Ocean Spiral. Alla base la centrale per la produzione di energia collegata alla cupola superficiale tramite la struttura a spirale)
Insieme alla Shimizu Corporation collaborano, al fine della realizzazione del progetto, l'Università di Tokyo, alcuni ministeri e le principali Aziende energetiche del paese. L'opera, che costerà circa 21 milioni di euro e potrà dare ospitalità a 5000 persone sarà composta, nella parte più alta, di una cupola che normalmente si troverà al di fuori dell'acqua, ma potrà essere abbassata al di sotto della superficie del mare in caso di avversità del tempo. Al di sotto della cupola invece, la struttura continuerà con una costruzione a spirale che arriverà fino alla parte più profonda dove troverà alloggio il cuore pulsante di tutta l'opera. Nella parte più profonda, infatti, sarà posta una centrale energetica che produrrà elettricità grazie all'estrazione di minerali e la produzione di gas metano. Anche l'ambiente sottomarino presenta diverse soluzioni che potrebbero essere sfruttate per la creazione di energia pulita, si tratta del gradiente di temperatura e dell'energia proveniente dal moto ondoso e dalle correnti di marea. Secondo i progetti sarà possibile arrivare ad un'assoluta autosufficienza energetica di tutta la città sottomarina.
(Ricostruzione di uno spazio pubblico all'interno della città sommersa dove è possibile trascorrere il tempo libero)
Risultano essere moltissime le critiche, diffuse anche da esperti del settore edilizio ed accademici, provenienti da tutto il mondo e che mettono in discussione la fattibilità e l'opportunità stessa della costruzione di un'opera simile, ma la stessa Shimizu Corporation, tramite le parole di un suo portavoce, afferma che il progetto di Atlantis non è un sogno irrealizzabile, ma un vero e proprio obiettivo.
(Ricostruzione della parte superiore di Atlantis, la quale può posizionarsi al di sopra o al di sotto del livello del mare a seconda delle condizioni meteo)

