Delle foglie d'edera rampicante a doppio sfruttamento energetico rinnovabile: con Solar Ivy si può

Quante volte vi è capitato di vedere una costruzione architettonica, un'abitazione o un antico casale le cui pareti si presentano ricoperte da un notevole strato di edera, la pianta rampicante da alcuni osteggiata e da altri molto amata usata principalmente a scopi decorativi? Bene, una società americana di design ecosostenibile, colta da un lampo d'ingegno durante la vostra stessa visione, ne ha tratto ispirazione per la realizzazione di un'impiantistica innovativa atta allo sfruttamento di ben due fonti energetiche rinnovabili in un colpo solo: il potente irragiamento solare combinato all'energia del vento. Vediamo di cosa si tratta.

Solar Ivy

Questo è il nome con il quale è stata battezzata l'innovativa creazione, un impianto dall'aspetto di un imponente reticolato composto da una vasta serie di mini pannelli solari, della grandezza e della forma proprio come quelle di una foglia d'edera.

Solar Ivy su un edificio

(Il rivestimento a foglie d'edera Solar Ivy integrato ad un'abitazione)

Una realizzazione certamente non convenzionale, utilizzata per il rivestimento delle facciate delle abitazioni allo scopo non solo dell'adeguamento alle problematiche ambientali e conseguente maggior sfruttamento delle fonti rinnovabili in sostituzione delle fonti fossili ma con il vantaggio di un grande impatto dal punto di vista estetico.

l'impianto Solar Ivy ricopre gli edifici allo stesso modo della caratteristica edera rampicante creando un incredibile effetto di fascinazione sullo spettatore, incantato da questa visione architettonica vecchio stile e al tempo stesso incredulo del fatto che possa trattarsi in realtà di un impianto energetico.

E non è finita qui perchè Solar Ivy non si limita a produrre elettricità solamente attraverso la combinazione di pannelli solari ma genera energia anche dal vento: durante giornate ventose, le foglie si muovono assorbendo così anche l'energia eolica. 

Solar Ivy è insomma una duplice innovazione a duplice funzionamento: fotovoltaico e eolico insieme a favore del rispetto per l'ambiente e del risparmio energetico senza dimenticare l'estetica. Ma come funziona esattamente questo curioso apparato? Scopriamolo insieme.

Come fanno queste celle fotovoltaiche a somigliare a foglie d'edera?

La risposta è contenuta in un sistema di stampa atto a serigrafare le celle con un caratteristico inchiostro conduttivo, applicazione che rende così possibile il disegno delle foglie sulle stesse. Questa tecnica permette inoltre l'eventuale disponibilità delle foglie in diversi colori, adattabili alle esigenze estetiche e di integrazione architettonica.

Le foglie Solar Ivy

(Le caratteristiche foglie d'edera dell'impianto Solar Ivy)

Come funziona Solar Ivy?

Le foglie sono composte da una base di polietilene, materiale tra l'altro interamente riciclabile, sulla quale vengono incollate celle solari a film sottile, dunque un sottilissimo strato di materiali semiconduttori. La captazione solare viene quindi integrata con l'eolica tramite un apposito dispositivo piezoelettrico, che si adopera intervenendo sul movimento delle foglioline, fissate appositamente in modo da essere suscettibili al flusso ventoso, trasformando l'energia generata in elettricità.

Chi l'ha inventato?

L'dea è del 2005 ed è nata dalla mente dei fratelli americani Samuel e Teresita Cochran, sviluppata in particolare da Samuel in occasione dell'argomento scelto per la propria tesi di laurea. L'innovazione del progetto suscitò l'interesse del Sustainably Minded Interactive Technology SMIT di Brooklin e del Pratt Design Incubator ai quali si aggiunse l'architetto Benjamin Howes.

Solar Ivy è in commercio?

Solar Ivy vide una prima commercializzazione a partire dall'anno 2009 che non ebbe però molto successo a causa dell'infattibilità economica determinata purtroppo proprio dall'ingegnosa idea del doppio sfruttamento energetico e, in particolare, quello eolico: l'aggiunta dell sfruttamento a base ventosa si rivelò troppo costosa per le tasche comuni, per cui venne presa la decisione di realizzare l'impianto solo nella versione solare, meglio adatta alle esigenze del mercato. Si stima che una copertura abitativa pari ad un numero di 500 foglie possa generare circa 250 watt di potenza. Questa versione è in commercio dal 2011 e il brevetto è in continua progressione.

Quanto costa?

I prezzi variano in base alla scelta dell'installazione e all'eventuale richiesta di personalizzazioni per il colore delle foglie e l'integrazione agli edifici. In generale è stato fissato un costo medio a foglia compreso tra i 19 ed i 24 Dollari.

STAMPA

COSTO INDICATIVO A FOGLIA

WATT PRODOTTI A FOGLIA

Piccola in organico 20 Dollari 0,5
Media in silicio amorfo
24 Dollari 0,6
Grande CIGS
19 Dollari 4.0

Dove posso trovarlo?

Visitando il sito www.solarivy.com potrete valutare personalmente le caratteristiche di Solar Ivy ed entrare direttamente in contatto con l'azienda produttrice attraverso i riferimenti specifici indicati.

AutoreDott.ssa Elisabetta Berra

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