Lavoro: a caccia di mestieri green

L'ultimo rapporto dell'Agenzia Internazionale per Energie Rinnovabili (IRENA) parla chiaro: al mondo, ben 6 milioni e mezzo di persone hanno trovato lavoro nel settore delle energie rinnovabili nel 2013, con un incremento del 14 % rispetto al 2012. In una fase in cui buona parte del pianeta stenta ancora a uscire dalla crisi, simili dati fanno gola a molti. In Italia, negli ultimi cinque anni, i posti di lavoro nel settore della produzione di energia da fonti rinnovabili sono cresciuti di circa il 10 % l'anno e il 2014 sembra essersi aperto all'insegna di dati ancora più rosei. 

Nonostante la crisi, i posti di lavoro nella Green Economy sono saliti in maniera costante negli ultimi anni 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(Nonostante la crisi, i posti di lavoro nella Green Economy sono saliti in maniera costante negli ultimi anni)

Una delle ragioni per cui questo settore non sembra risentire particolarmente della crisi e pare destinato a continuare a marciare contro corrente, è senz'altro legato alle politiche in campo ecologico e ambientale intraprese da molti Paesi. Inoltre, non deve essere sottovalutato il fatto che sotto l'etichetta di lavori green, rientrano diversissime realtà professionali, che vanno dai tecnici, dagli imprenditori e dalla manodopera ad avvocati e manager (i cosiddetti "eco avvocati", "energy manager" ed "environmental manager").

 Se indovinare di cosa può occuparsi un "eco avvocato" è abbastanza semplice per molti, le cose possono non essere altrettanto facili quando si parla di energy manager ed envnronmental manager. Nel primo caso, si tratta di un professionista che si occupa del risparmio energetico di un'azienda e, visto che questo permette di ridurne i costi fissi, si tratta ovviamente di una figura particolarmente richiesta. Lo stesso si può dire, del resto, dell'environmental manager, la figura direttamente responsabile delle norme ambientali di un'organizzazione e che, per questo, si occupa anche di formazione del personale.

Tra le posizioni richieste nel mondo delle energie rinnovabili, rientrano anche gli

(Tra le posizioni richieste nel mondo delle energie rinnovabili, rientrano anche gli "eco avvocati")

Buone opportunità arrivano anche dal settore edile, dove stanno conquistando sempre più terreno i consulenti ambientali, per via della necessità di costruire edifici sempre più ecosostenibili e, dunque, di classe energetica sempre più elevata. I laureati in Scienze biologiche e/o Chimica potranno, puntare al ruolo di tecnico per il monitoraggio per la qualità delle acque, mentre per gli ingegneri (e non solo ambientali), c'è la possibilità di specializzarsi anche nel settore dei mezzi di trasporto a trazione elettrica, che (secondo alcune stime), nel 2030 sembrano destinati a coprire il 18 % dei mezzi in circolazione.

Sono, invece, forse più scontate tutte quelle professioni che riguardano progettisti, installatori e venditori di impianti fotovoltaici, eolici, ma opportunità altrettanto importanti sembrano destinate ad arrivare (e, in parte, stanno già arrivando) anche dal geotermico e dal settore delle biomasse e dei biocombustibili.

Nel 2010, i mezzi a locomozione elettrica sembrano destinati a coprire il 18 % del mercato

(Nel 2010, i mezzi a locomozione elettrica sembrano destinati a coprire il 18 % del mercato)

Il mondo della green economy lascia spazio, inoltre, anche a tutti quei settori notoriamente all'insegna della creatività. Si va dalla moda, con stilisti e sarti che realizzano i propri prodotti con materiali di ciclo, alla cucina, con chef che creano i propri piatti solo con alimenti biologici e a Km 0, con estrema attenzione alla riduzione degli sprechi. Per quel che riguarda, poi, il settore del benessere, anche in questo caso, l'interesse per la sostenibilità e il rispetto dell'ambiente e del corpo è una "moda", che fortunatamente ha cominciato a prendere piede da qualche anno. Spazio, dunque, a prodotti e operatori che interessano solamente prodotti bio per la cura e il benessere della persona.

Infine (ma, a dire tutta la verità, il mondo dell'ecosostenibilità sembra sfornare nuove figure professionali quasi ogni giorno), sempre più aziende e case di design si interessano al riciclo creativo, un settore in cui anche sempre più privati si stanno "reinventando", alla ricerca di una soluzione alla crisi, nel rispetto dell'ambiente e della persona.  

AutoreDott.ssa Morena Deriu

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