PV Investment Grade a Milano: come investire nel fotovoltaico
Come investire nel fotovoltaico? Ma, soprattutto, quali modelli finanziari bisogna seguire? Per rispondere a questi interrogativi, il 5 novembre presso il Politecnico di Milano si terrà la seconda edizione del PV Investment Grade. Il convegno, promosso da Sma Italia in collaborazione con l'Energy Strategy Group, rivolgerà la sua attenzione ai nuovi modelli di business per fare fotovoltaico in grid-parity. Cosa si intende per grid parity (GP)? La spiegazione più comune è quella che prevede un'equivalenza tra il costo dell'energia prodotta da un impianto fotovoltaico ovvero il suo LCOE (Levelized Cost Of Energy), ed il costo di acquisto dell'energia elettrica dalla rete, ovvero il prezzo del kWh che si paga in bolletta.
Un esempio importante è quello fornito dai Sistemi Efficienti di Utenza (Seu). Tra i destinatari le imprese, i supermercati, i centri commerciali e tutte quelle realtà solite consumare molta energia durante il giorno. Ma non solo. Sono tante le ditte interessate, pur non facendo consumi eccessivi, a diminuire i costi per l'energia elettrica. Entriamo subito nel merito: i Seu sono sistemi con impianti di produzione elettrica alimentati da fonti rinnovabili o da cogenerazione ad alto rendimento, che vengono gestiti dallo stesso produttore, che non deve essere obbligatoriamente il cliente finale; questi possono generare una potenza che non sia superiore a 20MWe. Possono essere, inoltre, realizzati all'interno di un'area di proprietà, lungo strade ferrate, corsi d'acqua e assi viari. I Sistemi Efficienti di Utenza (Seu) producono vantaggi sia ai consumatori, che usufruiscono di tariffe energetiche più convenienti rispetto alla rete pubblica che ai produttori che invece possono venderla ad un prezzo vantaggioso.
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(Un modello di impianto fotovoltaico industriale)
La "mission" dell'appuntamento al Politecnico di Milano, messo in calendario per il prossimo mese, è quello di documentare dunque la possibilità di fare investimenti redditizi non solo nel fotovoltaico residenziale, ma soprattutto a livelli superiori. Nel corso dell'incontro sarò illustrato ai presenti, con particolare attenzione ai rappresentanti delle banche, un esempio concreto di configurazione Seu di un impianto fotovoltaico industriale, a cui Sma Italia si sta dedicando. Lo scorso anno fu preso, ad esempio, in considerazione un caso studio a Catania: una stamperia industriale ha ottenuto un rendimento di oltre il 25%, sebbene senza incentivi, con un impianto fotovoltaico industriale. In Sicilia il costo dell'energia è più elevato rispetto ad altre regioni, circa 160 euro/Mwh, ma il fotovoltaico è più conveniente anche grazie agli alti livelli di irraggiamento della regione. "L'analisi economica derivante da questa installazione – hanno spiegato gli esperti nel 2013 – è basata sul risparmio derivante dall'autoconsumo dell'energia auto-prodotta rispetto alle condizioni attuali di acquisto: circa 0,15 €/kWh". La tariffa di risparmio andrebbe, dunque, dai circa 0,114 ai 0,155 € per kWh, per ritorni economici (IRR) stimabili tra il 10 e il 27%. La quota di copertura del fotovoltaico sui consumi elettrici totali dell'azienda è stimata nell'analisi intorno al 50% nella fascia di picco. I pannelli fotovoltaici scelti sono a Km zero con una taglia media di 240 wp per pannello e manodopera locale.
Coloro che fossero interessati a fare investimenti redditizi nel fotovoltaico di media e grande taglia, potranno segnare la data del 5 novembre sul proprio calendario: il convegno, giunto al suo secondo anno di vita, è gratuito ed aperto a tutti.

