L'albero di natale di plastica riciclata, un esempio ecologico che viene da Pietra Ligure

Riciclare è importante. La raccolta differenziata è incentivata in tutta l'Italia e sempre di più sono i paesi che scelgono addirittura la raccolta porta a porta per diminuire la quantità di spazzatura ed aumentare la raccolta separata di vetro, alluminio, carta e plastica. Allo stesso modo è sempre più fondamentale il riutilizzo di molti oggetti del quotidiano, quelli che una volta esaurito il loro compito primario, anche se non sono danneggiati, vengono messi nel cestino, come le bottiglie di plastica a cui fa ricorso la maggioranza degli italiani per bere acqua. È proprio il dare una seconda vita a queste bottiglie che ha ispirato, in diversi paesi italiani e non solo, il riutilizzo di queste per decorazioni, addobbi e addirittura alberi di Natale.

 A Pietra Ligure, l'associazione culturale "Officine Creative" ha raccolto per settimane bottiglie di plastica di varie grandezze per mettere in piedi due alberi di natale.

Le bottiglie da mezzo litro raccolte andranno a comporre un albero "mignon" che verrà regalato alla scuola primaria del paese, mentre con quelle di dimensione superiore verrà allestito l'albero collocato nella piazza dove si affaccia l'auditorium cittadino.

 (l'albero di natale di Kaunas)
(L'albero di natale di Kaunas)

In questo progetto è stata coinvolta tutta la cittadinanza, alla quale è stato chiesto di differenziare le bottiglie utilizzate (possibilmente trasparenti, integre e con il tappo), e consegnarle al laboratorio che ha ideato l'impresa. L'albero che nascerà dal riciclo verrà assemblato tra il 6 e l'8 dicembre, con il coinvolgimento dei bambini della cittadina che porteranno mettere messaggi per Babbo Natale all'interno delle bottiglie.

Questa idea non è però originaria di Pietra Liugure, altre città prima di questa si erano cimentate nell'impresa di sfruttare al meglio le bottiglie di plastica vuote. Tra le prime a vederle in veste di albero di Natale super ecologico è stata Kaunas, la seconda città della Lituania. Qui l'anno passato l'amministrazione comunale ha pensato di risparmiare i soldi solitamente investiti nell'acquisto di un albero di Natale vero, e contribuire a un messaggio ecologico che ha poi fatto il giro del mondo.

Grazie all'impegno dell'artista locale Jolanta Šmidtien? si è potuto ergere nel centro della piazza cittadina un albero di oltre 12 metri di altezza, costruito con 40.000 bottiglie di plastica riciclate. Per aumentare la bellezza dell'opera, l'albero è stato illuminato dall'interno, creando così particolari giochi di luce e divenendo presto un polo d'attrazione per i cittadini e i turisti.

(l'albero di natale di Sidney)
(L'albero di natale di Sidney)

Un altro albero natalizio in tema riciclo è stato poi costruito il Natale scorso a Niscemi, in Sicilia. L'installazione, posta nella piazza principale del paese, ha raggiunto circa i sette metri di altezza e ha usufruito di 1750 bottiglie che altrimenti sarebbero state buttate. Un altro ancora, invece, è stato ideato in Cornovaglia attraverso l'iniziativa Eden Project. In questo caso l'albero di natale non era solamente composto da bottiglie di plastica, ma anche contenitori per il latte e 22 mila sacchetti di plastica.

Precursori di questa filosofia del riciclo sono state due grandi città come Sidney e Parigi che già nel 2009 avevano ideato un albero ecocompatibile e rispettoso dell'ambiente. A Parigi il merito dell'impresa è andato a Fabrice Peltier, designer, che ha poi illuminato ogni abete di plastica con luci a LED a risparmio energetico.

Sembra dunque che la filosofia del natale ecologico abbia toccato molte città e sia in espansione nel globo, la speranza è che, a prescindere dal progetto natalizio in se, queste idee possano sensibilizzare l'opinione pubblica verso il riciclo e la preservazione dell'ambiente.

AutoreGiulia Tarozzi

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