E-QBO: il cubo fotovoltaico
Il cubo fotovoltaico è tutto un orgoglio made in Italy, ed è stato presentato al World Future Energy Summit di Abu Dhabi, che rappresenta il massimo avvenimento per le energie rinnovabili.
Il disegno è stato realizzato dall'architetto Romolo Stanco ed oltre ad essere funzionale per la produzione di energia, è anche stato strutturato per creare un fascino di design ed innovazione stilistica. e-QBO è un cubo rivestito di pannelli solari, che misura 5 metri di lato e che permette di essere installato anche nelle piazze delle città (come vediamo nella foto). La peculiarità di questa proposta è ache il sistema off-grid, ovvero un impianto non connesso all'energia elettrica nazionale che permette quindi, se fosse installato in un centro abitato, di poter offrire sempre energia gratuita per dispositivi elettronici e conseguentemente anche connessione wi-fi.
In un giorno produce 50 chilowattora e può soddisfare il fabbisogno energetico di tre famiglie, grazie anche alle celle fotovoltaiche che si autoalimentano e accumulano energia, che può essere così benissimo sfruttata anche durante la notte. Coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto sono: la società RSE del gruppo GSE, l'associazione SD4SC- Smart Design for Smart Cities e la start up T.Red, che nella figura di Erica Marson, vice-presidente della società, ha sottolineato durante un incontro a Piacenza, come e-QBO "non é un prototipo. E' un oggetto. Un oggetto che funziona".
Il progetto rientra però all'intero di un discorso più ampio come SD4SC sul suo sito sottolinea: e-QBO "rappresenta una testimonianza concreta capace di parlare il linguaggio sia della ricerca sia soprattutto dei suoi risultati, attraverso un atteggiamento divulgativo immediato e connesso con gli spazi della città" e continua "le smart cities saranno anche e soprattutto un grande contesto di interazione con l'utente e andranno a modificare l'ambiente stesso in cui vivremo".
Inoltre il cubo fotovoltaico può essere utilizzato ed è pensato, come dice l'architetto Romolo Stanco, "come aggregatore culturale", come contenitore di informazioni per la popolazione, e come illuminazione pubblica.
(Video e-QBO "What is this" che spiega la storia, la struttura e il funzionamento del cubo fotovoltaico)
In Italia i pannelli fotovoltaici siamo abituati a vederli solamente sui tetti delle case, oppure installati su territori molto grandi. Ma con il passare del tempo il concetto di installazione fotovoltaica sta tendendo ad assumere sempre più forme e strutture diverse. Inoltre, questa energia rinnovabile è quintuplicata sul suolo nazionale, tanto da passare da 3,5 GW nel 2010 ad oltre 18 GW nel 2013, con un incremento del 75% rispetto al 2012. Il 96% dei comuni italiani ha almeno sul suo terreno un impianto fotovoltaico, con una taglia media di 11 KW. Ecco le regioni che primeggiano: Toscana (38%), Lombardia (37%), Emilia Romagna (36%) e Piemonte (35%). In termini di superficie bonificata sono da rilevare, oltre alla Lombardia (4.947.864 mq) e all'Emilia Romagna (3.066.118 mq), il Veneto (2.534.422 mq) e il Piemonte (2.480.278 mq).
Se prima gli impianti erano tendenzialmente di grande taglia oggi invece si tende all'installazioni piccole o medie. Il 43% delle installazioni è a terra, il 48% su edifici, il 6% sono serre e pensiline e il 3% vengono sfruttate in altri modi.

