L'eolico in Alaska per salvare i villaggi dei nativi dalla crisi energetica

La forte crisi economica che almeno dal 2007 sta coinvolgendo l'Italia, l'Europa, gli Stati Uniti ed il resto del mondo ha avuto davvero conseguenze a livello globale, andando addirittura a toccare territori che per noi sono sperduti e lontani come quelli dell'Alaska, stato federato del continente americano che nel nostro immaginario è visto come una terra di frontiera tra ghiacci e laghi immensi.

Le problematiche energetiche causate dal conseguente esaurimento delle risorse fossili, le continue ripercussioni economiche e politiche, hanno colpito anche le popolazioni della fredda Alaska, le cui amministrazioni stanno cercando di ridurre la dipendenza dall'importazione di prodotti petroliferi avvicinandosi sempre di più allo sfruttamento da fonti rinnovabili ed in particolare all'eolico. Vediamo i fatti nello specifico.

La crisi energetica in Alaska

La crisi energetica ha colpito anche i villaggi dei nativi dell'Alaska. Negli ultimi 10 anni i costi energetici sono triplicati infierendo un duro colpo soprattutto alle popolazioni rurali, in lotta per assorbire l'impatto dei costi elevati.

Le famiglie residenti, si trovano a dovere spendere un quantitativo economico corrispondente quasi quanto la metà del reddito mensile percepito, allo scopo del rifornimento di carburante necessario per la fornitura energetica delle abitazioni. Gran parte delle zone rurali dell'Alaska infatti, si affida al costoso mercato del gasolio in quanto punto di riferimento per la produzione energetica.

L'Alaska Rural Energy Conference

Proprio recentemente, dal 29 Aprile al 1 Maggio 2013, si è svolta ad Anchorage, in Alaska, l'8° edizione del convegno Alaska Rural Energy Conference 2013manifestazione finalizzata alla condivisione di idee e programmi specifici con l'obiettivo di promuovere lo sviluppo economico, la sostenibilità ambientale e la sicurezza energetica in Alaska.

Manifesto dell'Alaska Rural Energy Conference 2013

(Manifesto dell'Alaska Rural Energy Conference 2013)

Voluto fortemente dall'Alaska Energy Authority in collaborazione con l'ACEP Alaska Center for Energy and Power, l'evento di 3 giorni ha offerto una grande varietà di sessioni tecniche a riguardo di progetti energetici nuovi ed in corso in Alaska, attraverso la particolare puntualizzazione delle esigenze delle comunità native.

La Alaska Energy Authority ha messo in atto una stretta collaborazione con la University of Alaska Fairbanks, presso la quale ha sede l'ACEP, allo scopo di venire in soccorso delle comunità indigene e ridurne la dipendenza dal petrolio per fornire servizi di trasporto e riscaldamento a prezzi maggiormente accessibili e con la Denali Commission, partnership creata allo scopo di collaborazioni efficaci ed efficienti per la fornitura di progetti per infrastrutture a costi ripartiti.

 Il ricorso all'eolico

Le comunità si rivolgono dunque alle fonti rinnovabili per abbattere i costi e installazioni eoliche e sistemi ibridi diesel-vento crescono esponenzialmente.

Nuovi progetti eolici presso alcuni villaggi stanno fornendo un grande contributo a ridurre costi e inquinamento, per un totale poco superiore a 63 MW di potenza eolica installata in tutta l'Alaska fra cui

  • L'installazione in 9 villaggi da parte della Alaska Village Electric Cooperative, associazione dell'Alaska occidentale estesa sul territorio di oltre 50 villaggi, di sistemi ibridi eolico-diesel per compensare fino alla percentuale del 25% il consumo di carburante e aumentare l'efficienza entro il 2018;
  • L'installazione di 3 turbine eoliche da 1,5 MW da parte dell'associazione Kodiak Electric, atta a fornire quasi il 10% di energia elettrica riducendo della metà l'utilizzo di gasolio.

La Denali Commission sta inoltre preventivando cospicui finanziamenti per progetti di produzione e miglioramento dell'efficienza energetica nei confronti di 5 villaggi di nativi, ad ognuno dei quali sarà assegnato un contributo in denaro fino a 250.000 Dollari mentre, contemporaneamente, lo US DOE Department of Energy, il Dipartimento Energetico degli Stati Uniti, sta mettendo a disposizione la cifra di 7 milioni di Dollari per progetti ad energia pulita a sostegno delle tribù dell'Alaska e di altri Stati degli USA.

AutoreDott.ssa Elisabetta Berra

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