Expoelectric di Barcellona, ecco servita la città del sole

La prova di una città al 100% elettrica, il primo taxi al mondo alimentato solo elettricamente, le novità assolute del settore ed EVS27, il primo simposio mondiale sulle città totalmente elettriche. Tutto questo è stato l'Expoelectric di Barcellona, che si è svolto nei suggestivi ambienti della fiera di plaça Espanya.

Un evento unico al mondo, per ottenere il quale la capitale catalana ha dovuto superare la concorrenza di mezzo mondo, con le metropoli americane e asiatiche pronte ad ospitare un simposio senza precedenti.

Grande protagonista l'energia, soprattutto quella elettrica ottenuta dal sole. Agli oltre diecimila visitatori, infatti, sono state mostrati i punti di ricarica per i veicoli elettrici SmartFlower, ormai celebri nel mondo. Simili ai petali di un fiore, questi pannelli di creazione tedesca si sono convertiti nel tempo in strutture di design, veri e propri elementi per l'arredo urbano delle città del futuro.

I citizens del domani dovranno avere dimestichezza con città quasi integralmente elettriche.

Lo dimostra, per esempio, la prova che è stata fatta in alcuni punti di Barcellona, anche questa eseguita per la prima volta al mondo. Cinquantasei veicoli elettrici, quarantasei auto, cinque moto, quattro furgoni e un bus, che hanno circolato insieme mentre si registravano i rumori diffusi dal transito di questi soli mezzi alimentati elettricamente. Il risultato è sorprendente: città come quella della simulazione farebbero registrare la metà dei rumori attuali, con una contaminazione acustica che scenderebbe di 7 decibel.

Un momento del test città elettrica che si è svolto nella zona dell'Arc de Triomf

Non una fiera, dunque, ma un'anteprima mondiale senza precedenti di ciò che è possibile ottenere sviluppando un urbanismo basato sull'elettricità prodotta da fonti energetiche alternative. A Barcellona, infatti, si tiene l'EVS27, il primo forum mondiale sul tema. Tecnici, accademici, operatori insieme per dare risposte a come divulgare l'uso di mezzi elettrici, un tema che vivrà con questo momento un vero e proprio spartiacque.

Per capirne la portata basta vedere chi ha deciso di sostenere e partecipare all'evento. Da Volkswagen a Nissan, passando per BMW e Renault, che hanno presentato le novità in tema di city cars elettriche destinate a entrare presto nei grandi circuiti commerciali. Smart cities basate sull'elettricità ottenuta dal sole come fonte di ulteriore diffusione di un settore, come il fotovoltaico, che sarà il protagonista del domani.

Un elemento chiave per capire come ormai siamo alla vigilia di una rivoluzione l'ha offerto proprio la Nissan. Sotto l'arco di Trionfo, infatti, è avvenuta la presentazione ufficiale del primo taxi al mondo alimentato al 100% elettricamente. Si tratta del modello NV200, un monovolume che sarà costruito a partire dal prossimo anno. Proprio Barcellona, con la sede Nissan della Zona franca, sarà la protagonista della produzione di questo prodotto innovativo, che ha già un acquirente illustre: la città di New York.

L'obiettivo della manifestazione è chiaro: sensibilizzare i cittadini, gli unici che con il loro gradimento possono dissipare i dubbi che ancora frenano le grandi aziende per il lancio definitivo di mezzi elettrici. Nei saloni allestiti è possibile toccare con mano le enormi potenzialità dell'energia elettrica nella mobilità. Si può persino vedere come il motore di una moto alimentata elettricamente continui a funzionare immerso in una piscina. Per tutti la possibilità di provare dai kart alle auto, con simulazioni e prove, per trasmettere quel senso di tecnologia ormai matura per essere completamente digerita dalle masse.

La Nissan Leaf, la BMW i3, la Renault Zoe, il Volkswagen E-up! sono solo alcuni dei modelli che già hanno dato il via alla rivoluzione, e sono stati messi a disposizione per verificare come ormai non ci siano più differenze rispetto alle caratteristiche dei mezzi tradizionali.

Ma su tutto il protagonista del futuro è destinato ad essere il fotovoltaico, principale fonte di approvvigionamento energetico delle città del domani. A Barcellona, infatti, è approdato anche il PSV1, il nuovo sensore che permette di misurare la luminosità solare, e che funziona proprio grazie all'energia fotovoltaica. In pratica viene installato con lo stesso azimut dei pannelli, ed è in grado di offrire una misurazione molto precisa dell'irradiazione solare, trasformando quindi la misura dell'irradiazione in un segnale analogico.

Sono tante le città del mondo dove si vanno sperimentando i tanti sistemi messi a punto per avere cities al 100% smart; ma la tappa di Barcellona ha un'ambizione chiara: integrarli e dire al mondo che il futuro può cominciare a percorrere le strade delle nostre città alimentato dall'energia prodotta dal sole.

Autore Stefano Ricci


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