Studentessa 17enne inventa potabilizzatore per i poveri: succede in Australia

Di risposte al problema della carenza di acqua potabile nel mondo ne sono sempre arrivate negli anni da più parti e con più mezzi, ma fin'ora, a ben guardare i numeri, la questione continua a non vedere facile via d'uscita nonostante i tanti mezzi di trasporto e potabilizzazione dell'acqua creati negli anni. Evidentemente non è facile risolvere il problema dell'acqua per quella grande fetta di popolazione mondiale che necessiterebbe di infrastrutture idonee non solo al trasporto dell'acqua, ma anche alla sua potabilizzazione che spesso richiede risorse economiche eccessivamente alte per poter essere sostenute dalle economie dei Paesi del terzo mondo.

potabilizzatore acqua h2pro

 

(H2pro, il depuratore acqua low cost che produce energia)

Nonostante i grandi sforzi messi in piedi da società più o meno blasonate, resta ancora quel miliardo di persone che non riesce ad accedere facilmente ad acqua potabile, pulita e sicura, e forse per questo sta avendo tanto clamore quanto realizzato da una studentessa diciassettenne residente a Melbourne, che ha scovato un metodo low cost e quasi casalingo per potabilizzare l'acqua e produrre energia allo stesso tempo.

Cynthia Sin Nga Lam, questo il nome della ragazza prodigio di soli 17 anni, attualmente vive a Melbourne dove frequenta le scuole superiori, e tra i soliti impegni quotidiani di una ragazza adolescente intervallati da qualche libro è riuscita a dare vita ad un potabilizzatore casalingo molto compatto, a basso costo ma straordinariamente efficace per il suo scopo. Un nome evocativo quello scelto per il prodotto realizzato dalla studentessa diciassettenne, H2Pro, il cui funzionamento – meglio spiegato nel video sotto, in lingua inglese – consente non solo di rendere l'acqua potabile, ma anche di sfruttarne gli elementi residui ed inquinanti al fine di produrre energia.

Come la stessa Cynthia Lam sottolinea, a rendere costosi i processi di potabilizzazione molto spesso sono anche le risorse energetiche che i macchinari attuali richiedono, problema questo che la studentessa ha risolto proprio dando allo strumento doppia funzione di generatore e potabilizzatore, senza produzione di scarti. Il meccanismo sfrutta un motore al titanio alimentato da un pannello solare che da vita a tutto il processo, che dispone di risorse energetiche potenzialmente infinite non solo grazie al pannello solare utilizzato, ma anche alla possibilità di impiegare le sostanze inquinanti di scarto per la produzione di nuova energia.

rubinetto dell'acqua

(H2pro ideato per venire in contro alle esigenze delle popolazioni senza acqua potabile)

L'ingegnoso sistema è saltato agli occhi dell'opinione pubblica grazie alla lungimiranza delle teste di Google, che hanno inserito il dispositivo H2Pro tra gli strumenti finalisti della Science Far 2014, concorso internazionale messo in piedi dalla Big G che seleziona ed incentiva le migliori invenzioni ed innovazioni nel campo della tecnologia. Un funzionamento semplice e chiaro, abbinato a materiali poco costosi e di facile reperimento, rendono l'H2Pro un perfetto sostituto dei classici depuratori d'acqua esistenti anche grazie alla sua estrema portabilità, che ne permette un utilizzo immediato anche nelle zone del mondo più impervie.

Niente grandi strutture da mettere in piedi e costi per la produzione irrisori potrebbero dunque allettare quei mercati emergenti dove c'è alta densità di popolazione a cui ancora sono negati i servizi essenziali –come è appunto l'avere acqua potabile a disposizione in casa -, oltre alle ben conosciute Nazioni del terzo mondo dove il problema si fa ancora più grave. Ed è proprio pensando a questi Paesi che Cynthia ha realizzato l'H2Pro, luoghi dove non solo l'accesso all'acqua potabile è praticamente negato ma anche dove il costo dell'energia rende difficoltoso provvedere a tanti altri bisogni essenziali; infatti non è da sottovalutare la possibilità di sfruttare l'H2Pro come generatore di energia, che viene in aiuto laddove portare i tradizionali cavi di rame diviene, per un motivo o per un altro, proibitivo.

In questo video  Cynthia Sin Nga Lam spiega nel dettaglio il funzionamento dell'H2Pro (in lingua inglese).

AutoreDott. Vito Tricarico

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