Sunswift Eve: l'automobile fotovoltaica più innovativa al mondo

Sunswift Eve è l'automobile a pannelli solari brevettata e costruita da un gruppo di studenti della prestigiosa Università del New South Wales di Sidney.

Di auto alimentate ad energia solare ne sono state presentate vari modelli negli ultimi anni ma Sunswift Eve si distingue dal suo panorama di appartenenza perché non presenta linee immaginifiche e futuristiche ma si ispira alla tradizione italiana delle automobili sportive. Non vuole essere un miraggio o un mezzo di trasporto che esula dai comuni skyline urbani ma vuole integrarsi al loro interno cercando di mantenere caratteristiche che percettivamente la rendano "a portata di mano".

Sunswift Eve_Automobile a pannelli solari_Università del New South Wales di Sidney

(Sunswift Eve_Automobile a pannelli solari_Università del New South Wales di Sidney)

Sunswift Eve è, quindi, un'auto dalle linee morbide, una sportiva che sicuramente si lascia notare. Sembra una cosa banale ma Sunswift Eve è dotata di ruote e sportelli e può ospitare quattro persone a bordo, non più solo il guidatore come nelle precedenti proposte. Questi semplici elementi la rendono sicuramente un'automobile che si avvicina al comune immaginario collettivo ed evidenziano la sua più importante peculiarità, ovvero il sistema fotovoltaico integrato che alimenta il suo motore.

Un novità brevettata da un gruppo di studenti ricercatori della New South Wales University, un campus universitario conosciuto in tutto il mondo per l'altissima qualità e competenza nel campo ingegneristico. Il progetto nasce in occasione della biennale World Solar Challenge ed è stato portato avanti dal 1996 da un gruppo di studenti fra i migliori della UNSW, studenti appartenenti a diverse discipline, quali economia, ingegneria e disegno industriale, che hanno una comune visione del futuro, ovvero un mondo alimentato ad energia rinnovabile.

Il progetto non è il primo nel campo, anzi è ben il quinto prototipo già presentato ma Sunswift Eve si presenta come il migliore e i suoi ideatori hanno l'obbiettivo di presentare l'auto sul mercato a prezzi accessibili, che attualmente si aggirano interno ai 500 mila dollari.

Sunswift Eve si presenta come un'automobile accattivante e leggera e per quanto riguarda le sue prestazioni attualmente velocità massima prevista di è 140kph. L'automobile può viaggiare sia con la carica delle batterie fino a 500 km oppure per ben 800 se alimentata dai pannelli. Il tempo di ricarica delle batterie, da completamente scariche, è di circa 10 ore a mezzo di una comune presa elettrica commerciale. Prestazioni altissime, anche per quanto riguarda i costi, perché si stima che Sunswift Eve possa costare solo 0,20 dollari ogni 100 chilometri, quasi come le automobili alimentate a gas e molto meno delle tradizionali a benzina con circa 15 dollari.

L'auto è conosciuta per la sua partecipazione a numerosi concorsi e gare di automobili sportive innovative, tra cui il World Solar Challenge (WSC) e la squadra dei progettisti della Sunswift Eve detiene attualmente una serie di record mondiali, tra cui il Guinness World Record.

Questo perché gli studenti hanno sempre impiegato molto impegno per cercare continui miglioramenti nel loro progetto, nonostante fossero studenti a tempo pieno. I ragazzi, anche una volta usciti dall'università, sono sempre rimasti al progetto, dando il loro apporto anche nella formazione di nuovi giovani ingegneri. In questo senso, la squadra del Sunswift ha cercato di fornire un'educazione anche all'esterno sul tema della sostenibilità ambientale e le energie rinnovabili. I ragazzi, infatti, organizzano regolarmente delle giornate informative e mostre regolari sul tema del loro lavoro. Si tratta di una vera e propria campagna di sensibilizzazione all'interno della loro comunità. Il loro impegno anche nel civile mira a proporre i vantaggi dell'alimentazione solare per le autovetture, insegnare ai bambini come rispettare l'ambiente e insegnare ai giovani ad utilizzare le tecnologie verdi.

Sunswift Eve_Automobile a pannelli solari_Università del New South Wales di Sidney

(Sunswift Eve_Automobile a pannelli solari_Università del New South Wales di Sidney)

Alex To, un ingegnere fotovoltaico del Sunswift, dice: "Ha quattro ruote, ha due porte e si presenta come una Ferrari o una Lamborghini. Questo è quello che ci siamo seduti e l'abbiamo guardata, quando ci siamo trovati a progettare la vettura (..)È qualcosa che è elegante e bello, e abbiamo messo un sacco di sforzo progettuale in esso, in termini di funzionalità, ma non solo, anche estetica e appeal per attirare più attenzione. (..) Abbiamo messo così tanto lavoro in questo, tante ore e ore, in modo da vedere che il lavoro è uno solo un sollievo enorme".

Come tutte le automobili ad energia solare, anche Sunswift Eve è composta da cinque elementi fondamentali: la matrice solare, i veri e propri moduli fotovoltaici che in questo caso coprono tutta la superficie del baule e del tettuccio, un MPPT (Maximum Power Point Tracking), ovvero una tecnica che permette ai dispositivi di ottenere la massima potenza possibile da uno o più dispositivi fotovoltaici, una batteria, tipicamente agli ioni di litio, un regolatore del motore (motor controller), una serie di dispositivi che regolano le prestazioni dei motori elettrici, e, infine, un motore elettrico, che garantisce migliori prestazioni rispettano ai motori a pistoni per la totale assenza di attrito. L'automobile, grazie ai pannelli, accumula energia solare per convertirla in energia elettrica e poi meccanica che va ad alimentare il motore. Gli MPPT fungono da collegamento tra le pannellature e la batteria mentre il controller è il collegamento tra la batteria e il motore.

Sunswift Eve_Automobile a pannelli solari_Università del New South Wales di Sidney

(Sunswift Eve_Automobile a pannelli solari_Università del New South Wales di Sidney_Specifiche tecniche)

Sunswift Eve_Automobile a pannelli solari_Università del New South Wales di Sidney

(Sunswift Eve_Automobile a pannelli solari_Università del New South Wales di Sidney)

Sunswift Eve_Automobile a pannelli solari_Università del New South Wales di Sidney

AutoreDott.ssa Chiarina Tagliaferri


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