In vacanza risparmiando con i GAV, Gruppi di Acquisto Vacanze

Sono sempre di più le persone che si affidano ai Gruppi di Acquisto Solidale (GAS) per i loro acquisti alimentari o di uso comune, così da risparmiare sui prodotti e assicurarsi la freschezza degli stessi. Infatti, la filosofia di base di questi gruppi è molto semplice: riunire la domanda per essere in grado di ottenere il bene desiderato al minor prezzo possibile, facendo leva, appunto, sul grande numero di acquirenti. La stessa cosa accade per i GAV, ovvero i Gruppi di Acquisto Vacanze.

Il tasto dolente delle vacanze estive: la spesa economica

I Gruppi di Acquisto Solidale operano a livello locale, favorendo acquisti all'ingrosso pressi i piccoli  produttori della zona, così da avere la duplice possibilità di conoscerli di persona e apprendere il loro metodo di lavoro. Inoltre, rivolgersi ai GAS significa scegliere prodotti a km 0 e contribuire a ridurre drasticamente l'inquinamento e lo spreco di energia derivanti dal trasporto.

Al contrario, i Gruppi di Acquisto Vacanze operano ad un livello più globale ma con gli stessi principi: estendere il potere di acquisto dei consumatori anche al tasto dolente per molte coppie e famiglie, ovvero le vacanze estive. L'opportunità di riunire le richieste in base a meta, periodo, modalità di viaggio e possibilità economiche consente di avere un margine di trattativa con gli albergatori molto più significativo rispetto a muoversi singolarmente e, così, è possibile arrivare ad un risparmio anche del 40% sull'intera vacanza. Un'intuizione non da poco, quindi, in grado di portare enormi vantaggi ai consumatori ma anche agli albergatori stessi, fornendo loro un valido incentivo per reagire alla crisi del settore turistico.

Andare in vacanza in gruppo

Il sito web Gruppo Acquisto Vacanze è nato proprio con lo scopo di creare una community che condivide gli stessi interessi: andare in vacanza spendendo il meno possibile. E i creatori del gruppo sono proprio operatori turistici che hanno sposato questa filosofia di vita e vedono in essa la strada per risollevare le sorti del settore. Cosmo Rocchio, ideatore del sito, ne è profondamente convinto, come ha dichiarato in una recente intervista: "Le richieste continuano a crescere e registriamo settimanalmente anche 9 gruppi di acquisto, composti dalle 12 alle 60 persone. Al momento stiamo testando questa formula su 9 strutture dell'Emilia Romagna, per l'inverno coinvolgeremo il Trentino e, se le cose vanno bene, ci allargheremo anche ad altre regioni".

Del resto, aderire è molto semplice: basta creare un proprio account sul sito, scorrere le offerte presenti e scegliere quella che è di nostro gradimento, compilando la scheda di iscrizione con tutti i dati dei partecipanti; a questo punto, verremo inseriti in una "wait list", dove rimarremo fino a quando non disdiremo o confermeremo la partecipazione all'offerta entro la data limite indicata; la disdetta comporta la cancellazione dalla lista dei partecipanti, mentre la conferma con caparra ci consentirà di passare da "iscritto" a "confermato". Ovviamente, più confermati ci saranno per quella vacanza e più sarà maggiore lo sconto di cui tutti potranno beneficiare.

Ogni partecipante porta uno sconto sul totale del soggiorno

In fondo, non dovrebbe essere una novità per tutti coloro che sono abituati a navigare in internet. Seppur con modalità differenti, vi sono molteplici esperienze di gruppi di acquisto che propongono beni o servizi a prezzi vantaggiosi, tra i più famosi Groupon. Questa nuova modalità di acquisto è stata rinominata "social shopping", anche se di "social" ha bene poco: tutti coloro che acquistano, infatti, non necessariamente si conoscono e probabilmente non si conosceranno mai.

Nei GAV, invece, esiste la concreta possibilità di conoscere nuove persone e allargare la cerchia delle proprie amicizie perché, nel caso l'offerta vada a buona fine, ci si ritroverà tutti insieme nel medesimo hotel e nel medesimo periodo. Inoltre, ai GAV devono essere iscritti sia i potenziali consumatori che le diverse strutture ricettive: esiste, quindi, un controllo e un feedback continuo tra le disponibilità di entrambi i partecipanti, così da evitare brutte sorprese sia da una parte che dall'altra.

AutoreDott.ssa Jessica Ingrami

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