Il fotovoltaico trasparente
Più volte su questo sito abbiamo parlato di importanti innovazioni nel settore del fotovoltaico. Ultimamente, ad esempio, vi avevo mostrato un particolare spary che permetteva di catturare la luce solare e trasformarla in energia (per ogni informazione vi rimando all'articolo intero che potete leggere qui). Oggi vi voglio mostrare un particolare pannello fotovoltaico trasparente, che permette di abbellire pur essendo energeticamente efficiente.
Non è un prototipo, sebbene sia ancora una tecnologia in sviluppo. Questo particolare tipo di impiantistica permette di catturare solo i raggi ultravioletti e quelli infrarossi emessi dal sole e che l'occhio nudo umano non può vedere, per questo i pannelli appaiono trasparenti e non della classica forma di colore scuro. Questi pannelli possono essere realizzati in materiali plastici o vetrosi.

Esempio di un'applicazione per il Fotovoltaico trasparente
La produzione attuale di questi pannelli può essere effettuata secondo tre tecnologie diverse che vanno a formare, a loro volta, tre impianti fotovoltaici trasparenti. In particolare essi possono essere: a gel di silicio, a base organica o a grafene. La differenza sta nell'efficienza e nell'innovatività del materiale usato.
Il silicio amorfo (gel di silicio) può essere inserito mediante l'applicazione di un sottile film alla lastra di vetro o sottoforma di gel in intercapedine. Questa soluzione può produrre da 100 a 300 watt per metro quadro. Nell'impianto a base organica, invece, i pannelli sono capaci di assorbire i fotoni luminosi e permettere, allo stesso tempo, la trasparenza desiderata. Infine l'utilizzo di grafene è ancora caso di studio.
Tra i vari usi che si possono fare di questi pannelli c'è quello delle finestre con lastre fotovoltaiche, che attualmente non sono in commercio (applicazione molto interessante che permetterebbe alle finestre di produrre energia solare), ma sul mercato esistono le cosiddette serre fotovoltaiche. Queste particolari costruzioni permettono di mantenere le coltivazioni alla giusta temperatura e nello stesso momento producono energia elettrica attraverso i pannelli posta a copertura delle serre. Si può inoltre regolare il livello di luce che penetra al suo interno.
Inoltre, sul mercato esistono anche frangisole e lucernari fotovoltaici. I primi permettono di riparare dal sole pareti e tetti vetrati, i secondi permettono di lasciar passare i raggi solari e allo stesso tempo sfruttandoli per la produzione di energia elettrica.
Tra le tante chicche di questo particolare tipo di impianto c'è la possibilità di poter decidere il livello di luce da far passare.
Attualmente il tasso di conversione, però, risulta ancora basso. Esso, infatti, riesce a catturare solo l'un per cento dei raggi che lo colpiscono, anche se numerosi studi stanno cercando di portare questa soglia al cinque per cento.
Numerose sono le ricerche per questa particolare tipologia di fotovoltaico. Tra le aziende, tuttavia, che stanno già producendo questi tipi di impianti traviamo la V-Energy (tettoie, serre, parking, soffitte e facciate) e la Elca (vetrate, finestre, pergolati, parasole, lucernari ecc.).
La particolarità di questo tipo di impianti permette di sfruttare a meglio le potenze offerte dall'energia solare e allo stesso tempo permette di integrare l'impianto all'interno della struttura architettonica, senza che il lato estetico ne risenta particolarmente. Un modo armonioso di unire la tecnologia fotovoltaica all'architettura degli edifici senza che il fattore panorama ne risenti troppo. Come dire un modo per unire l'utile al dilettevole.

