L'autobus elettrico solare? In Australia si chiama Tindo!

L'autobus con pannelli solari fa parte del progetto SIMEBUS, uno dei 34 progetti MESAP (Meccatronica e Sistemi Avanzati di Produzione), finanziato dalla Regione Piemonte grazie ai fondi ottenuti dall'Unione Europea.

UN BUS FOTOVOLTAICO PER TRATTE A PORTATA DI TUTTI

Esso è il prodotto del tentativo di sviluppare e creare moduli meccatronici che incrementino l'efficacia energetica e reimpostino le misure di grandezza dell'impatto ambientale dei mezzi di trasporto pubblici. E' stato dunque sperimentato l'impianto sugli autobus GTT (Gruppo Trasporti Torinesi) di pannelli di ultima generazione, dotati di flessibilità e molto sottili, i quali sono stati piantati sul tetto del veicolo al fine di supportare il sistema di alimentazione della batteria nonché le principali funzioni tipiche dell'autobus come l'illuminazione, la climatizzazione e l'apertura e chiusura delle porte. In sostanza, il lavoro del motore è fortemente ridotto, con l'effetto di un risparmio energetico, in quanto ad aumentare è lo sforzo degli alternatori i quali provvedono a garantire il funzionamento dei servizi elettrici. Per tale ragione è possibile applicare il sistema su qualsiasi mezzo urbano ed extraurbano.

IL PATTO DEI SINDACI

Che sia tutta un'azione connessa all'accordo europeo per la lotta ai cambiamenti climatici come il riscaldamento del pianeta? E' stato proposto a Bruxelles il 29 gennaio 2008 e più di cento città vi hanno aderito (tra di esse rientrano 15 capitali) promettendo di impegnarsi nel raggiungere determinati obiettivi finali che superano quelli di norma stabiliti dall'UE. Essi si identificano in: riduzione del 20% dell'emissione di anidride carbonica nell'atmosfera; aumento del 20% in più dell'uso di fonti rinnovabili e innalzamento del 20% dell'efficienza energetica, entro il 2020.

Il tutto mirato al miglioramento della qualità della vita e del godimento di benefici economici ed ecologici. Ogni comune presenta un programma, che prende il nome di Paes (Piani di azione per l'energia sostenibile), che ha validità di documento e nel quale si espone il modo in cui si intende operare per ottenere i risultati prefissati. Una reale politica energetica comunitaria la cui pianificazione è fondata sul "bottom up strategy" secondo cui bisogna agire partendo dal basso e puntando in alto.

NUOVE FRONTIERE AL CENTO PER CENTO SOLARI

Chissà se andremo a finire come in Australia dove nella città di Adelaide è stata inaugurata a febbraio dell'anno corrente la messa in circolazione di un autobus elettrico il cui meccanismo dipende esclusivamente dal sole. Il suo nome è Tindo (che in lingua aborigena significa sole), è gratuito, passa ogni ora e conduce in tutti quei punti centrali e turistici della città. In più è munito di aria condizionata, di posti per 40 passeggeri, anche disabili, ma soprattutto possiede un'autonomia di 200 km.

Fino ad oggi esso ha permesso di evitare l'emissione di 7 tonnellate di CO2 e il risparmio di 14 mila litri di carburante diesel oltre che del 30% di energia dovuto ai freni con meccanismi di recupero energetico integrato. Magari un giorno gli stranieri visiteranno Roma, Firenze, Napoli a bordo di autobus solari, proprio qui, in Italia, dove il sole non ci manca.

AutoreManuela Monteleone


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