Crescita a due cifre per il fotovoltaico, le previsioni per il 2015 degli analisti
La chiusura dell'anno 2014 ha fatto registrare un mercato del fotovoltaico in difficoltà ma, tuttavia, i dati ufficiali parlano di un valore superiore alle aspettative. L'anno appena passato è stato caratterizzato da fallimenti, fusioni e acquisizioni delle aziende, simbolo di un mercato in consolidamento che, sebbene ancora fragile, fa ben sperare per il futuro più prossimo a noi, ovvero il 2015.

Immagine esemplificativa di un impianto domestico
A mostrare una luce, è proprio il caso di dirlo, nel mercato del solare di quest'anno sono gli analisti di IHS che hanno analizzato il mercato globale del fotovoltaico per capire come andrà quest'anno nel settore. La sentenza è quella comunicata nell'incipit di quest'articolo, gli analisti prevedono sostanzialmente un'accelerazione della ripresa del mercato con, addirittura, un tasso d'incremento a due cifre. Gli impianti che maggiormente contribuiranno a quest'incremento troviamo gli impianti ad accumulo e, in generale, gli impianti di piccola taglia che daranno il loro aiuto alla crescita del settore.
Nel dettaglio il settore per il solare dell'agenzia di consulenza IHS prevede un incremento che va dal 16 al 25%, pari a una potenza compresa tra i 53 e i 57 GW di potenza installata. Nello studio, poi, IHS sottolinea l'importanza che via via vanno assumendo gli impianti fotovoltaici ad accumulo con installazioni che arriveranno fino al 775 MW, con una triplicazione dell'attuale potenza. Il boom del fotovoltaico ad accumulo (quello per intenderci che accumula energia in una batteria in modo tale da rilasciarla quando necessaria) sarà dato dalle installazione sia sulle reti domestiche che negli impianti Utility Scale e commerciali.
Sempre secondo IHS le installazioni al di sotto dei 100 KW rappresenteranno complessivamente il 30% degli impianti che verranno installati nel 2015, i paesi che più sono interessati a questo segmento di settore saranno Giappone, con un 70% di installazioni, e gli USA che in questi mesi stanno mettendo in atto politiche favorevoli alla diffusione degli impianti fotovoltaici al di sotto dei 100 KW. Anche la Cina continuerà a incrementare gli impianti domestici, ma questa volta le stime si prevedono frenate dalle politiche energetiche di pechino che sta puntando sul fotovoltaico distribuito.
Altre agenzie, invece, presentano stime più ottimiste di quelle di IHS, infatti Mercom Capital parla di 54,5 GW di potenza installata, mentre le stime di Bloomberg New Energy Finance parla di un incremento di 58,3GW. Nel complesso si può dire che le stime vedono una ripresa del settore che diventa sempre più importante, proprio ora che il petrolio comincia la sua discesa del prezzo.
Proprio del petrolio, poi, parla il rapporto di Deutsche Bank che evidenzia il fatto che il crollo del prezzo del barile non dovrebbe intaccare il mercato del fotovoltaico. La banca tedesca sottolinea, poi, che la discesa del prezzo delle azioni delle aziende impegnate nel campo dell'energia solare possa essere un'ottima attrattiva per nuovi investitori che troveranno un interessante punto di entrata. L'istituto bancario tedesco, infine, valuta che nel 2015 la domanda e l'offerta del mercato del fotovoltaico sarà abbastanza equilibrata.
In generale, afferma IHS, i mercati più grandi del 2015 saranno Cina, Giappone e USA, mentre l'India sarà il nuovo paese emergente, insieme a Cile, Giordania, Filippine e Honduras. Per l'Italia, l'istituto di consulenza, stima che possano essere installati circa 800 MW di nuova potenza.
Tra le nuove tecnologie che prevarranno in questo 2015 troviamo il fotovoltaico a concentrazione (con un +37%) e il monocristallino che subirà un incremento pari a circa il 27%.

