Impianto fotovoltaico come scelta ecologica: in pellicole flessibili

A seconda della composizione dei moduli dei pannelli fotovoltaici si possono avere anche diverse configurazioni.

I pannelli propriamente detti sono costituiti essenzialmente da celle di silicio monocristallino, che ne conferiscono una struttura rotonda o quadrata dal colore uniforme.

Porzione di un pannello solare composto idi silicio monocristallino Porzione di un pannello solare composto da silicio policristallino

Molto simili sono i pannelli formati da celle di silicio policristallino, dalla forma rettangolare. Questi ultimi, rispetto ai primi, hanno un migliore rapporto qualità/prezzo ma un minore rendimento energetico. In entrambi i casi, la struttura di base contenitiva è molto rigida, di grosse dimensioni e spesso necessita di staffe per l'ancoraggio a terra.

Descrizione molto breve e coincisa per introdurre una terza casistica, ovvero le pellicole fotovoltaiche. La loro caratteristica principale è la flessibilità, permessa da una diversa configurazione delle cellule atomiche del silicio che le compongono. Alla configurazione cristallina delle precedenti si sostituisce una struttura amorfa, un vero e proprio gas di silicio ottenuto dalla pressurizzazione sotto vuoto degli atoni. Il gas, infine, è applicato su plastica, metallo o vetro, conferendo al pannello la sua struttura morbida.

Strisce di pannelli solari composti da gas di silicio amorfo

L'aspetto positivo di questo tipo di pannello è la sua grandissima adattabilità a qualunque tipo di superficie, che sia essa irregolare o curvilinea, senza distoglierne l'attenzione dalle forme base, per non parlare della sua semplicità ed economia della fabbricazione.

La pellicola fotovoltaica ha come rovescio della medaglia la sua scarsa resa, pari solo al 7-9%. Resta comunque l'unica soluzione in caso di strutture polimorfe.

Da questo punto di vista, si prospettano importanti novità e incremento delle prestazioni che dovrebbero incrementare fino al 20% nel 2016, superando nettamente la resa delle altre due tipologie di pannello. A questo proposito è stata intrapreso un dettagliato e attento studio di ricerca dalla compagnia norvegese EnSol e da un team di ricercatori dell'Università di Leicester che ha come portavoce Il professor Chris Binns. Dagli studi congiunti, oltre al notevole incremento delle prestazione, emerge anche un'altra importante qualità delle pellicole. Il gas di silicio sarà trasparente e questo aumenterà notevolmente l'applicabilità delle pellicole anche ai vetri, andando a sostituire le attuali tecnologie. Questo genere di pannellatura permette una notevole versatilità nell'applicazione ma non solo. Le pellicole saranno anche prodotte nelle più svariate forme e dimensioni, molto probabilmente ordinabili a metraggio, e si adatteranno quindi alle esigenze del mercato e del fruitore. L'applicazione delle pellicole non si risolve soltanto all'edilizia perché attualmente ci sono varie sperimentazioni che ne confermano l'uso anche ad oggetto, come borse, lampade e calcolatrici e sostituiranno la rigidità del pannello classico.

AutoreDott.ssa Chiarina Tagliaferri


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