Ecco perché si passa dal silicio all'OLED
Le tecnologie maggiormente usate nel settore fotovoltaico si basano su pannelli di silicio, si tratta di un semiconduttore caratterizzato dal colore scuro, materiali che necessitano di una montatura con un determinato angolo di inclinazione in considerazione della direzione della luce. Di conseguenza tali pannelli vengono montati soltanto sui tetti delle case oppure nei campi.
Questo comporta un problema di spazio, infatti negli edifici i pannelli fotovoltaici possono avere un'installazione soltanto sui tetti, che molto spesso hanno una limitata superficie che non consente la raccolta dell'energia occorrente per soddisfare il fabbisogno di chi popola l'edificio.
Fuori città vengono sfruttati invece, grandi campi che sono disseminati dai pannelli fotovoltaici. La conseguenza di tali installazioni è che i pannelli vanno a sfruttare moltissimo territorio ed hanno un grande impatto ambientale ed il fotovoltaico così rischierebbe di avere una percezione come una tecnologia che ha impatti non positivi sul territorio.
Stanno dunque emergendo, tecnologie basate su materiali ibridi oppure totalmente molecolari, proprio come gli OLED, pellicole sottilissime molto simili ad adesivi trasparenti ed i materiali molecolari impiegati sono capaci di effettuare un assorbimento della luce e la produzione di elettricità.
Il vantaggio di questi materiali è che a differenza del silicio sono efficienti indipendentemente da come sono orientati dalla luce solare, possono dunque essere installati pure in modo verticale, andando anche a ricoprire lati interi dei palazzi.

(OLED. Fonte ecubedventures.com)
Hanno la stessa efficienza del silicio e possono avere un'installazione su grandi superfici di edifici anche già esistenti andandone a sfruttare tutti i lati. Ma non è finita qui, le pellicole possono essere colorate o semitrasparenti, quindi si possono installare anche sulle finestre ed esteticamente sono piacevoli.
Tra alcuni anni dunque, sarà possibile comprare infissi che invece di avere un vetro normale, avranno installati vetri capaci di effettuare la produzione anche di elettricità, dette smart windows.
Le finestre potranno quindi essere degli oggetti polifunzionali, sarà possibile quindi realizzare finestre colorate e semitrasparenti colorate dove una parte ha la funzionalità di un pannello fotovoltaico, che appunto produce elettricità.
Quando invece è notte, una parte di vetro trasparente di giorno, si potrà illuminare totalmente o in parte, andando a creare così una sorgente di luce. Si tratta dunque di pellicole trasparenti che vanno ad assorbire luce ed effettuano la produzione di elettricità ed emettono luce quando vengono usate opportunamente. Ed ancor più innovativa è la caratteristica fotocromatica delle finestre che mediante la luce forte vanno ad oscurarsi fungendo così da tenda.

(Fonte treehugger.com)
Fonti

