Arrivano dal Giappone le sedie e gli sgabelli ricavati da tegole inutilizzate

Viene dal Giappone un nuovo modo per riciclare un prodotto altrimenti non riutilizzabile: le tegole di ceramica. Il creativo Tsuyoshi Hayashi ha presentato la sua idea nell'ambito del concorso Young Designer Competition tenuto in occasione dell'International Forniture Show 2014, la fiera dedicata alla casa e ai componenti di arredo.

La manifestazione, tenutasi dal 13 al 19 gennaio di quest'anno, ha visto la partecipazione di fornitori e interior design provenienti dai maggiori mercati mondiali. Nei padiglioni si sono avvicendate creazioni originali e moderne e innovativi concept volti a definire e a lanciare le tendenze destinate a plasmare il futuro. I professionisti del settore hanno potuto interagire gli uni con gli altri studiando e valutando i trend utili a dare nuovo slancio all'economia internazionale.
Complessivamente la fiera ha contato la presenza di oltre 1.100 aziende provenienti da 50 paesi.

Le tegole di scarto possono essere usate per costruire sedie e sgabelli(Tegole usate per la costruzione delle sedie di Tsuyoshi Hayashi. Fonte designboom)

Una partecipazione così massiccia ha conferito ancora più rilevanza al contest Young Designer. Venti le opere esposte da studenti di design e da giovani designer. Tra di essi sono stati scelti i tre più talentuosi. Christoph Goechnahts si è classificato al primo posto con la sua "Ordnungshalber". La sua creazione, una guida di legno, corre orizzontalmente lungo il perimetro della stanza e divide la parete in due sezioni, una superiore e una inferiore. Ganci, cunei, piccole mensole possono essere inseriti in essa fornendo lo spazio per vestiti, libri, immagini.

il progetto di Christoph Goechnahts(Il progetto vincitore del primo premio, Ordnungshalber, di Christoph Goechnahts. Fonte smow blog)

Il secondo posto è andato a Yann Mathys, autore di "Reverso", un sistema di partizionamento interattivo degli spazi. Il telaio di cui è formato è stato tagliato e allungato per consentire di modellare manualmente le scaglie. Queste ultime reagiscono in modo diverso alla luce, cambiando l'aspetto del pannello. Il materiale usato per "Reverso" è il Tyvek, un non tessuto, che assicura la resistenza e la buona durata della struttura.

Reverso, il progetto di Yann Mathys(Reverso, il progetto di Yann Mathys. Fonte Daily Tonic)

Il terzo posto è stato assegnato a Lena Schlumbohm, creatrice di "Jella", una luce da scrivania composta da una base in acciaio e da un braccio regolabile illuminato. Esso collegato al supporto può adattarsi ad ogni tipo di situazione lavorativa: da quella abituale di un ufficio ad una privata. 

Jella, la lampada di Lena Schlumbohm(La lampada "Jella" di Lena Schlumbohm. Fonte Codigo)

L'invenzione di Tsuyoshi Hayashi, sebbene non sia stata premiata, ha comunque riscontrato un grandissimo successo, suscitando l'interesse degli addetti ai lavori, in particolare dei professionisti appartenenti all'ambito green. La sua creazione, infatti, è un esempio chiaro e concreto dell'upcycling. Essa apre una nuova frontiera nel settore del riciclaggio, dimostrando che si può mettere la creatività al servizio dell'ambiente. Così un prodotto non riutilizzabile, la tegola di un tetto in ceramica, diventa un oggetto diverso, sottratto alla discarica.

Dettaglio dello sgabello di Hayashi(Gli sgabelli e le sedie di Hayashi hanno un design accattivante e moderno. Fonte designboom)

Il suo progetto, denominato "Kawara Bench", parte dalla selezione delle tegole scartate dall'edilizia perché inadatte ad essere usate nelle costruzioni. Presentano, in proposito, bordi irregolari o lo smalto rovinato. L'artista le ha recuperate, raccolte e adattate alla sua idea.

Il procedimento è questo. Prima di tutto, elimina le parti scheggiate o incrinate. Successivamente, realizza una struttura di legno semplice e dal design pulito, sulla quale montare le tegole senza l'ausilio di chiodi o colla. I telai sono costruiti singolarmente oppure combinati insieme per creare delle panche. Le altezze degli stessi sono variabili.

Kawara Bench, telaio di legno(Telaio di legno usato per montare le tegole. Fonte designboom)

Le sedie e gli sgabelli così prodotti conservano l'estetica robusta, i colori vivaci e accattivanti e le linee sinuose del materiale iniziale. La loro forma ergonomica consente alle persone di mantenere una postura corretta ed eretta.
Inoltre, il modo in cui le tegole sono fabbricate all'origine, conferisce loro una notevole resistenza. Ciò permette alle sedute di Hayashi, utilizzate in luoghi chiusi e aperti, di sostenere un individuo anche del peso di 120 kg.

Sedie di Hayashi presentate alla mostra(Sedie realizzate da Hayashi. Fonte designboom)

Le tegole dell'artista giapponese derivano da un'impresa di Takahama esperta nella fabbricazione di questi prodotti a partire dall'argilla locale.
Il progetto del designer è figlio di una riflessione attenta sulla situazione del Giappone caratterizzata dall'arrivo nelle discariche, ogni anno, di oltre 65.000 pezzi usciti fuori danneggiati dal processo produttivo. Un problema non trascurabile e di difficile risoluzione che ha trovato in Hayashi una via di fuga fino ad allora impensabile.

Tegole difettose usate da Hayashi(Esempi di tegole difettose. Fonte designboom)

Tsuyoshi Hayashi si è laureato alla Design Academy di Eindhoven nel 2013 e a dicembre dello stesso anno ha aperto il suo studio.
"Kawara Bench" è soltanto il primo di una serie di altri progetti tesi a sperimentare i potenziali usi dei materiali di scarto forniti dalle fabbriche del Giappone e del resto dell'Europa.
Il sogno di questo artista è quello di "avviare collaborazioni con gli stabilimenti di ogni paese" ha dichiarato in un'intervista, per dare un valore nuovo e unico ai rifiuti destinati, sempre di più, ad essere considerati una risorsa.

Fonte
Designboom
Greenme
Interieur
Domus
Dezeen magazine

Fonte copertina
Designboom

AutoreDott.ssa Elisabetta Rossi


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