Fotovoltaico: benefit aziendale

Cisco Systems, 3M e Kimberly-Clark. Una è un'azienda leader nella fornitura di apparati di networking, l'altra è famosa per i post-it e l'ultima è una multinazionale nel settore dei prodotti in carta. Oltre ad essere tutte e tre americane, leaders nei propri di settori di competenza, che cosa altro hanno in comune? La volontà ad essere un esempio, attivo e concreto, nell'utilizzo di fonti di energia rinnovabile. Vi starete chiedendo come? In un modo semplice ed efficace. Destinando sconti e leasing ai propri dipendenti che hanno il desiderio di installare pannelli fotovoltaici nelle proprie abitazioni e che non hanno mai potuto farlo per i costi troppo elevati. Saranno proprio i datori di lavoro a trasformare il sogno in realtà. Questa iniziativa, unica nella sua proposta, portata avanti dalle tre aziende sopracitate, si chiama "Solar Community" ed è patrocinata dal WWF e gestita da Geostellar.

"Install solar panels on your home today! With our SolarCommunity ultra-low prices and flexible financing plans, you can cut your monthly electric bills with no money out of your pocket." Queste sono le parole con cui la Geostellar presenta il progetto sull'homepage del suo sito, progetto che rappresenta il primo programma nazionale di acquisto di energia solare di massa, pensato per dare ai tutti proprietari di case, negli Stati Uniti e in Canada, un accesso agevolato alle fonti di energia rinnovabile.

Nello specifico, Solar Community prevede che i dipendenti delle tre società, compresi i familiari, gli amici e la comunità di cui fanno parte, avranno la possibilità di installare pannelli solari fotovoltaici ad un prezzo inferiore del 35% rispetto al costo medio nazionale. Ciò comporta che si potranno installare praticamente quasi a costo zero, abbattendo così l'importo mensile della bolletta di circa il 30%, rendendo il ricorso a una energia pulita molto appetitoso. 

In poche parole il fotovoltaico è stato inserito in quella rete di benefits come l'auto, il telefono, i buoni pasto, polizze assicurative, offerte tipiche delle aziende, sfruttando il potere d'acquisto che hanno un numero elevato di acquirenti, come possono essere i dipendenti di una società, arrivando così ad usufruire di una scontistica significativa. Per iniziare l'offerta sarà valida per 100.000 dei dipendenti delle società aderenti all'iniziativa.

In poche parole il fotovoltaico è stato inserito in quella rete di benefits come l'auto, il telefono, i buoni pasto, polizze assicurative, offerte tipiche delle aziende, sfruttando il potere d'acquisto che hanno un numero elevato di acquirenti, come possono essere i dipendenti di una società, arrivando così ad usufruire di una scontistica significativa. Per iniziare, l'offerta sarà valida per 100.000 dei dipendenti delle società aderenti all'iniziativa. Tutte queste notizie interessanti, che non rimangono solo delle belle ipotesi ma sono concretamente sviluppate e supportate, provengono sempre dagli Usa. In Italia, paese all'avanguardia per quanto riguarda la tecnologia dei pannelli solari, dove sono attivi progetti simili ma in scala ridotta, dove il fotovoltaico non è più incentivato, quando le grandi aziende cominceranno ad essere in prima linea contro i cambiamenti climatici e la conversione a fonti di energia rinnovabile?  La risposta sembra venire proprio dal colosso americano Geostellar.  Sembra che l'azienda coordinerà  Solar Community, in tutte le sue fasi anche in Italia, gestendone  la progettazione, il finanziamento, l'autorizzazione e l'installazione per i singoli proprietari. Gli impianti saranno realizzati da appaltatori qualificati presenti sul territorio nazionale di appartenenza degli acquirenti, creando così opportunità di lavoro interessanti e aumentando ulteriormente i vantaggi economici dell'iniziativa.

AutoreDott.ssa Sofia Catoni

Articolo letto 776 volte



Visualizza l'elenco dei principali articoli