Quale è il green marketing corretto da seguire oggi?

E' previsto per il prossimo martedì 2 dicembre 2014, alle ore 14.30 , presso la Sala Giunta di Confindustria Bergamo (Via Camozzi, 66), il convegno incentrato sul tema della "Green Economy", a sua volta collegato al termine di "eco-innovazione", dal titolo: "Ecoinnovazione. Business e competitività delle imprese nell'epoca della green economy". L'evento è aperto a tutti.

convegno Confindustria Bergamo

(Quale cambiamento stiamo vivendo? Come ci poniamo di fronte al settore della sostenibilità? Quali le strategie per il prossimo futuro).

Durante l'incontro si focalizzerà particolarmente l'attenzione sul cambiamento che stiamo vivendo: più persone si proiettano verso soluzioni targate "green". Di conseguenza le aziende trasformano il loro modus di agire cambiando la loro produzione, la loro vendita. Privato e pubblico si confrontano e si vengono incontro su un terreno targato "sostenibile". Focus del convegno sull'impatto ambentale delle aziende. Il primo argomento che verrà trattato sarà, ad esempio, incentrato su come riuscire a "costruire il mercato unico dei prodotti verdi, migliorare le informazioni sulle prestazioni ambientali dei prodotti e delle organizzazioni". Tra i temi anche la scesa in campo da parte dell' Unione Europea con la Raccomandazione 2013/179/CE. Alla base lo scopo di promuovere verso tutti gli imprenditori, il giusto utilizzo delle nuove metodologie "PEF" ("Product Environmental Footprint") ed "OEF" ("Organisation Environmental Footprint"). Metodologie che servono a misurare le prestazioni e l'impronta ambientale.

Di che metodologie stiamo parlando? Di quegli strumenti che vanno a regolamentare l'impronta ambientale dei prodotti e dei servizi. Dunque una attenzione fortissima è rivolta alle emissioni di gas ad effetto serra, alla efficienza nell'uso delle risorse, alla impronta idrica, ed a tanto altro. Tutto questo per "combattere" i fenomeni di "greenwashing" presenti sul mercato; cioè di quelle tecniche di marketing che evidenziano solo apparentemente una reputazione ambientale, ma che nella realtà non sono sotenute da fatti concreti. Quanti sono i reali imprenditori pronti ad investire nella cosiddetta "eco-innovazione", andando in questo modo incontro ai loro consumatori?

eco-innovazione

(Trovare il modo per riuscire a regolamentare l'impronta ambientale dei prodotti e dei servizi).

Durante l'incontro non solo non mancheranno costruttive esperienze di alcune aziende che hanno sviluppato ed utilizzato questi strumenti; ma anche gli interventi delle istituzioni.  Interessante l'appuntamento dal titolo: "Un possibile percorso italiano per la valorizzazione delle impronte ambientali: il ruolo del ministero dell'ambiente", con Annalidia Pansini, (Direzione Generale Sviluppo Sostenibile, Clima ed Energia, Ministero dell'Ambiente). A chiudere il seminario sarà Claudia Terzi, assessore regionale all'Ambiente. 

E' da sottolineare che "Servizi Confindustria Bergamo" andrà ad attivare funzionali attività di consulenza volte a dare corrette informazioni puntando a realizzare strategie personalizzate di marketing ambientale.

AutoreDott.ssa Mariagrazia Poggiagliolmi


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