Tetti verdi: cosa sono, tipologie, realizzazione e vantaggi

TETTI VERDI: COSA SONO

I tetti verdi sono una soluzione sempre più diffusa ed integrata all'interno del paesaggio urbano: all'interno della categoria rientrano i giardini sospesi e tutte le coperture vegetali che possono venire realizzate su tetti e superfici sopraelevate degli edifici. Alla base della diffusione dei tetti verdi vi è la loro duplice efficacia: da una parte, essi permettono di ridurre i consumi degli edifici; dall'altra, contribuiscono alla realizzazione di coperture in grado di ridurre le emissioni inquinanti e migliorare la qualità dell'aria. I tetti verdi possono venire realizzati su qualsiasi tipo di edificio, secondo diverse modalità che comportano anche costi e necessità di manutenzione variabili. I tetti verdi possono essere estensivi o intensivi: questi ultimi sono anche chiamati giardini pensili, richiamando la celebre e antica tradizione babilonese.

TETTI VERDI INTENSIVI O ESTENSIVI?

I giardini pensili, o tetti verdi intensivi, sono giardini a tutti gli effetti: essi richiedono uno spessore del terreno di almeno 30 cm e consentono di ricreare dei veri e propri giardini sui tetti degli edifici, ospitando piante di varie specie. Al contrario, i tetti verdi estensivi sono realizzati con un maggiore focus sulla funzionalità e la minore necessità di manutenzione. I tetti verdi estensivi, dunque, sono consigliati sulle superfici difficili da raggiungere, dove verranno posizionate specie vegetali il più possibile autonome e resistenti alle condizioni climatiche locali.

I tetti verdi estensivi, invece, sono consigliati laddove vi sia la possibilità di accedere alla superficie con maggiore facilità, per creare un ambiente verde non solo piacevole alla vista, ma anche fruibile, proprio come un giardino tradizionale. Questa tipologia di tetto verde permette la realizzazione do una efficace copertura anche su superfici difficilmente utilizzabili, come i tetti inclinati: la realizzazione è possibile fino a 45° di pendenza.

Tetto verde urbano

(Tetto verde urbano)

RISPARMIO ENERGETICO

Avere a disposizione un piccolo rifugio verde anche nel cuore delle più grandi metropoli è un vero e proprio privilegio, ma non si tratta dell'unico vantaggio offerto dai tetti verdi: essi sono in grado di contribuire alla sostenibilità ambientale attraverso una duplice forma di intervento. I tetti verdi hanno un impatto positivo, innanzitutto, sui consumi degli edifici ospitanti: le coperture verdi, infatti, creano uno spesso strato isolante che permette di limitare il surriscaldamento degli ambienti interni nel corso dei mesi caldi, mentre durante l'inverno contribuiscono a limitare la dispersione di calore nell'atmosfera, garantendo il risparmio energetico, con conseguente risparmio dei costi in bolletta. I tetti verdi garantiscono, inoltre, un maggiore drenaggio dell'acqua, con conseguente vantaggio per il carico della rete fognaria, mentre la superficie del tetto è soggetta ad una minore degradazione nel lungo termine.

IMPATTO AMBIENTALE

I tetti verdi costituiscono una soluzione favorevole anche dal punto di vista ambientale: le minori emissioni di Co2 nell'atmosfera sono solo alcuni dei vantaggi offerti da tali realizzazioni. La presenza di numerosi tetti verdi all'interno delle aree urbane, infatti, è in grado di migliorare la qualità dell'aria, riducendo l'inquinamento, ma anche di offrire preziosi spazi per la tutela della biodiversità: dal momento che i tetti verdi devono poter garantire la sopravvivenza delle specie selezionate nel modo più autonomo possibile, le varietà da prediligere saranno quelle autoctone. Le coperture verdi caratterizzate da ampio spazio e realizzate in luoghi favorevoli possono, inoltre, essere luoghi adatti per la realizzazione di orti urbani.

Strati che compongono una copertura verde

(I diversi strati per la realizzazione di un tetto verde)

COMPORRE IL TETTO VERDE

Per la realizzazione di un tetto verde, è importante affidarsi a personale specializzato: lo strato isolante svolge un ruolo fondamentale e deve essere selezionato e posato adeguatamente, per garantire il corretto isolamento della superficie dell'edificio e il drenaggio dell'acqua. La selezione delle specie vegetali dovrà tenere conto delle possibilità di cura e manutenzione, nonché delle esigenze stesse delle piante: saranno da prediligere specie che non necessitano di particolari attenzioni e che sono resistenti all'esposizione al clima locale, dunque in grado di sopportare bene gli sbalzi termici, l'eventuale calura estiva o, al contrario, le rigide temperature invernali.

REALIZZAZIONE DEL TETTO VERDE

I tetti verdi devono venire composti attraverso la disposizione di precisi strati che concorrono alla realizzazione dell'isolamento termico dell'edificio, al corretto drenaggio dell'acqua e alla costituzione del substrato adatto allo sviluppo delle specie vegetali. La realizzazione prevede la posa di un primo strato impermeabilizzante, uno strato drenante che permetta di evitare i ristagni d'acqua negli strati inferiori e che garantisca la giusta riserva idrica all'apparato radicale, uno strato filtrante che permetta il passaggio della sola acqua, un substrato vegetativo e infine lo strato di vegetazione vera e propria. Con l'adeguata manutenzione, il tetto verde può avere una durata di vita praticamente illimitata.

AutoreDott.ssa Martina Pugno

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