La Sicilia guarda alle biomasse

Produrre energia elettrica e termica partendo dalle biomasse, attraverso la trigenerazione; questa è una delle strade che ha deciso di percorrere la Regione Sicilia; tant'è vero che dei 70 impianti italiani, la cui costruzione è stata prevista dalla convenzione tra Legacoop ed Enel Green Power, ben 15 sono destinati a essere costruiti sull'isola. L'iniziativa è stata presentata a Palermo (presso la sede di Legacoop Sicilia) lo scorso 7 marzo, alla presenza dei responsabili dell'Ufficio Cooperambiente di Legacoop nazionale e di Enel Green Power. 

La Sicilia è in prima fila nella convenzione di centrali piccole e medie centrali a biomassa per Legacoop ed Enel Green Power

(La Sicilia è in prima fila nella convenzione di centrali piccole e medie centrali a biomassa per Legacoop ed Enel Green Power)

Cosa prevede la convenzione? La realizzazione di strutture di piccole e medie dimensioni (tra i 200 e i 300 kW e con un costo di realizzazione che si aggira intorno agli 1,5 milioni di euro), finanziate dagli investimenti dei due partners e dalle aziende a essi affiliate (ma è possibile che intervengano anche i fondi europei del Psr e del Fesr della programmazione 2014/2020)Le biomasse interessate al progetto siculo verranno tutte dai sotto-prodotti della lavorazione agricola: vinaccia, sansa, pastazzo degli agrumi ma anche residui delle potature e del lavoro dei campi in genere. Per il 30 % si tratterà, invece, di materiale ligneo.

Per ora, le aziende interessate sono circa una sessantina e potranno utilizzare tanto biomassa di produzione propria quanto acquistare quella messa a disposizione di Legacoop dalle aziende associate. Per queste è previsto l'accesso al Conto Energia, un regime di incentivazione che consentirà di contare su incentivi che si aggirano intorno ai 480000 euro e che per la trigenerazione prevede 32 centesimi a kW. Attenzione, però! Solo le aziende con un fatturato minimo annuo di 2 milioni e mezzo di euro potranno presentare domanda per essere coinvolte nelle cooperative agricole.

Per il 30 %, i nuovi stabilimenti siculi sfrutteranno biomassa legnosa

(Per il 30 %, i nuovi stabilimenti siculi sfrutteranno biomassa legnosa)

La collaborazione tra Legacoop ed Enel Green Power nel settore della produzione di energia da biomasse, in quanto mezzo per uno sviluppo sostenibile del territorio (attraverso una rete di piccoli impianti, distribuiti sull'intera penisola), è stato al cento di un convegno (svoltosi a Roma, lo scorso 30 gennaio) dedicato al tema della valorizzazione delle biomasse: legnose nei territori a vocazione boschiva, di derivazione agricola nelle aree coltivate, derivanti dai residui di verde nelle aree cittadine. Il loro sfruttamento determinerebbe, infatti, tutta una serie di vantaggi in diversi settori, con effetti positivi a ricaduta, come lo sviluppo di iniziative a salvaguardia del dissesto idro-geologico ma anche e soprattutto in relazione alla produzione e al consumo dell'energia prodotta.

Tuttavia, dall'incontro è emerso che, affinché anche il settore delle biomasse continui a crescere all'interno del più ampio panorama delle energie rinnovabili, è necessaria una serie di politiche di coordinamento (a livello sia nazionale sia europeo), volte a incentivarne la crescita, l'innovazione e l'internazionalizzazione. Legacoop ed Enel Green Power pensano, dunque, anche a lungo termine, attraverso una serie di progetti tecnologicamente complessi, adatti alla variegata situazione dell'intera filiera produttiva italiana.

Durante un convegno a fine gennaio, Legacoop ed Enel Green Power hanno sottolineato la necessità di politiche europee coordinare per implementare il settore della produzione di energia da biomassa

(Durante un convegno a fine gennaio, Legacoop ed Enel Green Power hanno sottolineato la necessità di politiche europee coordinare per implementare il settore della produzione di energia da biomassa) 

AutoreDott.ssa Morena Deriu

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