Installare un impianto fotovoltaico con detrazione fiscale del 50% e contratto di scambio sul posto

Con l'entrata in vigore del V conto Energia, acquistare un impianto fotovoltaico è ancora più conveniente, valutando tutte le opzioni che i nuovi contratti propongono.
Si può scegliere di installare un impianto fotovoltaico senza richiedere l'accesso alle tariffe incentivanti e optare per la scelta di richiedere le detrazioni fiscali del 50% dedicate agli interventi di ristrutturazione edilizia.

Generalmente, se si desidera installare un impianto fotovoltaico per la propria abitazione e sfruttare le fonti rinnovabili per la produzione di energia solo per l'autoconsumo, si può scegliere un impianto solare da 3 kW o nella differente ipotesi di un'azienda o di una struttura di medie dimensioni, un impianto da 20 kW, tralasciando la fruizione delle tariffe del GSE e avvalendosi della possibilità detrazione, garantendosi diverse forme di investimento.

Attualmente, infatti, le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie sono state modificate dal 36 al 50%, e in un momento in cui si è avuto la certezza del termine ultimo della possibilità di accedere agli incentivi governativi del conto energia nel 2016, può essere la soluzione migliore e lungimirante per assicurarsi l'ammortizzamento dei costi iniziali di investimento.

Al momento, stando così la normativa in fatto di tariffe incentivanti, con i nuovi scaglioni, i requisiti necessari alla richiesta, l'iscrizione al registro, la necessità della certificazione energetica nell'edificio e le priorità che vanno a superare in graduatoria differenti utenti, diventano un elemento incerto nell'ottenere un prodotto che annuncia costi elevati e di difficile recupero.

Ma come stanno esattamente le cose? Non è ben chiaro se la possibilità di accedere alla richiesta delle detrazioni fiscali senza l'accesso alle tariffe incentivanti sia più conveniente, in quanto se consideriamo il fatto che gli impianti da 3 kWp, quelli in linea generale che verrebbero installati dalla maggior parte degli utenti medi per l'autoconsumo domestico, sono molto più convenienti di quelli concessi agli impianti più grandi; dall'altra parte per gli impianti più grandi, partendo da 20 kWp, godono di meccanismi di incentivazione con valori più alti.

Con l'entrata in vigore delle nuove tariffe di incentivazione, fino a giugno 2013, le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie, come detto sopra, sono state portate dal 36 al 50%, comprendendo numerose tipologie di lavori edilizi a beneficio di persone fisiche con il godimento di una detrazione Irpef del 50% e limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare, su 10 anni in rate omogenee. Per avere maggiori informazioni leggi anche la guida dell'Agenzia delle Entrate sulle ristrutturazioni edilizie e le detrazioni fiscali a riguardo. I lavori di ristrutturazione, di cui si parla nella guida dell'Agenzia dell'Entrate, comprendono anche l'installazione di un impianto fotovoltaico, classificabile tra gli interventi per il risparmio energetico, ovvero impianti che generano energia rinnovabile per alimentare gli ambienti e impianti ecosostenibili che sfruttano i biocombustibili, come caldaie, stufe a pellet o a legna.

Un po' di conti con le detrazioni fiscali:

Impianto fotovoltaico da 3 kW: costo 9.000 euro.

  • Detrazioni fiscali scalate dalle tasse in 10 anni: 4.500 euro;
  • rate da 450 euro.

Impianto fotovoltaico da 20 kW: costo 45.000 euro.

  • Detrazioni fiscali scalate dalle tasse in 10 anni: 22.050 euro;
  • rate da 2.205 euro.

Nota bene: in questo caso è necessario, però, percepire un reddito che permetta di pagare una cifra maggiore di Irpef.

Esempi su tariffe incentivanti: onnicomprensiva e tariffa premio autoconsumo

Impianto da 3 kW (installato a Roma) con componenti made in Europe, che godono del premio sul conto energia: 2.500 euro + iva per kW ipotizzato.

  • in 25 anni il guadagno è di circa 14.500 € contro gli 11.500 ipotizzato nella detrazione fiscale.

Impianto da 20 kW, (installato a Roma) con componenti made in Europe: 2.100 euro + iva per kW ipotizzato.

  • con il conto energia si ammortizza l'investimento iniziale in 7-8 anni e in 25 anni il guadagno è di 30mila euro, escludendo la detrazione Irpef.

Quali sono i vantaggi delle detrazioni fiscali?

Il vantaggio nello scegliere le detrazioni fiscali per ammortizzare il costo dell'impianto fotovoltaico piuttosto che le tariffe governative è nella riduzione delle pratiche burocratiche e amministrative che presuppongono numerosi requisiti e molto spesso vengono limitati da ulteriori priorità possedute da altri utenti, come quelli che devono smaltire coperture in eternit o amianto. Con questa possibilità si può scegliere di usufruire del contratto di scambio sul posto che nel V conto energia è stato sostituito dalla tariffa omnicomprensiva e dal premio per autoconsumo, evitando anche l'iscrizione al registro, processo obbligatorio per:

  • impianti sopra i 12 kW, se non realizzati  in sostituzione di tetti in eternit o amianto (le priorità citate sopra);
  • impianti fotovoltaici completamente integrati all'edificio con caratteristiche innovative;
  • impianti solari termodinamici o a concentrazione;
  • impianti fotovoltaici realizzati su proprietà della pubblica amministrazione, inferiori ai 20 kW, hanno la decurtazione delle tariffe incentivanti del 20%.

Essendo il registro un sistema che stabilisce un numero limitato di utenti che usufruiscono delle tariffe incentivanti, eliminando la necessità di questa richiesta si riduce anche l'attesa di accesso ai meccanismi burocratici: la detrazione fiscale del 50% con contratto di scambio sul posto diventa una proposta veramente appetibile. E se vogliamo farci furbi, è possibile inoltrare la richiesta di accesso alle tariffe governative del GSE e, se non si rientra nelle graduatorie, contemplare la strada della detrazione fiscale.
Se si desiderano avere maggiori informazioni sull'investimento, consiglio di consultare il sito di Qualenergia.it, il quale tramite alcuni ingegneri di ATER - Fabio Alberani, Giampiero Crasti e Massimo Venturelli – ha realizzato un software di simulazione scaricabile gratuitamente dal sito.

Autore Maria Francesca Massa

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