Arriva la birra all'energia solare: la ricetta vincente di Heineken

Un boccale di birra all'energia solare. Proprio così. Da oggi in Austria, Spagna e Portogallo, le sedi Heineken, azienda olandese produttrice di birra, hanno installato 7850 metri quadrati di pannelli solari con il supporto della società austriaca Aee (Istituto di ricerca austriaco per le tecnologie sostenibili). L'intento è utilizzare fonti di energia sostenibile per la produzione di una delle più antiche e diffuse bevande al mondo.

Sin dalla sua nascita l'azienda, fondata 150 anni fa da Gerard Adrian Heineken, ha tentato di creare un business che potesse essere efficace e sostenibile allo stesso tempo. In Austria il sito di produzione si avvale già di 1300 metri quadrati di pannelli solari, connessi ad un serbatoio di 200 metri cubi che accumula acqua calda.  Attualmente la produzione di birra dipende dai combustibili fossili: il consumo di energia termica per ettolitro di birra è di 16,7 – 33,3 kWh, mentre ammonta a 7,5-11,5 kWh il dispendio di energia elettrica. Da qui l'importante decisione dell'azienda Heineken per una svolta eco-compatibile: utilizzare sia i pannelli che i collettori solari sottovuoto nel processo termico necessario alla lavorazione della birra e del malto; procedimenti fondamentali che richiedono temperature tra i 25° e i 105° C.

HEINEKEN

(L'azienda Heieneken mira a diventare una delle più green per la produzione della birra)

Una politica aziendale, quella avviata dall'azienda olandese, che mira entro il 2020 alla riduzione del consumo di acqua coinvolta nei birrifici (25%); alla diminuzione delle emissioni CO2 prodotte nelle fasi di produzione (40%), refrigerazione (50%) e distribuzione (20% in Europa e nelle Americhe); all'avvio di un approvvigionamento sempre più sostenibile e alla promozione di un consumo di birra sempre più responsabile.

Il progetto "Brewing a Better World", che tradotto in italiano significa "Fermentare un mondo migliore", fa riferimento proprio a queste importanti aree per la produzione della birra: acqua, CO2, materie prime e consumo responsabile. Già a partire dallo scorso anno quasi il 75% dei dirigenti ha raggiunto una serie di obiettivi importanti sul fronte della sostenibilità. Secondo il Sustainability Report 2013, consultabile in rete, i prossimi traguardi dell'azienda sono fissati ora per la fine del 2015. Obiettivi che Aee intende dimostrare nell'ambito del progetto europeo di ricerca e sviluppo "SolarBrew", sorto per aggiungere l'uso di energia solare nell'industria della birra.

Oltre alle Aee Intec e Heineken, fanno parte del progetto anche Sunmark Solutions, l'impresa produttrice di pannelli solari, e, in qualità di partner nel campo degli impianti e delle macchine edili, Gea Brewery Systems GmbH. "Guardando al futuro – si legge nel report stilato da Heineken – siamo posizionati molto meglio per affrontare alcuni dei cambiamenti economici, sociali e climatici, senza precedenti, che sono in atto in tutto il nostro pianeta. Questi cambiamenti stanno dando vita a grandi sfide come una maggiore disparità di reddito, alti livelli di disoccupazione giovanile, carenza d'acqua e l'urbanizzazione. È chiaro che non esista una risposta univoca a una qualsiasi di queste criticità e che nessuna singola entità può da solo fornire una soluzione". Ma per Jean Francois Boxmeer, amministratore delegato Heineken, è necessario che tutti pensino come poter trasformare queste sfide in opportunità.

Un'impresa ardua per Boxmeer, ma che bisogna portare avanti con forza e determinazione per lasciare una società migliore alle generazioni future. Oltre al report globale, l'azienda Heineken ha pubblicato, infatti, anche rapporti di sostenibilità locali. Attraverso le varie relazioni stilate dai siti che producono la birra del marchio olandese aumenta, infatti, il senso di responsabilità di ogni territorio e viene plasmato il pensiero globale di sviluppo sostenibile.

AutoreDott.ssa Tiziana Casciaro


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