La Federazione dei Verdi al Governo: si rilanci il fotovoltaico in Italia

La Federazione dei Verdi, qualche giorno fa ha gridato a gran voce: "Il Governo intervenga subito per il rilancio del fotovoltaico, che rischia il collasso. Firma anche tu la petizione affinchè non si fermi il fotovoltaico in Italia". Verdi ed Ecologisti si rivolgono dunque allo Stato. Il  loro è un accorato appello per dare vita ad un piano affinchè non si spegni, ma anzi si faccia ripartire presto un settore, che ha creato nel tempo ben 130 mila posti di lavoro, posti che, invece, ora sono seriamente a rischio. Molte aziende se non si prende un provvedimento serio, se non si arriva ad una soluzione concreta, saranno costrette a chiudere. Ed ecco allora che  vengono richieste firme, attualmente sono più di 500, contro il Decreto Romani. E' necessario arrivare a mille firme. 

"Sostenere il fotovoltaico -  ha scritto la Federazione dei Verdi - significa innovare l'Italia, abbattere l'inquinamento e accelerare l'uscita dalle fonti fossili come petrolio e carbone e dare un contributo fondamentale per salvare il Pianeta dai cambiamenti climatici che sono una delle priorità del XXI secolo".

"Con il decreto sulle rinnovabili il governo - si legge sul sito ufficiale - sta rubando il futuro all'Italia. Mentre tutto il mondo investe con forza sulla rivoluzione industriale del terzo millennio, quella della green economy, in Italia si è deciso di affossare uno dei settori più promettenti della nostra economia e fra i pochi non in crisi. Oggi questa realtà innovativa è stata ipotecata dal decreto Romani e da un governo che ha deciso di sabotare le rinnovabili per favorire gli affari che ruotano intorno al nucleare, follia economica ed energetica che il governo vuole finanziare mettendo le mani nelle tasche dei cittadini, come in passato con il Cip 6 degli inceneritori".

La petizione è rivolta principalmente ad Andrea Orlando, Ministro dell'Ambiente; a Flavio Zanonato, Ministro dello Sviluppo economico; ad Enrico Letta (Presidente del Consiglio dei Ministri), Presidente del Consiglio dei Ministri. Attraverso i pannelli fotovoltaici ci sono tantissimi vantaggi e questo messaggio deve essere sempre più diffuso.

Ed intanto, tra le curiosità, nella città di Torino spunta la prima ambulanza dotata di pannelli fotovoltaici, realizzata grazie al contributo della "Fondazione Mario e Anna Magnetto di Alpignano". Il progetto è stato ideato dai volontari della Croce Verde del capoluogo piemontese pensando soprattutto ai lunghi spostamenti ed alle assistenze a manifestazioni, che necessitano di molte ore.

A cosa serviranno le celle fotovoltaiche?

All'alimentazione della batteria ed al funzionamento delle apparecchiature elettromedicali. Con l'energia solare, infatti, si avrà la tranquillità e la certezza che le strumentazioni interne all'ambulanza, come l'elettrocardiografo defibrillatore, il ventilatore polmonare, l'aspiratore di secreti, possano funzionare per lungo tempo, anche a motore spento. Il progetto è stato presentato recentemente al "Salone del Libro di Torino".

I pannelli fotovoltaici posti sul tetto dell'autoambulanza saranno utili soprattutto durante i lunghi viaggi e la lunga assistenza in occasione di eventi e di manifestazioni. Anche il nostro paese dunque va avanti seguendo l'esempio che ci viene dall'Inghilterra. Qui, il South Central Ambulance Service NHS Foundation Trust (servizio di emergenza sanitaria) circa un anno fa ha messo in campo ben trentasei ambulanze dotate di pannelli fotovoltaici.

AutoreDott.ssa Mariagrazia Poggiagliolmi


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