Come produrre e vendere l'energia eolica: convenienza, tariffe, incentivi e guadagno

La fonte di energia eolica può essere considerata una vera e propria fonte di guadagno similmente allo sfruttamento e autoconsumo dell'irraggiamento solare grazie agli incentivi governativi del V conto energia che permettono di rivendere al GSE l'energia autoprodotta con il proprio impianto eolico, ricevendo una remunerazione periodica.

Precedentemente alla richiesta e all'ottenimento di incentivi statali, il meccanismo di incentivazioni comprendeva una quota a fondo perduto per incoraggiare l'acquisto dell'impianto e aiutare anche coloro che non avevano le disponibilità finanziare necessarie ad affrontare questo investimento che partiva dai 10.000 ai 20.000 euro per l'installazione di un impianto fotovoltaico da 3 kW ad uso domestico.

Ora il contributo e l'incentivo ricevuto è valevole solo per la produzione di energia da fonti rinnovabili, diventando proporzionale ai kW generati con il proprio impianto, comprendendo sia l'energia auto consumata in loco sia quella in eccesso, ovvero quella non auto consumata, ma prodotta. L'incentivo statale può aumentare, inoltre, fino al 30% se l'impianto ha subìto interventi di modifica per aumentare il risparmio e l'efficienza energetica, ma questo vale maggiormente nel caso di installazione di un impianto fotovoltaico.

Modifiche nell'ottenimento delle tariffe incentivanti per un impianto eolico

Per l'installazione di un impianto eolico, vi sono state delle modifiche nei decreti per i finanziamenti e fino allo scorso anno, era possibile fruire del solo regime dello scambio sul posto, in base alla delibera n.28/06 dell'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas, ma per impianti eolici fino a 20 kW. In questo caso, l'utente che decideva di installare un impianto eolico e produrre energia in quantità superiore al proprio fabbisogno energetico, poteva immetterla nella rete nazionale, per prelevarla a costo zero nel momento in cui se ne ha bisogno.

L'utente proprietario dell'impianto eolico riceveva un contributo annuo a parziale copertura dei costi per il prelievo di energia dalla rete nazionale, variabile in base alla quantità di energia prodotta e da quella auto consumata in loco. Lo stesso meccanismo è valevole per l'installazione di un impianto di mini-eolico per la produzione di energia elettrica per uso domestico.

  • IMPIANTI EOLICI DAI 20 AI 200 Kw: a partire dal 1° gennaio 2009, l'utente che decide di installare un impianto eolico per la produzione di energia elettrica per il proprio fabbisogno energetico, ma soprattutto per guadagnare dalla generazione di energia pulita e rivenderla al proprio gestore elettrico, può contare non solo del regime di scambio sul posto, ma può ottenerlo anche con un impianto di potenza nominale superiore ai i 20 k W e fino ai 200 kW, fermo restando che l'impianto deve essere entrato in esercizio dopo il 31 dicembre 2007;
  • IMPIANTI EOLICI INFERIORI AI 200 kW: gli utenti che hanno installato un impianto eolico di potenza nominale inferiore ai 200 kW possono fruire della tariffa omnicomprensiva e ricevere per ogni kWh di energia immessa nella rete nazionale  un contributo di 0,30 euro, con contratto della durata di 15 anni;
  • IMPIANTI EOLICI di 1 MW: l'utente che installa nella propria azienda o struttura privata o pubblica un impianto eolico di 1MW può fruire della tariffa incentivante omnicomprensiva e ricevere 0,30 euro per ogni kW prodotto.

Osserva la tabella seguente sulla potenza nominale dell'impianto e sul contributo erogato per la produzione e immissione in rete dell'energia prodotta e non autoconsumata:

Potenza nominale impianto eolico

Contributo erogato per i kW prodotti da energia eolica

Durata contratto

Inferiore ai 200 kW 0,30 EURO TARIFFA OMNICOMPRENSIVA 15 ANNI
Superiore ai 200 kw SCAMBIO SUL POSTO E TARIFFA OMNICOMPRENSIVA 15 ANNI

Scegliere tra regime di scambio sul posto e tariffa omnicomprensiva

Sia il regime di scambio sul posto, sia la tariffa incentivante omnicomprensiva sono due soluzioni molto vantaggiose per ogni tipologia di impianto eolico, ma ciò è da valutare in base alla produzione di energia dell'impianto stesso e dalla quantità di energia auto consumata. Prima di scegliere il contratto per la produzione e la vendita dell'energia da eolico prodotta è necessario fare della considerazioni non solo sull'effettiva produzione di energia elettrica, ma sopratutto sulla quantità di energia autoconsumata, che non verrà remunerata in nessuna delle due tariffe incentivanti e considerare che: 

LA TARIFFA INCENTIVANTE è CONVENIENTE: Se l'impianto eolico produce una quantità di energia più elevata di quella che si riesce a auto-consumare è preferibile e molto più conveniente scegliere la tariffa omnicomprensiva.

LO SCAMBIO SUL POSTO è CONVENIENTE: se l'impianto eolico produce una quantità di energia elevata, ma con autoconsumo discontinuo, è preferibile scegliere il regime di scambio sul posto, assicurandosi così un contributo fisso.

Esempio di installazione di un impianto eolico con scambio sul posto e tariffa omnicomprensiva

Le due immagini sotto posso fungere da esempio all'installazione di un impianto eolico su una struttura pubblica: la clinica oculistica sita in via Sardegna a Sassari, in Sardegna.

Impianto eolico su clinica oculistica sita in via Sardegna a Sassari, in Sardegna

(Esempio di installazione un impianto eolico su una struttura pubblica: la clinica oculistica sita in via Sardegna a Sassari, in Sardegna)

(Particolare dell'impianto eolico installato sul tetto della clinica oculistica sita in via Sardegna a Sassari, in Sardegna)

Autore Maria Francesca Massa

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