La caccia al topo si fa smart: trappole solari che comunicano via smartphone
Ricordate le vecchie trappole per topi, quelle a molla da posizionare in un punto strategico della casa in attesa che il roditore abbocchi al succulento pezzetto di formaggio messo li da attrattore? Ecco, d'ora in poi quel genere di cattura potrebbe rimanere soltanto impresso nelle vecchie pellicole di Tome e Gerry, in quanto l'innovazione tecnologica ha portato a studiare espedienti smart anche per la cattura degli odiatissimi topolini infestanti.
Il sistema arriva direttamente dai palazzi della Anticimex, azienda internazionale specializzata nei servizi di igiene ambientale che, tra le altre cose, si occupa anche del controllo e della cattura di animali infestanti, tra cui rientrano ovviamente anche i topi. L'azienda ha scelto di virare verso una cattura smart in primis per agevolare la vita al cliente che si trova a dover fronteggiare il problema, a cui si aggiungo numerosi vantaggi ambientali dovuti all'annullamento dell'impiego di sostanze tossiche, poco salutari anche per l'uomo.

(La trappola per topi smart potrebbe sostituire i classici sistemi di cattura dei roditori)
Il dispositivo, come spiega lo stesso Dino Gramellini, direttore tecnico della società, si avvale della tecnologia Gprs per trasferire dati non solo agli smartphone collegati, che così vengono avvisati della presenza di roditori, ma anche al programma di gestione che si rivela fondamentale nella rilevazione di ospiti indesiderati in spazi chiusi, luoghi all'aperto o fognature. Una volta effettuata la scansione di controllo, il sistema provvede autonomamente alla cattura dell'animaletto, e ad ogni nuova azione compiuta dal dispositivo avviene il collegamento con il cellulare collegato, permettendo un'informazione tempestiva di quanto accade dal rilevamento alla cattura.
Il sistema lo si potrebbe definire "multi piattaforma", in quanto il tutto è stato concepito per funzionare non soltanto in determinati ambienti, ma per garantire un controllo completo qualunque sia la natura dello spazio da osservare e proteggere. Questa particolare trappola per topi smart è infatti stata sviluppata seguendo tre diverse tipologie di tecnologie, ognuna dedicata ad ambienti e situazioni diversi e con compiti adattabili alle esigenze del momento. Per gli interni, e per cortili e giardini, viene in aiuto la tecnologia Smart Trap di superficie, a cui si aggiunge il sistema Smart Drain Trap che consente invece un controllo a tappeto in aree sotterranee quali sono le fognature. Al tutto si aggiunge una terza tecnologia dedicata, la Smart Trap Sensor, che invece aiuta nell'individuazione del passaggio di roditori permettendo uno strategico posizionamento delle altre tipologie di trappole preposte per la cattura.
L'impatto green di queste particolari trappole per topi smart si avvale inoltre di un'alimentazione a pannelli solari, che provvede all'autonomia delle trappole senza intaccare i consumi energetici casalinghi, costituendo così un risparmio sia in termini ambientali ma anche in termini economici sulla bolletta dell'elettricità.








