Dal lavoro alla spiaggia: vestirsi alla moda ma con plastica riciclata

Alla moda proprio non potete rinunciare: i vostri accessori, i vostri vestiti, le vostre scarpe scarpe devono avere una certa linea e farvi sentire belle, ma, allo stesso tempo, la vostra coscienza sociale e ambientale è una vocina che non sta zitta un attimo e continua a interrogarvi su quanto siano ecosostenibili i vostri acquisti. Allora, c'è una cosa che non sapete sulla possibilità di essere belle e alla moda e in maniera ecosostenibile. La moda ha aperte le porte, infatti, alla plastica riciclata.

La moda ha aperto le porte alla plastica riciclata

(Anche la moda ha aperto le porte alla plastica riciclata)

Partiamo con la spagnola Ecoalf, che con il riciclo di 70 bottiglie di plastica, riesce a ottenere 1 metro di tessuto per giacche, risparmiando il 20 % di acqua, il 50 % di energia e il 60 % di inquinamento atmosferico. Sul sito, potete comodamente acquistare le linee uomo, donna e bambino e vestirvi da capo a piedi, magari dopo aver dato una lettura al manifesto dell'azienda, fondata da Javier Goyeneche dopo la nascita del figlio Alfredo (le prime lettere del nome, Alf, sono parte del nome dell'azienda). L'intento è quello di riciclare prodotti già esistenti (oltre alla plastica, Ecoalf ricorre a reti da pesca e fondi di caffé) per creare una nuova (la prima) generazione di prodotti riciclati e di pari qualità rispetto ai loro predecessori, con design sofisticati e pari qualità tecniche.

Una delle borse di Ecoalf, prodotte con materiali interamente riciclati

(Una delle borse di Ecoalf, prodotte con materiali interamente riciclati)

A creare moda da plastica riciclata (dall'alto dei loro 22 anni di esperienza), hanno pensato anche le due designers Heather Kaye e Itee Soni, fondatrici di Finch Designs, il brand lanciato nel 2010 in Cina (e in vendita, per ora, solo negli USA e in Cina), i cui vestiti, impermeabili e costumi da bagno (per uomo e per donna) sono interamente prodotti dal riciclo delle comunissime e banalissime bottigliette di pastica. I capi sono tutti incredibilmente colorati e, soprattutto, prodotti all'interno di aziende 100 % organiche e sostenibili.

Punta, invece, a produrre capi con filati con almeno il 40 % di plastica riciclata, la casa newyokese Bionic Yarn (che vanta tra i suoi testimonials il rapper Pharrel Williams, impegnato nell'azienda anche nelle vesti di direttore creativo). Ora, grazie alla collaborazione con la G-Star Raw, l'azienda promette di estendere l'utilizzo del proprio filato da plastica riciclata alla produzione di jeans; il nuovo denim sarà morbido al tatto ma anche decisamente resistente, grazie all'unione di cotone e plastica riciclata. Questa proverrà, tra l'altro, interamente dalle coste del Pacifico (dove il 60-80 % dei rifiuti è rappresentato proprio da plastica) e potrà essere separata dal cotone e nuovamente riciclata, una volta che il vostro jeans sarà sufficientemente vecchio da essere buttato via!

Un colorato impermeabile con borsa coordinata, rigorosamente in plastica riciclata, di Finchdesigns

(Un colorato impermeabile con borsa coordinata, rigorosamente in plastica riciclata, di Finch Designs)

Non bottigliette ma gonfaloni di plastica (per intenderci quelli dei gonfaloni pubblicitari, non più grandi di 2 metri, "scaduti", appesi ai pali della luce) si nascondo, invece, dietro le borse Pivvicci, nate nel 2009 dalla creatività del designer e architetto palermitano, Giuseppe Rogato, e cucite da bravissimi artigiani locali. Il risultato sono dei pezzi unici e assolutamente originali: ogni borsa è, infatti, un articolo unico, con scritte anche incomprensibili, derivanti dalla trasformazione del vecchio gonfalone. Anche per queste, avete la possibilità di poterle acquistare comodamente online.

Le borse Pivvicci sono ottenute dal riciclo dei gonfaloni pubblicitari in plastica

(Le borse Pivvicci sono ottenute dal riciclo dei gonfaloni pubblicitari in plastica)

Moda mare e bokini da platica riciclata anche per la Agogoa, la linea del designer Jerry J. Tommolini, realizzata con un fibra di qualita' regolare e con caratteristiche pari a quelle delle materie prime vergini ma ottenuta dal riciclo del polietilene tereftalato (la plastica delle bottiglie, per essere chiari). Nelle fasi di filatura, non è utilizzato il petrolio e si presta particolare attenzione al fine di evitare sprechi di energia. Il bikini può essere acquistato online.

AutoreDott.ssa Morena Deriu

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