Come realizzare un orto verde sul balcone

Sono sempre di più le persone che scelgono di realizzare in casa un proprio orto seguendo i dettami del vivere rispettando l'ambiente. Gli amanti del "green" possono contare su moltissimi semplici accorgimenti per far sì che anche la frutta e la verdura coltivata siano all'insegna del risparmio energetico e il rispetto per l'ambiente.

Innanzitutto il primo passo fondamentale è quello di far "pace" con il clima in cui si vive. Alcune coltivazioni sono adatte solo per specifici climi, ostinarsi a voler far crescere frutta e verdure delicate dove la temperatura è rigida significa solo sprecare acqua e fertilizzanti. Stesso discorso anche per il rispetto della stagionalità.

Dopo aver scelto gli ospiti del nostro orto è il momento di passare ad un'altra fase importante: quella dell'individuare i vasi. Innanzitutto è scontato mettere da parte quelli in plastica in favore dei vasi in terracotta. Diversi i vantaggi che derivano dal "coccio". Oltre al fattore estetico garantiscono anche una maggiore respirazione per la pianta in quanto più porosi, sono poi resistenti sia al caldo e al gelo e sono pesanti, garantendo quindi una maggiore stabilità al vaso.

orto verde sul balcone
(Orto Verde sul balcone)

Le attrezzature necessarie.

Anche per quel che riguarda gli "attrezzi del mestiere", è possibile puntare al risparmio e agire nell'ottica del rispetto per la natura. Come? Semplicemente cercando gli strumenti indispensabili nei negozi dell'usato o spulciando sugli oggetti in vendita su ebay. Quali sono? Paletta e rastrello, zappetta e guanti da lavoro. Sicuramente cercando bene sarà possibile individuare tutto il "nécessaire" a prezzi davvero concorrenziali e contribuendo anche a non immettere nell'ambiente nuovo ferro e plastica.

Ok abbiamo scelto le piante, individuato il vaso più adatto, ora serve posizionarlo. È importante ricordare che se il sole è fondamentale altrettanto lo sono le zone d'ombra. Le specie da orto infatti hanno sì molto bisogno di sole ma durante l'estate il sole rovente potrebbe portarvi a spostare i vasi all'ombra soprattutto nelle ore centrali della giornata. Stesso discorso per le piantine appena trapiantate o per quelle nate da poco. Identico principio anche quando le temperature scendono oltre la media di stagione. Se l'inverno diventa davvero "polare" è consigliabile spostare le proprie coltivazioni all'interno della casa fino ad emergenza passata. Ricordiamo sempre di limitare al massimo la permanenza al chiuso. Le piante tendono ad abituarsi al nuovo clima con conseguenze "drammatiche" una volta rimesse all'aperto.

orto balcone

Capitolo fertilizzanti. Accantonando l'idea di ricorrere a prodotti chimici le possibilità sono molteplici partendo dai rifiuti organici della cucina. Avanzi di frutta e verdura, ma anche i fondi di caffè insieme agli scarti di potature sono in grado di creare un composit davvero valido che non solo aiuta la crescita delle nostre coltivazioni ma influisce positivamente anche sulla composizione del suolo. Possiamo infine innaffiare in un'ottica di risparmio facendolo nelle ore mattutine. Soprattutto nelle giornate più calde la maggior parte dell'acqua utilizzata evapora prima di essere giunta alle radici.

Capitolo a parte quello dei pesticidi.

Per combattere gli acari il trucco è quello di mescolare in mezzo bicchiere d'acqua, due cucchiaini di peperoncino con qualche goccia di detersivo per piatti biodegradabile. Un repellente ottimo in quanto il peperoncino ha un effetto ancora maggiore di quello che ha sulle persone.

Contro i funghi la cura sarà a base di latte. Spruzzandolo sulle piante ucciderà le infestazioni prevenendo la crescita di iodio. Per la muffa invece armatevi di bicarbonato di sodio che come il latte deve essere spruzzato sulle foglie.

Infine un consiglio per evitare il propagarsi di insetti nocivi è quello di variare le proprie coltivazioni in quanto quasi sempre ogni pianta ha la sua specie infestante.

Ecco alcune piante da poter coltivare con poca fatica:

Principali protagonisti sono gli aromi. Adatti per insaporire la maggior parte dei piatti. Ecco quindi che tra i più semplici da coltivare vi sono basilico, prezzemolo, rosmarino, aglio, cipolla, salvia e sedano ma non richiedono troppe attenzioni anche carota, lattuga e ravanello.

Autore Marta Aloisi

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