Voglia di biologico? Trova un Farmer's Fridge

Quante volte, a metà mattina o pomeriggio o, magari, nella pausa pranzo, vi siete trovati di fronte all'ennesimo distributore automatico, desiderosi di qualcosa di diverso e, soprattutto, di sano e, invece, avete dovuto ripiegare sul solito snack dolce o salato o sulla solita bibita piena di conservanti e zuccheri? Se siete degli sprovveduti o, a casa, avete troppo poco tempo per prepararvi uno spuntino sano e salutare, ma i soliti snack da distributore automatico non vi vanno proprio più, questa è una situazione che conoscete sin troppo bene. In Italia, forse, ci vorrà ancora un po' di tempo prima che la situazione cambi, ma, intanto, dall'altra parte del globo, la situazione ha iniziato a cambiare!  

I distributori automatici sono pieni zeppi di snack dolci e salati

(I distributori automatici sono pieni zeppi di snack dolci e salati)

La novità si chiama "Farmer's Fridge", "Il frigorifero del contadino", il primo distributore automatico, dove è possibile acquistare non snack e bibite gasate ma insalate e macedonie fresche. L'idea (partorita dalla mente di Luke Saunders) arriva da Chicago, dove, per ora, sono stati installati due distributori nella Garvey Food Court e nella Tollway Oasis vicino al Lake Forest, ma altri sono in arrivo sempre nell'area della città. Tra l'altro, sempre a Chicago, esiste la possibilità di un servizio catering con consegna gratuita (ma è previsto un ordine minimo di almeno 100 dollari), a cui si può accedere compilando l'apposito modulo on line.

I distributori sono in legname riciclato e a basso consumo energetico e ai clienti offrono la possibilità di poter riconsegnare il proprio contenitore di plastica, una volta terminato il proprio pasto o il proprio snack, così da poter essere riutilizzato o riciclato.

I cibi in barattolo sono prodotti con ingredienti a Km 0 e coltivati secondo i principi dell'agricoltura biologica. Per questo, inoltre, ogni mattina, alle 10, il distributore è rifornito di macedonie e insalate fresche, appena preparate nelle cucine del gruppo e che dopo le 18.00 sono comunque vendute a un prezzo scontato. Il distributore è, infatti, giornalmente svuotato di quel che resta, ma nulla è buttato via: ciò che resta invenduto finisce nelle cucine del ristorante, dove è destinato alla preparazione di zuppe.

Uno dei due Farmer's Fridge di Chicago, in legno riciclato e a basso consumo energetico

(Uno dei due Farmer's Fridge di Chicago, in legno riciclato e a basso consumo energetico)

I "frigoriferi del contadino" offrono colazioni, insalate e snack per tutti i gusti. Si va dallo yogurth greco con bacche e fragole, alle mele aromatizzate con miele e burro di mandorle; dal cavolfiore fritto (condito con piselli, carote, aglio e uova) a un'insalata anti-ossidante (con insalate, formaggio di capra, bacche, mandorle, carote, germogli, semi e aceto balsamico). Esistono anche l'insalata ad alto contenuto proteico (con spinaci, parmigiano, ceci, mais, quinoa, broccoli, fichi, semi di zucca e limone) e quella purifiante (a base di cavolo, quinoa, germogli, finocchio, ananas, mirtilli, fagioli bianchi e sidro di limone). Se siete curiosi, sul sito del Farmer's Fridge, potete trovare anche gli altri prodotti oltre che un'interessante proposta di catering per avere comodamente a casa un piano settimanale di snack e insalate disintossicanti. 

In ogni caso, quel che contraddistingue i prodotti Farmer's Fridge è il fatto di essere tutti fatti con ingredienti non solo buoni e salutari ma anche saporiti e gustosi (anche grazie all'aggiunta di frutta secca, come noci e nocciole, e semi). Inoltre, quando disponibili, si preferiscono prodotti di agricoltura organica (tenendo conto delle difficoltà legate al clima e alle stagioni) e, in ogni caso, le aziende di provenienza sono testate e tenute sotto controllo. 

Una selezione delle colazioni, degli snack e delle insalate Farmer's Fridge

(Una selezione delle colazioni, degli snack e delle insalate Farmer's Fridge)

Farmer's Bridge è un segno dei tempi e delle abitudini che cambiano ed è ancora più importante perché arriva dagli Stati Uniti d'America, la patria del "junk food", il cosiddetto "cibo spazzatura" con qualità nutrizionali molto basse e il cui consumo eccessivo è dannoso per l'organismo.

AutoreDott.ssa Morena Deriu

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