La Centrale eolica di Alta Nurra: primo impianto in Italia

La Nurra, area pianeggiante del nord-ovest della Sardegna, inclusa nella provincia di Sassari, è stata la prima ad accogliere gli impianti eolici. Negli anni '90, infatti, l'ENEL aveva promosso la sperimentazione su prototipi di aerogeneratori di costruzione finlandese. Ma solo anni dopo, esattamente nel 2002, la società leader a livello mondiale nella produzione di energia da fonti rinnovabili, installa la prima Centrale Eolica di Alta Nurra. Si tratta del primo importante impianto eolico in Italia, costato sei milioni di euro. Non sorprende l'adiacenza degli impianti alla centrale termoelettrica di Fiume Santo,(in quegli anni di proprietà dell'ENEL, oggi di proprietà dell'E.ON), nell'area di Porto Torres, località "Cabu Aspru". La centrale di Fiume Santo ha rappresentato, da sempre, una realtà produttiva della Sardegna nord-occidentale.

La zona dove sorgono gli impianti non è stata scelta a caso: è caratterizzata da una orografia pianeggiante, distese di terreni in stato naturale, privi di coltivazioni. Inoltre, l'assenza di ostacoli, quali alberi, edifici, in prossimità di una turbina eolica, permette l'aumento della velocità del vento. Queste condizioni, la luce radiante del sole in terra sarda, il vento favorevole, proveniente dal mare a pochi chilometri dalla zona, hanno concesso l'installazione di aerogeneratori di grande taglia: sette torri da 1.750 kW l'una, alte 67 metri, con rotori del diametro di 66 metri. Gli aerogeneratori sono del tipo Vestas V66 a tre pale.

Pale eoliche adiacenti alla centrale termoelettrica di Fiume Santo

Le pale eoliche (vedi foto), che da lontano ricordano i vecchi mulini, sono visibili dalla strada provinciale che da Porto Torres conduce a Pozzo San Nicola (borgata appartenente a Stintino). L'aerogeneratore produce energia elettrica con la velocità del vento (soprattutto dei venti maestrale, tramontana e ponente che soffiano in tutte le stagioni) compresa tra i 4 e i 25 metri al secondo. In un anno l'energia è sufficiente a soddisfare i consumi di 12.500 famiglie isolane. Inoltre, l'energia elettrica prodotta riduce l'emissione di elementi inquinanti e CO2 nell'atmosfera. La Centrale di Fiume Santo collabora dotandosi di sistemi ambientali che abbattono gli elementi inquinanti presenti nei fumi di combustione. Infatti, gli impianti delle unità 1 e 2 consentono l'abbattimento delle polveri mentre le unità 3 e 4 l'abbattimento dello zolfo e degli ossidi di azoto.

I principali proprietari di turbine eoliche in Sardegna sono: 

  • 240 MW Enel Green Power

  • 146,55 MW Fri-el Spa (Bolzano)

  • 143,9 MW GreenTech (Herlev, Danimarca)

  • 138 MW Falck renewables (Milano)

  • 90,09 MW IVPC (Avellino, Campania)

  • 84 MW Sardaeolica (società del gruppo Saras, Cagliari)

  • 74 MW EDF (Electricitè de France)

Sulla stessa strada, località Fiume Santo, esattamente qualche chilometro più indietro, sono presenti pannelli fotovoltaici di grandi dimensioni: il più grande progetto realizzato da E.ON nel solare, collocandosi tra i maggiori 10 in Italia. 

Pannelli fotovoltaici (località Fiume Santo): il più grande progetto realizzato da E.ON nel solare

