San Diego diventerà una città smart. La sfida è contenuta nel Climate Action Plan

La riqualifica urbana in termini di sostenibilità continua negli USA e dopo Philadelphia, si parla di San Diego. Il termine stabilito per realizzare almeno due dei punti del lungo e ambizioso programma è il 2035, entro il quale la città dovrà sostenersi con le sole fonti rinnovabili e ridurre il consumo di acqua. Il piano di azione con i suoi obiettivi sono raccolti nel Climate Action Plan (CAP), presentato dal sindaco repubblicano Kevin Faulconer ed elaborato per far fronte agli inevitabili  cambiamenti climatici. Sebbene, infatti, essi  siano indipendenti dallo sforzo del Comune per attenuare le emissioni del gas serra, è indubbia la necessità  della città di prospettare un adattamento all'interno del contesto ambientale e del sistema socio-economico. Per questa ragione è previsto il monitoraggio regolare del clima della metropoli, con relativi aggiornamenti e implementazioni del City's Climate Protection Plan (Piano di azione di protezione del clima della città), al fine di garantire la conformità con le normative federali, statali e le leggi locali. Ogni azione, compresa quella relativa alla riduzione dell'impronta di carbonio, va di pari passo con lo sviluppo e l'adozione di nuovi o modificati regolamenti, programmi e incentivi.

 

 

San Diego- Climate Action Plan
(Climate Action Plan presentato al Consiglio Cittadino - Credit foto: San Diego)

 

 

In realtà è il 2050 la data ultima per la realizzazione del Climate Action Plan. La meta della riduzione dell'80% dei gas serra (rispetto al 1990) è stata infatti prevista dall'ex governatore Arnold Schwarzenegger. Se venissero attuate tutte le misure previste, la città raggiungerebbe i diversi traguardi nei due step programmati, quello del 2020 e quello del 2035. Quest'ultima data è una sorta di "tappa intermedia" nell'iter previsto per il 2050.

Il Piano di Azione per il Clima (CAP) individua delle misure per fare fronte in modo efficace alla riduzione dei gas e quindi all'effetto serra e questo comporterà azioni significative sia a livello federale che statale.  Nel CAP è prevista la promozione: di industrie che impieghino tecnologie e  misure ecosostenibili (ad esempio le energie rinnovabili e la produzione e gestione dei rifiuti); di mezzi di trasporto rapidi  volti ad aiutare l'accesso ai gruppi più vulnerabili della società (ad esempio bambini, anziani, disabili e persone economicamente svantaggiate); del concetto di "City of Villages" con le sue aree pedonali e con quartieri che, pur mantenendo alo loro individualità, entrino in sinergia; di programmi per creare lavoro nei settori innovativi per la classe media grazie anche al CAP che porterà una crescita nella domanda di lavoro nelle industrie green; della gestione forestale urbana e della produzione alimentare locale.

 

San Diego, visione dal mare, di Martyn E. Jones(San Diego sarà riqualificata entro il 2050 secondo il Climate Action Plan - Credit Foto: Martyn E. Jones)


 

Si punta, quindi, a costruire delle comunità che siano resistenti ai cambiamenti climatici attraverso l'identificazione dei punti vulnerabili e la corrispondente misura da adottare. Si tiene conto della sanità pubblica e delle infrastrutture urbane in un'ottica di sicurezza e qualità dell'ambiente. Tra gli interessi vi sono il miglioramento delle condizioni degli abitanti, l'educazione delle comunità, la conoscenza e la collaborazione.  Importanti punti riguardano il manteniment  degli spazi aperti per la ricreazione e i parchi, oltre al supportare una corretta gestione e protezione delle coste.

Cinque le strategie individuate: rendere gli edifici più efficienti da un punto di vista dell'acqua e dell'energia; impiegare fonti pulite e rinnovabili; uso del suolo per transitare in bicicletta e a piedi; zero rifiuti; resistenza al cambiamento climatico. Esse sono contenute nei cinque capitoli : Background, riduzione delle emissioni, attuazione e monitoraggio, equità sociale e creazione di occupazione, adattamento.

 

 

Strada di San Diego(Nel Climate Action Plan si punta alla trasformazione delle aree urbane in
spazi verdi- Credit foto: San Diego)

 

 

Il CAP si sviluppa secondo degli obiettivi. Oltre al dimezzamento delle emissioni entro il 2035, vi è la promozione del trasporto pubblico e della mobilità sia su due ruote che su veicoli elettrici. Si punta molto sull'impiego del fotovoltaico sia negli uffici pubblici che privati. Come è stato detto, grande importanza hanno le aree verdi, che aumenteranno di numero in modo da far coprire il 35% dell'area urbana con gli alberi.

Anche la ristrutturazione ha un suo peso in questo ambizioso programma e vede una riqualifica intelligente degli edifici più vecchi in modo da renderli energeticamente più efficienti. Per chi vende gli immobili sono previste nuove norme che impongono di dichiarare le caratteristiche degli edifici in quanto consumi sia di acqua che si energia.
Il risparmio energetico viene ottenuto anche con il taglio ai consumi sino al 50% per i residenze e appartamenti privati, il 53% per le attività commerciali e il 40% per tutti gli altri edifici cittadini . Il consumo di acqua dovrà scendere a poco più di 34 litri al giorno procapite  contro i 500 attuali.



San Diego punta sul fotovoltaico(CAP, nel programma San Diego punta sul fotovoltaico - Credit foto: San Diego)

 


Ancora in fase di lavorazione, il Climate Action Plan sarà presentato per essere approvato dal consiglio cittadino, che lo aveva sollecitato. Il sindaco Faulconer ha dichiarato che San Diego può sostenere le tecnologie pulite, le energie rinnovabili e la crescita economica, in un equilibrio tra protezione ambientale e crescita economica.

San Diego, attraverso questo programma, ha la possibilità di agire sia per mitigare gli impatti del cambiamento climatico sia i preservare la qualità della vita. È possibile ridurre il consumo di energia e di carburante risparmiando denaro, migliorando l'aria e godendo di una migliore salute pubblica.  

 

Fonti:
SanDiego
Green biz

Tutti i diritti sono riservati

AutoreDott.ssa Silvia Pasquariello

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