In Toscana il primo museo dedicato interamente alla geotermia

Larderello è un paese di 850 abitanti, una frazione appartenente al Comune di Pomarace, sulle Colline Metallifere toscane della provincia di Pisa, situato a 390 metri di altitudine, che si distingue da qualsiasi altro comune italiano per una caratteristica niente meno che verde: il luogo infatti, è il responsabile del 10% della produzione di energia geotermica a livello mondiale, 4800 GWh annui in grado di fornire energia a almeno un milione di abitazioni italiane.

Una storia iniziata verso la fine del 1800, periodo in cui la nascente industria iniziò a sfruttare il vapore naturale emesso dai soffioni boraciferi della zona per un processo continuo negli anni che portò alla generazione di energia elettrica con la costruzione di torri di raffreddamento e una centrale ENEL negli anni '30 del '900.

Larderello rappresenta la prima esperienza mondiale per quanto riguarda lo sfruttamento della geotermia ai fini della produzione di elettricità e lo ha voluto ricordare con l'istituzione del Museo della Geotermia.

(Fonte:Wikipedia)

Il Museo della Geotermia di Larderello

Il Museo della Geotermia di Larderello si trova in Piazza Leopolda a Pomarance di Pisa, è aperto tutto l'anno con ingresso gratuito e può essere visitato da singoli o gruppi.

E' particolarmente indicato per visite a scopo didattico dedicate agli alunni delle scuole elementari e medie inferiori e superiori, visite durante le quali sarà possibile partecipare a varie attività dedicate alla scoperta della geotermia e dei fenomeni naturali, percorrendo un'apposita sala plastici con proiezione di diapositive illustranti la genesi della geotermia tra ricerca, perforazione e centrali elettriche, oltre che poter avere accesso a un lago coperto, una sorgente termale, un soffione e una centrale geotermoelettrica.

Voluto dalla Società Larderello e inaugurato nel 1962, il Museo è stato recentemente rinnovato da Enel Green Power e il suo percorso espositivo ripercorre le tappe dello sviluppo della geotermia dal periodo etrusco-romano fino alla modernità.

Gli spazi del Museo narrano dei risvolti economici sociali industriali, dello sviluppo delle nuove tecnologie, fino alla nascita dei prodotti di filiera del boro e all'utilizzo del fluido per la produzione di energia elettrica, con, nel 1913, l'istallazione della prima centrale geotermica al mondo.

La geotermia è nata ai fini dell'estrazione di sali evaporati dalle acque boriche per cui l'acqua rappresenta il vettore fondamentale che porta l'energia dalla terra alla superficie, un bene prezioso da non sprecare ma riutilizzare grazie alle centrali, che insieme a quelle dell'Amiata arrivano a soddisfare il  27% del fabbisogno energetico della Regione Toscana.

Plastico geotermico

(Un plastico all'interno di uno spazio espositivo del Museo della Geotermia di Larderello)

Per maggiori informazioni

Per maggiori informazioni sull'attività del Museo della Geotermia di Larderello e sugli orari e le prenotazioni, è possibile consultare i siti web:

sharing.enel.com/geomuseo/

www.museivaldicecina.it

www.volterratour.it

www.comune.pomarace.pi.it

AutoreDott.ssa Elisabetta Berra


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