La sfida delle energie rinnovabili: un futuro possibile? Lo sviluppo delle Smart Grids

La crescente diffusione delle Fonti di Energia Rinnovabile, verificatasi nell'ultimo decennio, ha imposto alla Rete Elettrica di Trasmissione Nazionale la necessità di garantire un repentino ed efficiente sviluppo della rete e, allo stesso tempo, il mantenimento della sicurezza in condizioni di esercizio.

Premessa fondamentale è capire qual è, allo stato attuale, lo sviluppo della rete di Trasmissione Nazionale e quali saranno, nel breve-medio termine, i provvedimenti e innovazioni promossi dalle ditte appartenenti al settore della Trasmissione, con l'obiettivo di far fronte alle nuove sfide del mercato.

Infatti, lo sviluppo capillare sul territorio di impianti per la Generazione Elettrica e termica ha fatto emergere la necessità, da una parte, di rivedere e ridefinire i criteri di gestione delle reti nell'ottica di un raggiungimento del modello Smart Grid, e dall'altra, ha richiesto il potenziamento e l'ammodernamento delle reti elettriche di trasmissione e distribuzione.

E' evidente che un programma così complesso potrà essere realizzato soltanto all'interno di un adeguato quadro normativo di riferimento, che sia in grado di garantire, nel giro di pochi anni, il raggiungimento degli standard energetici richiesti per il 2020, nonché le più efficaci misure di incentivazione e di sostegno economico atte a favorire gli investimenti.

Sistema di trasmissione dell'energia elettrica

Su cosa agisce la normativa a livello nazionale?

La normativa agisce a scala nazionale su tre punti fondamentali: la connessione alla rete, lo scambio sul posto e l'incentivazione. La prima regolamenta quali sono le condizioni tecnico-economico tra impresa distributrice e cliente produttore per la connessione degli impianti produttori alle reti di distribuzione.

Ad una scala più ravvicinata si stabiliscono le condizioni tecnico-economiche per lo scambio sul posto (TISP), prevedendo che quest'ultimo sia erogato unicamente dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE). Infine l'incentivazione comprende tutte quelle misure volte, da un lato, a promuovere a livello nazionale la diffusione degli impianti e, dall'altro, a modernizzare le reti di distribuzione al fine di renderle più flessibili.

La smart grid e la modernizzazione delle reti

Cos'è una Smart Grid? E' un sistema moderno ed intelligente che permette la trasmissione e la distribuzione dell'energia elettrica garantendo i principi di affidabilità, flessibilità e sostenibilità. A livello concettuale rientrano nella smart grid tutte le innovazioni e volte ad incrementare la partecipazione attiva dei consumatori e a diffondere in modo sempre più capillare le fonti energetiche rinnovabili, favorendo un uso sempre più razionale dell'energia e riducendo l'impatto ambientale.

Come funziona attualmente la distribuzione dell'energia in Italia

Il sistema della GD (generazione distribuita) è costituito da un sistema di produzione dell'energia elettrica, composto da unità di produzione connesse alla rete di distribuzione in bassa e media tensione.

Volendo schematizzare questo sistema, si possono tracciare i seguenti sottoinsiemi:

  • GENERAZIONE DISTRIBUITA (GD): l'insieme degli impianti di generazione con potenza nominale inferiore a 10 MVA.
  • PICCOLA GENERAZIONE (PG): l'insieme degli impianti per la produzione di energia elettrica, con capacità di generazione non superiore a 1 MW
  • MICROGENERAZIONE (MG): sottoinsieme della GD e della PG, comprende gli impianti per la produzione di energia elettrica, con capacità di generazione inferiore a 50 kW

Negli ultimi anni si è registrato un forte aumento di piccole centrali elettriche (fino a 10 MW) pari a circa il 113%, passando da 34.848 unità del 2008 alle 74.348 unità del 2009 con una potenza installata pari a 7.509 MW (incremento del 13% rispetto all'anno precedente).

PROSPETTIVE FUTURE DI SVILUPPO

Il tema delle reti intelligenti è stato oggetto di particolare attenzione da parte dell'Italia, già a partire dal 2009, quando fu introdotto l'obbligo (Direttiva 2009/72/CE ) di attuare sistemi di misurazione intelligenti per favorire la partecipazione attiva dei consumatori nel mercato dell'energia elettrica. Proprio l'Italia viene riconosciuta come l'unico Paese ad aver realizzato la più importante e capillare sostituzione dei contatori elettromeccanici di misurazione dei consumi elettrici con i nuovi modelli elettronici.

Guardando ad una scala più ampia è necessario che le reti energetiche vengano ampliate e aggiornate in tutta l'Europa, allo scopo di poter costruire un sistema interconnesso di grandi infrastrutture in grado di scambiare informazioni in tempo reale.

Il raggiungimento di tale importante traguardo richiederà, il superamento dei limiti e degli ostacoli che impediscono, allo stato attuale, la diffusione delle fonti di energia rinnovabile sul territorio e comporterà, in un secondo stadio, la sperimentazione di soluzioni tecnologiche innovative.

AutoreAlessandra Piro

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