I due impianti, Fiume Santo 2 e Fiume Santo 5, utilizzano moduli al silicio cristallino e hanno una capacità di 29,6 MW. Solo Fiume Santo 2 è in grado di produrre 17,88 MW di energia rinnovabile proveniente dal sole mentre Fiume Santo 1 produce 11,5 MW. I due impianti generano energia sufficiente a soddisfare il fabbisogno annuale di 20.00 famiglie. La sottostazione degli impianti include due trasformatori di 60 MVA e due alternatori di corrente ad alta tensione. La capacità di oltre 29 MW di questi impianti consente una produzione annua di 44 Gwh. Miguel Antoanzas, presidente e amministratore delegato di E.ON Italia ha dichiarato: "La Sardegna si conferma il focus primario per lo sviluppo del fotovoltaico in Italia. I nostri obiettivi di breve termine sono di accrescere ulteriormente il parco produttivo da fotovoltaico nella regione, dando impulso alle attività locali e allo sviluppo del territorio con attività rinnovabili per i prossimi anni". La multinazionale energetica prevede consistenti investimenti utilizzando ampio territorio, sconfinando da quello dell'area industriale, migliorando così l'ambiente e migliorando l'autonomia energetica nell'isola. E.ON, perciò, prosegue il suo impegno in modo tale che la Sardegna del futuro diventi un modello da imitare con impianti a basso impatto ambientale.

Nella nostra isola, però, è guerra tra favorevoli e contrari. I contrari sostengono che le installazioni modifichino l'aspetto del territorio, a vocazione turistica, danneggino il paesaggio e soprattutto rovinino alcune zone di grande valenza archeologica. Nel frattempo gli impianti si sono diffusi in maniera capillare sul suolo sardo (vedi tabella sottostante). I risultati dimostrano come la Regione Sardegna stia puntando sulla diffusione delle fonti energetiche rinnovabili rispettando gli obiettivi stabiliti dal protocollo di Kyoto e i provvedimenti dell'Unione Europea.

La seguente lista di impianti eolici, presenti in Sardegna, è aggiornata al gennaio 2013. In totale risultano installati circa 950 MW.


Anno di ultimazione

Numero di turbine

Modello di turbina eolica

Nome del parco eolico/ posizione

Potenza [MW]

Proprietario

2012

39

Siemens 2.3 MW

Portoscuso

90

Enel Green Power

2012

37

Vestas V90 2 MW

Bonorva

74

EDF Energies Nouvelles

2011

69

Enercon 2 MW

Buddusò – Alà dei Sardi (Olbia-Tempio)

138

Falck Renewables (Geopower Sardegna Srl)

2010

43

Nordex 2,3 MW

Monte Grighine (Mogorella, Siamanna, Villaurbana)

98,9

GreenTech

2010

16

Nordex 1.5

Cagliari II (zona industriale Cagliari)

24

GreenTech

2010

14

Nordex 1.5

Energia Verde (zona industriale Cagliari)

21

GreenTech

2010

29

Vestas V52 850 kW

San Basilio

24,65

Fri-El

2010

6

Vestas V80 2 MW

Ulassai (potenziamento)

12

Sardaeolica

2010

40

1,5 MW

Tula – Erula (SS) (potenziamento di Sa turrina manna)

60

Enel Green Power

2008

11

Vestas V90 2 MW

Campidano-Gonnosfanadiga

22

Fri-El

2008

12

Vestas V90 2 MW

Campidano-Guspini

24

Fri-El

2008

3

Vestas V90 2 MW

Campidano-S.Gavino

6

Fri-El

2008

9

Vestas V90 2 MW

Campidano-Pabillonis

18

Fri-El

2008

35

Vestas V52 850 kW

Nulvi-Tergu

29,8

Fri-El

2006

42

Vestas V80 2 MW

Ulassai

84

Sardeolica (SARAS)

2005

61

Vestas V52 850 kW (torri a traliccio)

Osilo-Nulvi-Ploaghe (SS)

51,85

IVPC 2000

2004

36

GEWE 1,5 MW

Littigheddu – Sedini (SS)

54

Enel Green Power

2004

10

Gamesa G80 2 MW

Florinas

20

E.ON

2004

26

Vestas V52 850 kW

Nurri

22,1

Fri-El

2003

28

Gamesa G80 2 MW

Sa turrina manna – Tula (SS)

23,8

Enel Green Power

2002

11

Vestas V52 850 kW

Aggius (SS)

9,4

IVPC 4 Srl

2002

23

Vestas V52 850 kW

Viddalba (SS)

19,6

IVPC 4 Srl

2002

14

Vestas V47 660 kW

Aggius (SS)

9,24

IVPC 4 Srl

2002

7

IWT Vestas 1,75 kW

Alta Nurra (SS)

12,25

Enel Green Power

621

TOTALE

948,59

AutoreGiusy Sinis

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