Ecobonus: detrazioni fiscali per il risparmio energetico al 65%

È quasi (purtroppo ancora ‘quasi') all'ordine del giorno parlare di energie pulite, fotovoltaico e fonti rinnovabili eco-compatibili. In Governo si dibatte sulle detrazioni fiscali per il risparmio energetico perché è stato proposto di ampliare le detrazioni del già noto Ecobonus al 65% fino all'anno 2020. L'opzione è disegnata come segue: detrazione pari al 65% per l'anno 2013 e 2014 con una linea decrescente di detrazione fiscale per il successivo 2015 al 40% e a seguire al 36% nel 2016.

La questione che coinvolge e interessa una buona fetta di cittadini italiani pone un interrogativo quasi esistenziale. Per iniziare a puntualizzare è necessario capire innanzitutto che le agevolazioni di cui tratta il decreto legge n. 63/2013 riguardano la possibilità di detrarre dall'IRPEF o dall'IRES le spese riguardanti le installazioni di energia rinnovabile che permetterebbero di aumentare produzione e potenza energetica per gli immobili in relazione anche ad un macrosistema. La possibilità di usufruire di detrazioni fiscali al 65% riguarda l'installazione di pannelli solari su un edificio già esistente con pannelli che dovranno essere obbligatoriamente conformi alle norme UNI EN 12975 o UNI EN 12976 certificati.

L'Agenzia delle Entrate comunica che gli interventi che potranno "sfruttare" la possibilità dell'Ecobonus sono le installazioni di pannelli solari per la produzione di acqua calda sia per uso domestico, sia per uso industriale e per tutte quelle attività e/o servizi che utilizzano e richiedono la necessità dell'acqua calda (es. case di cura, centri sportivi ecc.). Al radicarsi dei pannelli si potrà affiancare, volendo, un sistema termodinamico che abbia sempre come finalità la produzione di acqua calda. In sintesi si potranno realizzare opere che combinano energia elettrica ed energia termica, ma l'uso della detrazione fiscale al 65% ha come protagonista l'impianto di energia termica. Un ottimo sodalizio che si ripercuoterà non sull'assenza di bolletta energetica, ma servirà ad abbattere per la maggior parte le forniture ordinarie: chi installa un nuovo impianto autroproduce energia e utilizzerà la stessa che ha prodotto. Inoltre entrando nel sistema di diffusione, immettendo energia nella rete, C

Le Guide Ufficiali dell'Agenzia delle Entrate possono essere trovate sul sito Casa.governo.it dove inoltre è presente un video illustrativo. I documenti si dividono a seconda del tipo di bonus: detrazioni fiscali al 65% per il risparmio energetico, al 50% per ristrutturazioni edilizie, al 50% per bonus mobili ed elettrodomestici...Vi suggeriamo di mantenervi informati.

 

 

 

AutoreDott.ssa Maria Logroio


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