Acqua potabile a km zero: arrivano anche le app
Le mappe interattive del consumo sostenibile rientrano in un'importante iniziativa online promossa da Ervet, società della regione Emilia-Romagna nata per incoraggiare lo sviluppo eco-compatibile e la qualificazione ambientale del territorio. Il servizio, disponibile anche su smartphone e tablet nel formato app, si è arricchito di nuove risorse. Con un semplice click oggi è possibile trovare luoghi e strutture in cui poter reperire acqua non imbottigliata, soluzione che comporta una minore produzione di bottiglie di plastica o vetro con conseguente riduzione del consumo di risorse, come le materie prime, l'acqua e l'energia per la loro produzione. Previste, inoltre, una riduzione degli spostamenti per il trasporto delle confezioni d'acqua dal produttore al rivenditore ed una riduzione delle emissioni e del consumo energetico dei mezzi di trasporto. Di grande rilevanza, infine, una riduzione della produzione di rifiuti.
Tante le iniziative presenti su questa piattaforma online: detersivi sfusi, distributori di acqua e di latte, prodotti a km0, mercatini dell'usato, prodotti equo-solidali, colonnine elettriche e bike sharing. La Regione Emilia-Romagna ha mappato infatti aziende e prodotti che rispondono ai requisiti di maggiore sostenibilità: il loro acquisto soddisfa i clienti e a tende a salvaguardare l'ambiente in quanto si tratta di prodotti privi di sostanze tossiche.

(Mappe del Consumo è l'iniziativa sviluppata in Emilia-Romagna per reperire prodotti ecologici)
Sono oltre 2.500 i punti mappati sul territorio dell'Emilia-Romagna e che consentono ai cittadini di potersi muovere in questo nuovo contesto teso al consumo sostenibile. Una soluzione a favore degli utenti sia in termini ambientali che economici e sociali. Tutti coloro che navigano sull'applicazione, possono cercare le aziende geolocalizzate sul territorio, classificate per tipologia. Inoltre è possibile consultare in rete i prodotti e i modi per raggiungere l'azienda.
"La diffusione della conoscenza sulla produzione e consumo sostenibile è uno degli obiettivi che la regione Emilia-Romagna persegue nelle proprie politiche – si legge nella presentazione della Mappa del consumo sostenibile - Con questa iniziativa si prefigge di sensibilizzare il consumatore e di aiutarlo ad orientarsi nelle scelte di acquisto privilegiando luoghi ed iniziative dove trovare prodotti a basso impatto per l'ambiente e la salute".
Ritornando alla sezione "acqua", sono ben 450 i punti presenti sulla mappa sostenibile e che mostrano fontane pubbliche, case dell'acqua, chioschi e sorgenti urbane. In ogni caso si tratta di acqua controllata e sottoposta ad una serie di trattamenti per contrastare le contaminazioni esterne.
Ecco i luoghi dove è possibile bere acqua non imbottigliata:
- luoghi di ristorazione (ristoranti, pizzerie, bar, pub..) che distribuiscono acqua del rubinetto nelle brocche;
- luoghi in cui sono presenti fontane da cui sgorga acqua potabile;
- luoghi in cui sono presenti erogatori di acqua potabile liscia e/o frizzante (chioschi e case dell'acqua).

