Legge di Stabilità: quale futuro per le rinnovabili?

Legge di Stabilità: le rinnovabili messe all'angolo?

Superato il primo step dell'approvazione alla Camera, la Legge di Stabilità 2015 passa ora nelle mani del Senato. All'interno del documento vi sono importanti disposizioni che interessano anche le energie rinnovabili e che contribuiscono a delinearne il futuro nel nostro Paese. La proposta di legge, infatti, introduce delle variazioni nello sviluppo degli incentivi alle FER rispetto a quando già stabilito dall'attuale legislazione: le detrazioni e gli sgravi destinati a calare progressivamente nel corso dei prossimi anni, infatti, sono stati oggetto di rivisitazione. 

Se il testo dovesse venire approvato rimanendo invariato, quello che si delinea è un quadro di lieve miglioramento rispetto alle attuali condizioni imposte, che tuttavia non getta lo sguardo molto lontano: le disposizioni interessano perlopiù i prossimi due anni e si limitano a limitare il calo progressivo, senza dare forti segnali di investimento in questo tipo di risorse energetiche. 

Una posizione, quella italiana, in linea con il resto d'Europa: si registra una generale tendenza a tagliare gli incentivi nonostante il brusco freno che ciò ha già dimostrato di porre allo sviluppo delle rinnovabili in questi ultimi anni. Le posizioni dei Governi sono in linea con quanto richiesto dalle associazioni di produttori energetici, in particolare Eurelectric, la quale richiede l'introduzione di incentivi non tanto a favore dei produttori di energia rinnovabile quando alle centrali a gas per favorirne la disponibilità ad entrare in funzione quando necessario. 

Il brusco freno è legato alle difficoltà di riequilibrare il mercato in seguito alla rapida ascesa delle FER: i singoli Paesi devono fronteggiare diversi problemi che riguardano la conversione dei mercati, ma anche la difficoltà nel rendere l'energia sempre a disposizione in modo costante e, di conseguenza, di sviluppare adeguati sistemi di stoccaggio. Inoltre, il territorio internazionale è caratterizzato da una vasta distribuzione degli impianti FER, i quali, tuttavia, non sono presenti in modo capillare e omogeneo: per renderli più funzionali sarebbe necessaria una maggiore sinergia e cooperazione. 

Legge di Stabilità e fonti rinnovabili

(Pannelli solari)

Legge di Stabilità e rinnovabili, ecco cosa cambia

A livello nazionale, dunque, non stupisce la decisione di investire in modo limitato e non troppo lungimirante nelle fonti di energia alternativa. In particolare, il Decreto ha prorogato l'ecobonus, che sarà al 65% per gli interventi di riqualificazione edilizia fino al 31 dicembre 2015, mentre sarà pari al 50% il bonus per le ristrutturazioni edilizie fino alla stessa data. Entrambi i tipi di agevolazioni si attesteranno poi, per tutto il 2015, al 36%. 

Sale, invece, la ritenuta d'acconto applicata dalle banche sui bonifici per i pagamenti di interventi di ristrutturazione e riqualificazione: dall'attuale 4% la percentuale viene portata all'8. Una ulteriore novità interessa, invece, le schermature solari, le quali per la prima volta diventano oggetto di facilitazioni. In particolare, le spese di acquisto e posa in opera di schermature solari potranno essere detratte al 65%, fino ad un valore massimo di intervento pari a 60mila euro.

AutoreDott.ssa Martina Pugno


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