TX Active, cementi e asfalti fotocatalitici

"La catalisi (dal verbo greco καταλ?ειν: rompere, sciogliere) è un fenomeno chimico attraverso il quale la velocità di una reazione chimica viene modificata. La fotocatalisi è quindi il fenomeno naturale in cui una sostanza, detta fotocatalizzatore, attraverso l'azione della luce (naturale o artificiale) modifica la velocità di una reazione chimica (spesso velocizzandola e potenziandola drasticamente). La fotocatalisi implica che, in presenza di aria (e conseguente umidità) e luce si attivi un forte processo ossidativo che porta alla decomposizione delle sostanze organiche ed inorganiche inquinanti che entrano a contatto con le superfici fotocatalitiche".

Questo è quanto si legge a proposito del significato di fotocatalisi in merito ad uno dei prodotti maggiormente innovativi per quanto riguarda la scienza dei materiali, ovvero la ACTIVE Clean Air & Antibacterial Ceramic. Una tipologia di rivestimento in grado di contrastare l'inquinamento presente nell'aria grazie, appunto alla sua composizione fotocatalitica. Questa ceramica presenta innumerevoli altri vantaggi, è nata da altre ricerche precedenti e ha dato vita essa stessa ad ulteriori sperimentazioni.

Un'azienda molto importante in tal senso è la Italcementi, primo gruppo industriale che ha brevettato materiali cementizi fotocatalici.

Stabilimento della Italcementi

(Stabilimento della Italcementi)

La ricerca di questa azienda nasce dalla considerazione attuale o recente sull'inquinamento atmosferico dei centri urbani e su come e quanto i materiali da costruzione possano fornire il loro apporto per la riduzione dei danni. Da qui, sono nati tutta una serie di prodotti appartenenti alla gamma dei cementi e degli asfalti fotocatalitici.

Numerosi test di laboratorio sono stati effettuati sui manufatti TX Active® per valutarne le loro effettive capacità anti-inquinanti. In modo particolare questi test sono andati nella direzione di una misurazione accurata alla resistenza e all'assorbimento delle sostanze volatili più dannose, come, ad esempio, gli ossidi di carbonio, le polveri PM10 e i VOC (Volatile Organic Carbons). I test hanno verificato un abbattimento del 91% di queste sostanze.

Questo grazie alla capacità di questi materiali di degradare autonomamente e velocemente le parti organiche delle sostanze tossiche e delle polveri inquinamenti quando queste vengono a contatto con la superficie.

La Italcementi da oltre dieci anni continua la ricerca e le sperimentazioni sono state effettuate a Guerville, in Francia, in un sito pilota denominato "Canyon Street", presso un sito produttivo dell'azienda in provincia di Bergamo, su una porzione di Via Morandi a Segrate, in provincia di Milano, e nel tunnel di Via Porpora sempre a Milano.

Schema illustrativo della fotocatalisi

(Schema illustrativo della fotocatalisi)

Generalmente, questa tipologia di cementi, asfalti e rivestimenti fa parte delle malte composite fotocatalitiche a base di biossido di titanio, dette anche eco-rivestimenti. Il biossido di titanio è una polvere cristallina incolore, tendente leggermente verso il bianco. È un derivato del titanio usato spesso come componente fra i fondamentali per le leghe ultra-leggere e ha le caratteristiche di essere leggero, lucido e resistente a corrosione e sollecitazioni. Il biossido, invece, è usato di frequente come pigmento bianco delle vernici ma la sua caratteristica principale è di essere un catalizzatore, ovvero è in grado di degradare numerosi composti, sia organici che inorganici, per mezzo del processo di ossidazione. L'ossidazione è la reazione che produce un metallo combinandosi con l'ossigeno durante altri processi, quali la combustione, la corrosione o la respirazione. Il risultato di questo progetto e sempre una fonte di energia, che sia esso calore, luce o elettricità.

I nuovi materiali ecologici contengono all'interno della loro struttura cristallina ossido di titanio e sono in grado di distruggere i composti organici e inorganici a contatto con la loro superfici semplicemente grazie all'esposizione di una fonte di luce, che sia essa naturale o artificiale, che permette, di conseguenza, di attivare un processo fotocatalitico e l'ossidazione interna.

AutoreDott.ssa Chiarina Tagliaferri

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