In Connecticut sarebbe l'invidia sociale a spingere all'adozione del fotovoltaico
Quando si decide di installare i pannelli solari sul proprio tetto, lo si fa presumibilmente in quanto allettati dalla possibilità di dare vita ad un investimento in grado di rivelarsi estremamente proficuo e da quella di contribuire a far respirare un pianeta in evidente difficoltà per l'abbondanza di emissioni nocive che stanno danneggiando l'ambiente e favorendo il riscaldamento globale, con esiti al momento imprevedibili. Come del resto accade nel nostro paese, ove sono proprio i benefici finanziari prospettati prima dal Conto Energia e poi i generosi bonus fiscali concessi a livello governativo ad aver permesso la prima grande affermazione dell'energia solare. Ora però, dal Connecticut arriva uno studio estremamente sorprendente, il quale propone un punto di vista decisamente diverso, in cui le considerazioni esposte sopra vengono messe in sottordine da altre le quali puntano sull'aspetto modaiolo della scelta. In base a quanto afferma lo studio, la scelta del fotovoltaico dipenderebbe infatti soprattutto da una forma di emulazione sociale.

(In Connecticut il motore per l'adozione del fotovoltaico sarebbe l'invidia verde)
A redigere il rapporto in questione sono stati due ricercatori di Yale, i quali hanno analizzato la diffusione di impianti fotovoltaici residenziali in Connecticut. Nel corso della loro analisi hanno scoperto che il fattore più rilevante nell'adozione dei pannelli solari, sarebbe l'influenza del vicinato. In pratica se una famiglia decide di adottare un impianto fotovoltaico, innesca un processo di emulazione tale da spingere i vicini di casa a fare la stessa cosa. Il processo in questione viene definito dagli stessi interessati come invidia verde, ovvero il voler essere ad ogni costo partecipi di una moda come quella derivante dall'essere green, mostrare benevolenza verso tutto ciò che può entrare in quell'atteggiamento di attenzione ambientale ornai diventato un vero e proprio trend. Lo stesso atteggiamento che spinge molti individui a fare le stesse identiche cose del branco, senza riflettere sulle vere implicazioni di una scelta responsabile. Un atteggiamento che unifica persone agiate e appartenenti alla classe media, con riflessi positivi per l'ambiente. A rendere più visibile il fenomeno in atto è anche la politica energetica adottata dallo Stato americano, che ha dato vita a ben 7.617 progetti legati al fotovoltaico residenziale, oltre all'avvio di Solarizing, un programma ideato per le cittadine, che consente di avere prezzi di vantaggio ove a partecipare siano molti residenti della stessa area. Insomma, almeno per una volta, una emulazione che comporta effetti benefici per molti.










