Un robot per pulire i pannelli solari

La questione delle pulizia dei pannelli solari è di estrema importanza. Se, infatti, si vogliono evitare fastidiose ripercussioni economiche, legate a una riduzione del loro potere energetico del 25/30 %, è consigliabile pulirli con regolarità da polvere, detriti e altre particelle trasportate da animali e agenti atmosferici. Dopo l'invenzione di sistemi di lavaggio automatizzati (che ricorrono a una particolare soluzione di acqua e saponi neutri biodegradabili) e dopo la promessa di pannelli solari autopulenti, nati dal connubio con le nanotecnologie, arrivano i robot che puliscono i pannelli solari.

Pulire i pannelli solari è di estrema importanza per evitare la riduzione del 25/30 % delle prestazioni

(Pulire i pannelli solari è di estrema importanza per evitare la riduzione del 25/30 % delle prestazioni)

La più recente idea di un robot per pulire i pannelli solari è tutta italiana e, per l'esattezza, della Automation Technology, un'azienda che si occupa della realizzazione di automazioni industriali, impianti per il recupero e il riciclaggio di plastiche, impianti di pallettizzazione, macchinari per lo stampaggio di suole e stivali e altri articoli in plastica, presse per lo stampaggio di carbonio, presse per termoformatura e presse per la vulcanizzazione di gomma.

Assem1 AT1 (questo, il nome del robot) nasce, quindi, dalla collaborazione tra la Automation Technology e la Era Energia (una società, nata nel 2007, che si occupa dell'installazione e manutenzione di pannelli solari). L'obiettivo era quello di realizzare un robot in grado di pulire ampie superfici di pannelli e in condizioni critiche e gravose (come montaggi non perfetti, con pannelli disallineati), in maniera da abbattere i costi di manutenzione ed evitarne la pulizia manuale.

Per riuscire nell'"impresa", infatti, Assem1 AT1 ha a disposizione una spazzola adatta alla pulizia dei pannelli fotovoltaici, la cui conformazione e materiali sono stati studiati per dare il miglior risultato possibile su superfici molto sporche. Ciò è possibile anche grazie a ventose di presa a vuoto (che gli permettono di rimanere ancorato ai pannelli) e da un motore elettrico. È, inoltre, possibile controllarne comandi, movimenti, velocità di avanzamento e di rotazione attraverso un comodo telecomando.  

Assem1AT1 è in grado di pulire anche superfici fotovoltaiche particolarmente sporche e in situazioni gravose

(Assem1AT1 è in grado di pulire anche superfici fotovoltaiche particolarmente sporche e in situazioni gravose)

L'azienda italiana non è, però, la sola al mondo ad aver pensato a semplificare i processi di pulizia dei pannelli solari attraverso il ricorso a speciali robot. Per quanto i produttori siano pochi, alcuni meritano, senz'altro, di essere citati. È il caso della svizzera Serbot AG, azienda leader nell'automatizzazione dei sistemi di pulizia di pannelli solari e facciate. Il loro robot, il Gekko Solar, nato dagli studi della Niederberger-Engineering, può muoversi su superfici tanto orizzontali quanto verticali (anche in questo caso, si sfrutta il principio della presa a vuoto) e può essere telecomandato (sia "dal vivo" sia precedentemente programmato). Pulisce dai 350 ai 400 m2 all'ora con 0,5/1,2 litri di acqua.

Gekko Solar è il robot della svizzera Serbot AG: pulisce dai 350 ai 400 mq in un'ora

(Gekko Solar è il robot della svizzera Serbot AG: pulisce dai 350 ai 400 m2 in un'ora)

Ovviamente, anche gli americani si sono mostrati interessati alla questione della pulizia dei pannelli fotovoltaici attraverso l'ausilio di robot. La Sun Power (azienda californiana leader nella produzione e manutenzione di celle e pannelli fotovoltaici al silicio) ha acquistato, lo scorso novembre, la Greenbotics, un'azienda specializzata nella costruzione di robot per la pulitura automatizzata di parchi fotovoltaiciIl sistema "CleanFleet" permette di pulire i pannelli con il minimo dispendio economico ed energetico, grazie a una squadra composta da tre persone e sei robot; in otto ore (per lo più notturne), sono puliti circa 6 MW di pannelli e con un dispendio di appena mezzo bicchiere d'acqua a pannello.

Con il sistema CleanFleet, i robot della Greenbotics puliscono un pannello con appena mezzo bicchiere d'acqua

(Con il sistema CleanFleet, i robot della Greenbotics puliscono un pannello con appena mezzo bicchiere d'acqua)

Infine, anche la tedesca Solarbrush ha realizzato un robot in grado di muoversi su pannelli con un'inclinazione superiore ai 35 gradi; è leggero, wireless e ricaricabile

AutoreDott.ssa Morena Deriu


Visualizza l'elenco dei principali articoli