Legge di stabilità 2013: novità nel fotovoltaico, proroga del IV Conto Energia, accise cogenerazione

Autore

Maria Francesca Massa

La Legge di stabilità 2013 (Legge 24 dicembre 2012, n. 228), in vigore dal 1° gennaio 2013 risulta di particolare importanza per le novità apportate nel settore del fotovoltaico, nella produzione di energia da fonti rinnovabili, nella proroga del IV Conto Energia, nelle accise della cogenerazione e negli incentivi per gli impianti alimentati a bioliquidi. Vediamo nel dettaglio le principali novità.

Proroga del IV Conto Energia: il Salva Alcoa 2

In base al IV Conto Energia, il tetto di spesa massimo per ottenere gli incentivi statali è di 6,7 miliardi, destinati alla realizzazione di sistemi fotovoltaici su edifici pubblici o su aree di proprietà delle amministrazioni pubbliche, prorogando il termine di richiesta delle agevolazioni al:

  • 31 marzo 2013 per gli impianti fotovoltaici con autorizzazione;
  • 30 giugno 2013 per gli impianti fotovoltaici sottoposti a procedure di valutazione di impatto ambientale. Il termine di entrata in esercizio è il 30 ottobre 2013.

Per ricapitolare, osserva la tabella seguente:

Salva Alcoa 2

Scadenza termine incentivi statali

Impianti fotovoltaici con autorizzazione 31 marzo 2013
Impianti fotovoltaici sottoposti a procedure di valutazione di impatto ambientale 30 giugno 2013

Legge di stabilità 2013: le nuove accise cogenerazione

La Legge di stabilità 2013 ha previsto una proroga fino al 30 giugno 2013 per il calcolo delle accise applicate ai quantitativi di combustibile utilizzati per la produzione di energia elettrica da cogenerazione.

Fino al 30 giugno 2013, la metodologia di calcolo stabilita dalla Delibera 16/98 rimane invariata con la sola riduzione del 12%. Per maggiori approfondimenti, sull'accisa agevolata per la cogenerazione visualizzate il testo unico delle accise.

Legge di stabilità 2013: incentivi bioliquidi sostenibili

Con la modifica al Dlgs 28/2011, la legge di stabilità 2013 introduce una particolare misura di salvaguardia per gli impianti alimentati a bioliquidi sostenibili già entrati in esercizio entro il 31 dicembre 2012, fruitori di Certificati Verdi o della Tariffa omnicomprensiva 2013.

Nel dettaglio, si veda lo schema seguente in cui sono riportate le tipologie di impianti e i requisiti di entrata in esercizio:

  • gli impianti alimentati a bioliquidi sostenibili entrati in esercizio dopo il 31 dicembre 2007 ed entro il 31 dicembre 2012, con Certificati Verdi, possono optare di anno in anno per l'applicazione del coefficiente moltiplicativo 1,80 anzichè 1,30, per un determinato quantitativo massimo di energia prodotta e incentivabile determinato. L'energia elettrica prodotta in eccesso, invece, viene calcolata con un coefficiente pari a zero;
  • gli impianti a bioliquidi sostenibili con potenza inferiore a 1 MW, con Tariffa onnicomprensiva e entrati in esercizio entro il 31 dicembre 2012 possono richiedere di anno in anno un incremento del 15% sulla Tariffa incentivante che va da 0,18 a 0,28 euro a kWh prodotto.

Per ricapitolare e comprendere meglio le modifiche e i vantaggi per gli impianti alimentati a bioliquidi sostenibili, osserva la tabella seguente:

Tipologia di impianto

Entrata in esercizio

Requisiti

Vantaggi della Legge Stabilità 2013

Impianti alimentati a bioliquidi sostenibili dopo il 31 dicembre 2007 ed entro il 31 dicembre 2012 Certificato Verde coefficiente moltiplicativo di 1,80 anzichè 1,30
Impianti a bioliquidi sostenibili con potenza inferiore a 1 MW entrati in esercizio entro il 31 dicembre 2012 Tariffa onnicomprensiva incremento del 15% sulla Tariffa incentivante

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