Scegliere gli infissi: suggerimenti per il risparmio energetico

Salvaguardare l'ambiente e, allo stesso tempo, le proprie tasche, puntando alla riduzione di spese superflue, legate ai consumi energetici della propria casa. Una delle strade da percorrere è quella di optare per infissi che garantiscano l'isolamento termico necessario ad abbassare i costi in bolletta. A maggior ragione perché esiste la possibilità di fruire della detrazione di imposta Irpef, sia per i lavori a venire (la scheda informativa dell'Agenzia delle Entrate fissa il termine del 31 dicembre 2015) sia per quelli sostenuti dal 26 giugno 2014. L'augurio, in questo, è che abbiate optato per infissi a prova di risparmio energetico; se, invece, non li avete ancora acquistati, ecco qualche suggerimento che può tornare utile. Una volta intrapresa questa impresa, infatti, potreste scoprire di aver impiegato più tempo nella scelta che nei lavori di montaggio, per lo più semplici e veloci.

Scegliere consapevolmente gli infissi della propria abitazione aiuta l'ambiente e il portafoglio 

(Scegliere consapevolmente gli infissi della propria abitazione aiuta l'ambiente e il portafoglio)

  • Punto primo: un punto fermo per risparmiare in bolletta è che la vostra casa sia sufficientemente illuminata. La prima caratteristica a cui devono rispondere gli infissi è, dunque, quella di essere sufficientemente grandi da permetterlo. Ovviamente, per evitare che la vostra abitazione si trasformi in una serra e la bolletta salga vertiginosamente per i consumi legati ai sistemi di condizionamento, queste finestre dovrebbero essere a vetrocamera, con doppio o triplo vetro. Questi infissi sono, infatti, formati da due o più vetri, separati da una camera, in cui l'aria può essere sostituita da gas nobili con un coefficiente di scambio termico più basso dell'aria. È, inoltre, possibile che uno dei vetri sia rivestito da un sottile strato trasparente a base di argento, per trattenere meglio il calore, o che siano dotate di un "bordo caldo", in acciaio inox, un buon conduttore di calore. Infine, rivestire una delle superfici della vetrocamera con una pellicola di ossidi metallici nobili (che riflettono il calore all'esterno) garantisce caldo d'inverno e temperature sensibilmente più fresche d'estate. Tutti devono comunque essere certificati UNI, per la tenuta aria, le infiltrazioni e le sollecitazioni degli agenti atmosferici e l'efficienza nell'isolamento.

Per essere a prova di isolamento termico, le finestre devono essere certificate UNI

(Per essere a prova di isolamento termico, le finestre devono essere certificate UNI)

  • Secondo punto: oltre all'isolamento termico, gli infissi devono garantire la possibilità di un ricambio costante dell'aria, così da ridurre l'umidità degli ambienti. Per questo, sarà meglio optare per infissi con anta a ribalta (o ribanta), sistemi di microaerazione e, almeno, due guarnizioni per anta e telaio. L'anta a ribalta permette, infatti, di aprire l'infisso sia a battente sia a vasistas, con la stessa maniglia, a seconda della posizione di apertura. Inoltre, il sistema di microaerazione può garantire un'ulteriore apertura dell'anta, per garantire, appunto, il costante ricambio dell'aria. Infine, la doppia o tripla guarnizione garantisce l'equilibrio necessario tra l'isolamento dell'ambiente e l'altrettanto necessaria areazione, fondamentale per prevenire problemi di muffa e di condensa.

Le finestre con anta a ribalta garantiscono la possibilità di un ricambio costante dell'aria

(Le finestre con anta a ribalta garantiscono la possibilità di un ricambio costante dell'aria)

  • Terzo punto: la scelta dei materiali. La scelta ideale prevede, ovviamente, la possibilità di optare per materiali il più ecocompatibili possibile. In questo caso, un buon alleato è rappresentato dal PVC, un materiale derivato dal petrolio e dal sale, con naturali capacità di isolamento e in grado di contrastare tanto il freddo quanto il caldo. Attenzione, però, a non scegliere infissi in PVC con quantità di piombo, potenzialmente dannose per l'uomo e sicuramente dannose per la natura. I vetri dovranno essere di tipo basso-emissivo o selettivo, in grado, cioè, di isolare la vostra casa sia termicamente sia acusticamente, grazie al sottile strato di ossidi metallici o alla presenza di un rivestimento metallico selettivo.

E, ora, non resta che recarsi da un rivenditore e fare la vostra scelta, senza dimenticare ovviamente di tenere conto anche dell'estetica.

AutoreDott.ssa Morena Deriu

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