Solar Wind Downdraft Tower: in arrivo la prima torre solare eolica al mondo
Sole e vento insieme nella prima torre solare eolica del mondo
Se il futuro energetico mondiale dipenderà solo ed esclusivamente dalle rinnovabili è ancora tutto da scoprire, ma è certo che molte società del pianeta stanno cercando di contribuire a rendere definitivo questo assioma. L'energia solare e quella eolica si attestano tra le fonti pulite e sostenibili più utilizzate in tutto il mondo, per la loro economicità e facile reperibilità in natura. Cosa succederebbe se venisse implementata una tecnologia che unisce la produttività dell'uno e dell'altro? La risposta viene dagli Stati Uniti, in particolare dalla Solar Wind Energy Tower Inc., una società impegnata da tempo sul fronte delle rinnovabili, che ha dato vita al progetto di una torre solare eolica che sappia sfruttare le potenzialità energetiche di sole e vento all'interno di una stessa struttura. Si chiama Solar Wind Downdraft Tower ed è una soluzione tecnologica ibrida che ha già raccolto consensi sul territorio americano, in particolare in Arizona dove vedrà la luce il primo prototipo al mondo.

(Vedrà la luce in Arizona la prima torre solare eolica al mondo)
Come funziona la Solar Wind Downdraft Tower?
La torre solare eolica concepita dalla Solar Wind Energy Tower Inc. rappresenta uno dei primi tentativi di ibridazione di due delle fonti di energia rinnovabili più efficaci al mondo. Si tratta di una soluzione tecnologica pulita, ecosostenibile e vantaggiosa in termini economici che potrebbe essere esportata da subito al di fuori degli Stati Uniti.
La torre, un cilindro verticale di proporzioni considerevoli, è composta di un sistema ad iniezione d'acqua in cima e da una serie di canali che terminano in turbine eoliche alla base. Grazie al sistema ad iniezione, l'acqua viene pompata nella parte più alta della struttura dove, sotto forma di fina pioggerellina, viene a contatto con l'aria scaldata dai raggi solari e quindi evapora; a questo punto, dall'incontro tra acqua e aria calda si origina una corrente d'aria discendente (a questo si riferisce il termine Downdraft) più fredda, più densa e più pesante di quella esterna che fa evaporare il liquido, che precipita verso la base della torre ad una velocità di circa 80 km/h. Una volta raggiunto il fondo, l'aria viene convogliata all'interno dei canali che sfociano in turbine eoliche e così viene trasformata in energia elettrica.
La Solar Wind Downdraft Tower può produrre fino a 1,250 MW, a fronte di uno studio delle condizioni atmosferiche che consentirà ai costruttori di scegliere le aree geografiche migliori. Esiste già un software di proprietà della Solar Wind Energy Tower Inc. (Energy Generation Calculator) in grado di analizzare la produttività energetica della torre in base al clima e alla collocazione territoriale, che calcola contemporaneamente anche i costi dell'operazione. Se da un lato infatti è vero che la torre è in grado di funzionare 24 ore su 24, 7 giorni su 7, bisogna pure ammettere che in mancanza di sole e di vento, la struttura potrebbe subire delle battute d'arresto, per questo è necessario studiare le caratteristiche delle aree geografiche in cui si vuole realizzare l'impianto.
Riepiloghiamo dunque i vantaggi di una torre solare eolica:
- funzionamento continuo, senza limiti temporali
- soluzione ecosostenibile, pulita che fa utilizzo di materiali naturali e non di combustibili fossili o elementi tossici
- economica: si calcola che l'energia prodotta tramite questo tipo di torre costi circa un terzo di quella prodotta da altre fonti rinnovabili

(La torre solare eolica si basa su una corrente d'aria discendente che va ad alimentare le turbine eoliche alla base)
Il progetto in Arizona
La Solar Wind Energy Tower Inc. aveva in cantiere da tempo la costruzione della Solar Wind Downdraft Tower, ma solo la settimana scorsa è arrivata la conferma ufficiale del via libera all'inizio del progetto in Arizona. Sarebbe stato stipulato infatti un accordo tra la società americana, nella figura del CEO Ron Pickett, e il comune della città di Saint Luis, nella contea di Yuma, a sud-ovest dell'Arizona, alla presenza del sindaco Gerardo Sanchez: per la realizzazione della torre sono stati messi a disposizione circa 600 acri di terreno, in una zona molto favorevole alla costruzione di strade, stazioni ferroviarie o impianti elettrici.
Il progetto dovrebbe vedere la fine nel 2018. Ron Pickett ha espresso da subito soddisfazione per l'accordo raggiunto che permetterà alla sua società di esportare nei mercati esteri un modello energetico ed economico produttivo e conveniente: "Si tratta dell'evento più importante nella storia della nostra azienda. Insieme al team di professionisti nostri partner, abbiamo consacrato tre anni della nostra vita alla ricerca e allo sviluppo di una soluzione energetica che ‘cambia le carte in tavola' e siamo emozionati di veder realizzato il nostro sogno", cui ha aggiunto l'augurio di vedere attuato il modello della torre nella città di San Luis, ma anche "in altre zone degli Usa e in tutto il mondo, andando incontro alla domanda energetica crescente".











