Solingo si alimenta con l'energia solare

Si chiama "Solingo" (Solar Power), ed è un originale e leggero veicolo elettrico "eco-sostenibile", in quanto rispetta in pieno il nostro ambiente. E' un nato in Italia, precisamente nella città di Forlì, grazie alla mente geniale della società "Rinnova", su richiesta dell'azienda "Wayel", partecipata del gruppo Termal. Alla base del veicolo la ferma volontà di sfruttare l'energia solare come fonte di alimentazione. In questo modo non si rischia di rimanere mai a piedi. Risparmio energetico e sostenibilità sono i due punti fermi sui quali punta la forza di "Solingo".

sfrutta l'energia solare

(Ecco nella foto "Solingo", il veicolo che sfrutta l'energia solare).

Mario Farnetti, direttore generale di Rinnova ha così spiegato l'ideazione di Solingo: "L'idea ci è stata sottoposta quattro anni fa. Da quel momento ci siamo attivati per portare a termine il progetto, fino alla realizzazione del prototipo". Prima di arrivare a" Solingo in effetti ci sono voluti tre anni di sperimentazione e di prove in campo. Alla fine dell'anno 2013 è stata realizzata la cosiddetta versione zero di "Solingo". Il veicolo può essere utilizzato tranquillamente in città, non inquina assolutamente ed è, affermano gli organizzatori, "in grado di immagazzinare l'energia del sole in una batteria di riserva che permette di arrivare sempre a destinazione".

Tra i vantaggi principali? "Trattandosi di un veicolo elettrico non si producono emissioni nocive - ha sottolineato Mario Farnetti - è ideale per i centri storici, anche di grandi dimensioni grazie a un'autonomia fino a 115 chilometri, e gode di incentivi e agevolazioni come l'accesso alle Ztl".

"Solingo" è conosciuto come il primo "Cityrunner". Ha un pannello fotovoltaico posizionato proprio sul bauletto posteriore. Dunque il pannello riceve dal sole energia a costo zero, ricaricando la batteria di riserva mediamentedell'8% al giorno. Il primo passo messo in atto dalla società di Forlì è stato quello volto a scegliere il design. E' presente una doppia motorizzazione: uno da 250W e l'altro da 500W, posizionati sulla ruota posteriore ed anteriore; funzionano in modo alternato o anche insieme. Il motore anteriore alimentato da energia solare accumulata nella batteria di riserva, avvia la marcia, in seguito il motore posteriore incrementa la velocità fino a raggiungere 35km/h. Nel bauletto porta casco è riposta la batteria a carica solare, al Litio, facilmente asportabile, utilizzata sia per l'avviamento di "Solingo" sia come riserva di carica in caso di esaurimento delle batterie. Per quanto riguarda i costi energetici del veicolo? Questi sono inferiori a 0,50 centesimi ogni 100 km; non si paga bollo per i primi cinque anni ed è possibile accedere ai contributi statali per veicoli a basse emissioni complessive. Per quanto riguarda la ricarica questa è veloce e si può realizzare anche di notte, collegando l'alimentatore ad una presa di corrente, come un computer.

AutoreDott.ssa Mariagrazia Poggiagliolmi


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