Nuovi impianti fotovoltaici sui tetti di edifici pubblici

Le Regioni cercano di attuare sempre più progetti che riescano a realizzare benefici per l'economia ma anche per l'ambiente e perchè no contribuendo allo sviluppo della forza lavoro, mediante piani vantaggiosi. Tra le Regioni interessate ad attuare programmi economici ma anche ambientali, un cosidetto progetto green, riguarda l'Emilia Romagna che permette di donare sollievo all'economia del territorio nonchè alle finanze dei Comuni.

Il progetto riguardante la realizzazione di ben 100 impianti fotovoltaici installati sui tetti di appunto ben cento edifici pubblici quali palestre, scuole, case di riposo, teatri e centri sociali presenti sul territorio.

Si tratta di un'importante operazione, finanziata dal Banco Emiliano, che va ad intercettare pure le agevolazioni statali del Conto Energia, grazie ai quali ai Comuni reggiani ne frutterà un'entrata economica che ammonta a 300 mila euro l'anno.E' attraverso questo importante progetto che è stato possibile realizzare anche lo sviluppo di nuove opportunità lavorative, dunque una fusione tra vantaggi sociali relativamente al settore occupazionale ed anche vantaggi economici uniti a quelli ambientali.

A regime infatti, i cento impianti fotovoltaici effettueranno una produzione di un quantitativo di energia pulita pari alla quantità di energia che viene consumata da circa cinque mila abitanti, e una diminuzione di sostanze che inquinano l'atmosfera pari a quella che si ricaverebbe piantando circa novantamila alberi.

Tale progetto, va a dimostrare che l'unione tra i privati e il pubblico comporta il raggiungimento di risultati importanti. Si inaugura così un modello di connessione di successo, applicabile pure altre iniziative, e su cui è possibile insistere per permettere al Paese di ripartire, dando così uno spiraglio di luce sulla possibilità di ridurre inquinamento atmosferico, di beneficiare l'economia e di offrire nuove possibilità lavorative.

Un notevole beneficio dunque, per l'economia del territorio ed anche per le finanze dei Comuni, derivante da un progetto totalmente green, vantaggi economici che si uniscono a quelli ambientali.
Un progetto quindi che sostiene gli obiettivi del Patto dei primi cittadini che è stato sottoscritto dal Comune di Reggio, che va a dimostrare come l'unione tra privati pubblico possa comportare ad avere risultati fiorenti.
Secondo il presidente di Iren, Francesco Profumo, viene inaugurato un modello di  successo applicabile pure ad altre iniziative, su cui è possibile insistere per rilanciare il Paese. Inoltre, è stato evidenziato da Alessandro Verona, amministratore di Agac Infrastrutture, il radicare nel territorio delle imprese interessate, e di conseguenza il crollo occupazionale del progetto. Una soddisfazione anche per il Banco Emiliano per il lavoro svolto per il proprio territorio.

Fonti

ilrestodelcarlino.it

AutoreDott.ssa Marianna Alfinito


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