Fotovoltaico sicuro grazie alla tecnologia Hemos contro furti e incendi

L'espansione dell'installazione di impianti di produzione energetica a sfruttamento da fonte rinnovabile solare ha favorito anche l'incremento dello sviluppo di sistemi di sicurezza appositi a proteggere i preziosi strumenti verdi utilizzati a favore del rispetto dell'ambiente e del risparmio energetico.

Se dunque la tecnologia del fotovoltaico evolve di continuo, lo stesso vale anche per i sistemi di protezione atti ad assicurare i pannelli solari contro i furti o il pericolo di incendi.

A questo proposito, un'azienda americana ha sviluppato un nuovo dispositivo finalizzato al controllo a distanza per la sicurezza dei moduli fotovoltaici. Vediamo di cosa si tratta.

La tecnologia Hemos

L'azienda statunitense Leto Solar Corporation, società leader nello sviluppo di tecnologie fotovoltaiche, ha studiato, progettato e realizzato un particolare e innovativo dispositivo per il controllo a distanza dei moduli fotovoltaici, uno strumento in grado di risolvere le problematiche maggiormente preoccupanti per la sicurezza degli impianti e di chi ne beneficia e cioè quelle legate ad eventuali questioni inerenti la possibilità di furto o i rischi di incendio in cui potrebbe incorrere l'impiantistica fotovoltaica installata.

La nuova tecnologia Hemos, così è stata chiamata e della quale potrebbero essere dotati i prossimi moduli fotovoltaici messi sul commercio americano, è stata recentemente presentata al Solar Power Finance & Investment Summit, la conferenza internazionale sugli investimenti nel solare tenutasi dal 18 al 20 Marzo 2013 a San Diego, nello stato della California degli Stati Uniti.

Vediamo nello specifico come funziona questo innovativo dispositivo di manifattura a stelle e strisce.

Il funzionamento della tecnologia Hemos

La tecnologia Hemos si avvale dell'utilizzo di un particolare dispositivo che viene posizionato all'interno del modulo fotovoltaico che funziona in qualità di trasduttore del segnale.

Il principio del funzionamento consiste nella possibilità inerente il controllo dell'energia elettrica prodotta dalla radiazione solare ed il successivo invio dei dati per via telematica ad una piattaforma hardware attraverso un segnale criptato. La piattaforma gestirà dunque il funzionamento del sistema.

Al momento in cui il suddetto sistema si trovi a riscontrare un'anomalia quale specificatamente la rimozione di un pannello solare o un principio d'incendio all'interno dell'impianto fotovoltaico, il funzionamento dell'impiantistica verrebbe automaticamente ed instantaneamente bloccato.

Schema del funzionamento di Hemos

(Schema del funzionamento della tecnologia Hemos)

I vantaggi della tecnologia Hemos

L'immediata disattivazione a distanza di un pannello solare porterebbe notevoli vantaggi quali, per quanto riguarda il rischio di incendio

  • la limitazione dei danni all'impiantistica;
  • l'elusione del pericolo di folgorazione per i soggetti chiamati in soccorso grazie all'ovviamento dell'intercettazione manuale dell'erogazione di energia;

mentre, nel caso di furto

  • il pannello solare, automaticamente disattivato, verrebbe reso inattivo alla generazione di corrente elettrica;
  • data l'inattività, il pannello solare non potrebbe essere rivenduto sul mercato nero;

La tecnologia Hemos insomma, potrebbe creare tutti i presupposti utili alla drastica riduzione dei furti di pannelli fotovoltaici ed evitare le spese da sostenere per la stipula di polizze assicurative o per l'installazione di costosi sistemi di videosorveglianza.

AutoreDott.ssa Elisabetta Berra

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