Mini eolico domestico: tanti vantaggi e incentivi

Il mini eolico domestico, come facilmente intuibile, è quella tipologia di impianto a risparmio energetico adatta alle abitazioni, in quanto presenta caratteristiche dimensioni ridotte ed energia convertita sufficiente giusto al fabbisogno energetico della propria casa.

Le caratteristiche di un impianto eolico domestico, in particolare il costo per kilowatt e la potenza erogata oltre alle dimensioni, sono tarate per le abitazioni civili.

Gli impianti di questo genere si possono distinguere in due tipologie a seconda del tipo di aerogeneratore, che può essere ad asse verticale oppure orizzontale, esattamente come gli impianti di più grandi dimensioni e destinazione.

Mini eolico domestico

(Mini eolico domestico)

Le turbine ad asse orizzontale hanno pale che possono arrivare ad un'apertura massima di 3 metri con un'altezza dal suolo dai 6 ai 20 metri. Queste turbine si azionano con venti di intensità di 4 metri al secondo e ne sopportano un massimo di 20-25. Infatti, sono sistemi che si bloccano automaticamente raggiunta questa velocità per evitare che si verifichino sovraccarichi e malfunzionamenti. La potenza massima generata arriva di solito ai 200 kiloWatt.

Per quanto riguarda il mini eolico ad asse orizzontale questo si presenta come la soluzione ottimale se si vuole eliminare il problema dell'altezza dell'impianto, che parte anche solo al metro e mezzo. Questo impianto genera energia già a partire da venti con velocità di 5,6 m/s ma presenta un punto debole, ovvero il suo peso che lo rende inadatto all'istallazione su pertinenze, tetti o ballatoi.

Mini eolico domestico

(Mini eolico domestico)

Entrambe le tipologie di aerogeneratore hanno caratteristiche importanti a supporto della scelta per la loro istallazione, ovvero la produzione di energia verde e quindi un risparmio sulla bolletta, un bassissimo impatto ambientale, zero emissioni dannose nell'ambiente e spese di manutenzione irrisorie, ovvero un controllo ogni 15-18 mesi.

Il mini eolico domestico fa parte di quella tipologia di impianti detta "off-grid", ovvero esclusa dalla rete elettrica comunale e quindi per una produzione indipendente di energia elettrica.

Un'altra caratteristica importante corrisponde ai forti incentivi statali per la loro istallazione. Per l'istallazione vera e propria è sufficiente presentare il progetto attraverso la SCIA, senza quindi nessun tipo di valutazione che vada a coinvolgere enti regionale. La procedura si dimostra abbastanza snella e coinvolge solamente il Genio Civile per quanto riguarda il calcolo delle fondazioni.

Per quanto riguarda gli incentivi statali, invece, gli impianti eolici di qualunque dimensione che sono stati allacciati alla rete elettrica nazionale a partire dal Gennaio 2013 possono usufruire di tariffe omnicomprensive regolate da Decreto Ministeriale del 6 Luglio 2012. Gli incentivi vengono elargiti dal GSE (Gestore dei Servizi Elettrici) per una durata di vent'anni, al termine dei quali il proprietario è libero di vendere l'energia prodotta in esubero al prezzo medio della zona geografica a cui appartiene l'impianto. Il meccanismo di questa tariffa omnicomprensiva garantisce, quindi, un guadagno di 0,30 euro per ogni KWh immesso nelle rete pubblica.

Le aziende produttrici di impianti eolici domestici sono varie e in Italia anche l'Enel si occupa di questo settore. In particolare con gli aerogeneratori della Pramac disponibili in due versioni, la prima da 400 Watt per un costo di 4.240 euro e una seconda da 1 kW di potenza al costo di 5.590 euro. Le due turbine vengono montate su pali di media altezza, ovvero tre metri, con possibilità di altezze inferiori.

Un'altra azienda che si sta dimostrando uno dei leader nel settore è la spagnola Bornay, che ha avviato una distribuzione non solo in Europa ma anche negli Stati Uniti. L'azienda presenta una vastissima gamma di prodotti che attengono alle energie verdi e, per quanto riguarda l'eolico, i prodotti si distinguono in base alla potenza erogata, ovvero 600 watt, 800 watt, 1500 watt e 3000 watt, in più un particolare modello da 6.000 watt.

AutoreDott.ssa Chiarina Tagliaferri

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